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La cucina toscana

di Martino RagusaPer dire che un piatto è buono, spesso in Toscana si dice “gli è semplice” e io ringrazio il cielo di avere capito la grande saggezza contenuta in questa espressione.Nella lingua della cucina, semplice vuol dire anzitutto eccellenza delle materie prime, dell’olio di oliva, della carne, delle verdure, degli ortaggi. Se il prodotto di

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Modena, un ottima meta per un week end invernale

di Alice FregniChi l’ha detto che le mete dei week end invernalali, montagna a parte, sono poche?  Venite a Modena!  E’ una delle patrie della cucina adatta al freddo  e può essere l’occasione di degustazioni veramente ghiotte. Ma prima, un’interessantissima visita al centro storico ricco di monumenti di grande prestigio. Vi basti pensare che Il Duomo, la celeberrima Ghirlandina

Autunno nei Colli Euganei

di Martino Ragusa Se in autunno vi piace immergervi in calde acque vulcaniche e, una volta riemersi, godere di una grande cucina, per il prossimop week end "dei Santi"  vi consiglio di puntare i Colli Euganei, le splendide colline a pochi chilometri da Padova, Parco Regionale fin dal 1989.  Abano Terme, Battaglia Terme, Galzignano Terme,

Benvenuto a Modena

Prima di partire col tour cittadino, dato l’orario, ti porterei in un posticino tipico della città, dove potrai assaggiare le nostre prelibatezze (a stomaco pieno si ragiona meglio!). Modena è famosissima per il suo aceto balsamico che viene prodotto soprattutto nelle immediate vicinanze con la città accanto: Reggio Emilia.  Vi sono molti che, per passione

Week end a Marsala

di Martino Ragusa Non è frequente sentire la frase: “Il prossimo week end andrò a Marsala”. Un po’ mi dispiace che questa perla della Sicilia venga considerata solo il luogo di produzione di un celeberrimo vino e il capolinea dei garibaldini. Ma devo anche confessare la grande soddisfazione di ritrovarla a ogni nuova visita sempre

Albe in Malga

Una giornata con i contadini delle malghe trentine di Dora Tavernaro Alzarsi di buon’ora quando il sole non è ancora sorto, incontrare i protagonisti della malga e accompagnarli nelle fasi di mungitura … ascoltare le loro storie e i loro racconti … assaggiare il latte fresco appena munto ed assistere alla produzione di una tosèla

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Il Parco Nazionale del Vesuvio e la sua cucina

di Martino RagusaIl “Parco Nazionale del Vesuvio” è il più piccolo d’Italia e il più paradossale, perché comprende comuni ad altissima densità di popolazione e con un territorio sottoposto a un’urbanizzazione massiccia. Da un decennio il parco si propone di arginare gli abusi e proteggere la flora e la fauna entrambe del massimo interesse.  Una

Pantelleria: una bellezza agghiacciante

di Martino Ragusa Truman Capote l’ha definita “di una bellezza agghiacciante” e io non so se a dare un’idea di Pantelleria sia più efficace questa frase o quella del padre della fotografia Henry Cartier-Bresson che disse "La foto più bella le fa torto”. Aldilà del bell’ossimoro di Capote e della dichiarazione di resa di Cartier-Bresson

Cucina toscana: Le delizie della Maremma

di Martino Ragusa Una cucina antica di contadini e butteri, semplice, decisa, intensa. Questa è la cucina della Maremma, basata sui prodotti della terra, della pastorizia e su quanto si riusciva a strappare al bosco. Alimento centrale è il pane “sciapo”, base anche di importati ricette come l’acquacotta, una zuppa diventata il simbolo stesso di

Cucina irlandese: è il momento buono gustarla sul posto!

Un grosso calderone oppure una piastra di ferro appesi al camino. Per secoli sono stati gli unici strumenti di cottura in Irlanda e da questi discende una cucina fatta di piatti a cottura dolce e prolungata. Dal calderone derivano le zuppe e soprattutto gli amatissimi stufati: l’irish stew, con agnello, cavolo cappuccio, patate, rape, porri

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I pesci del Lago Maggiore

Le coste del Lago Maggiore sono l’ennesimo scrigno d’arte italiano, in più incorniciato da un paesaggio suggestivo anche nella stagione invernale. Oltre alle isole, meta ben presente nel carnet di viaggio dei turisti del Lago Maggiore, vi consiglio di visitare l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno, il Complesso Monumentale del Sacro Monte di

Carnia, uno scrigno di golosità!

Forse sceglierete la Carnia pensando a una settimana bianca su piste tranquille, rispettose nell’ambiente alpino e non trafficate come una tangenziale. Se lo farete, oltre a trovarvi in un panorama alpino di straordinaria bellezza avrete molte altre sorprese. Per esempio Sauris, 500 abitanti e poche case di legno ancora costruite con l’antica tecnica del blockbau,

Torino e la tradizione dell’antipasto

Torino è stata per decenni meta di flussi migratori in arrivo dal meridione d’Italia e dal sud del mondo. Tutto questo ha favorito la nascita di un "melting pot" gastronomico con molti locali di varia cucina italiana e straniera. Molti di questi sono consigliabilissimi, ma li lascerei ai torinesi. Ai visitatori consiglierei un affondo nella

Tuscia, terra promessa degli amanti delle zuppe!

di Martino Ragusa.Il territorio compreso tra Alto Lazio e Bassa Toscana è ancora indicato come Tuscia, corrispondente all’antica Etruria esteso dal mar Tirreno fino alla parte occidentale dell’Umbria. Chi ha la fortuna di visitarla porta il ricordo di una regione meravigliosa dal punto di vista paesaggistico, ricchissima di storia, di arte e di importantissimi siti

Milano si accende in dicembre!

Se pensate che Milano sia grigia e non troppo allegra, provate a visitarla a dicembre, nelle settimane prima di Natale. Scoprirete una città frizzante, affollata di eventi pre e post natalizi che si inseguono numerosi in un’atmosfera da "Ville Lumière". Anche quest'anno la grande festa comincerà il 7 dicembre, Sant’Ambrogio, con l’inaugurazione della stagione lirica

Dove mangiare a Milano

A metà della vostra giornata milanese, vi consiglio di sceliere uno di questi 12 locali, veri e propri santuari della pausa pranzo milanese. Le schede sono tratte dal mio libro “Pausa Pranzo a Milano”: Bistrot dei Binari Moscatelli Antica Trattoria Ambrosiana Il Verdi Osteria della Stazione Trattoria Sabbioneda Trattoria Madonnina Antica Trattoria Salutati Arci Bellezza

Dove mangiare e dormire in Val di Noto

I consigli di Martino, turista per cibo nella Sicilia Barocca Trattoria L'Arco Cucina casalinga con tanto di carni miste al sugo, veramente squisite, che erano il secondo domenicale di una volta in tutte le case siciliane. Qui avrete la sorpresa di trovare un'eccellente… fiorentina. Proprio così, una bella bisteccona gigantesca come quelle che fanno a

Martino turista per cibo nella Sicilia Barocca

Rifare tutto "com'era e dov'era" o ricostruire ex novo? Chissà se anche i superstiti del terremoto che nel 1693 rase al suolo il Vallo di Noto si posero questo interrogativo. Non sappiamo nulla del dilemma, ma conosciamo bene la decisione finale: ricostruire le città e i paesi distrutti in stile Tardo Barocco che qui assunse

Il risotto alla pilota è una fede

Credo ci sia un solo luogo in Italia dove la parola “risotto” non ha un significato univoco, ed è Mantova. Posto unico in Italia e quindi anche nel mondo, visto che il risotto è un’invenzione italiana, tanto che si chiama “risotto” anche in Germania nei paesi anglofoni e in quelli francofoni. Universalmente, dunque, per “risotto”

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