Eccellenze alimentari

Docg, Doc , Dop, Igt, Igp: il territorio italiano é pieno di eccellenze alimentari, spesso ufficialmente riconosciute come tali, talvolta note solo agli amanti della cultura gastronomica e della buona cucina. Per questo abbiamo deciso di dedicare una sezione ai prodotti che caratterizzano le nostre regioni e i nostri borghi, ma anche agli alimenti e alle preparazioni di alta qualità che occupano un posto privilegiato nella cultura gastronomica e nelle tradizioni di altri Paesi. Vini, birre prodotte artigianalmente, carni, formaggi, paste ripiene e dolci sono solo alcune delle tipologie dei prodotti di cui vi racconteremo ogni cosa: le origini, il territorio di provenienza, le tradizionali tecniche di produzione e lavorazione, gli usi e le curiosità a cui sono legati.
tipologie di olive

Taggiasche, Ascolane, Giaraffa: le tipologie di olive nere e verdi

  “Assaggia ‘ste olive, so greche!” Chi non ricorda questa battuta di Mario Brega nel film Borotalco, con Carlo Verdone? E a voi piacciono le olive greche? O preferite quelle italiane? Le scegliete nere o verdi? Dolci o saporite? Le usate per aperitivi o per cucinare? In questo periodo gli ulivi regalano il meglio dei

coregone bolsena

Il Coregone di Bolsena, un pesce da riscoprire

  C’era una volta il Coregone del lago di Bolsena. E sarebbe bello che continuasse a esserci. Invece purtroppo non è così: da quando la gestione è passata dalla provincia alla regione, l’interesse verso questo pesce è gradualmente svanito e la sua esistenza è sempre più minacciata. “Servirebbe un po’ di interesse verso questo pesce”

brioscia col tuppo

La “Brioscia col tuppo”, dolce accompagnamento della granita siciliana

  Avere la fortuna di vivere in Sicilia ha dei grandi vantaggi. Primo fra tutti? Udite, udite. Il clima! Gli inverni sono miti e le estati calde, motivo per cui in Sicilia in qualsiasi giorno dell’anno troverete gelato, granite e brioche. “Ah, la brioche!”, è ciò che esclama chi la assaggia. Questo dolce lievitato che

tarallo dolce di racalmuto

Da Sciascia a Montalbano, il Tarallo dolce di Racalmuto

  Mai dolci furono più presenti nella letteratura di questo. Il Tarallo di Racalmuto, infatti, paese d’origine di Leonardo Sciascia, compare sia nei testi del grande scrittore, sia in antiche opere teatrali, che nei Racconti di Montalbano di Andrea Camilleri. Sarà perché in questo piccola Regalpetra, in provincia di Agrigento, un po’ come del resto

pizza romana

Croccante, gustosa e sottile al punto giusto: ecco la pizza romana

  Immaginate la scena: mi trasferisco a Roma, mi invitano a mangiare una pizza e me ne portano al tavolo una bassissima e croccante, un vero e proprio shock per un napoletano come il sottoscritto, abituato a super cornicioni, elasticità e una tipologia di prodotto completamente differente. Al netto delle caratteristiche visive e relative alla

cioccolato di modica

Cioccolato di Modica, dopo 10 anni arriva il marchio IGP

    Quando un’eccellenza dell’enogastronomia italiana conquista un riconoscimento internazionale, non c’è che da esserne lieti. Ed è il caso del cioccolato di Modica che, a partire dal 7 maggio scorso, può fregiarsi della certificazione IGP, Indicazione geografica protetta promossa dalla Comunità europea. La pubblicazione in Gazzetta ufficiale è giunta a conclusione di un percorso

Saragolla, Solina, Perciasacchi: i grani antichi coltivati in Italia

    Originario della zona compresa tra l’Anatolia e l’Altopiano iranico, il grano Khorasan, è erroneamente identificato da molti con il marchio – Kamut® – con il quale è stato commercializzato in tempi recenti dalla Kamut International. Intorno a questo grano antico ruota un enorme business ed è proprio il nostro Paese uno dei maggiori

fasolaro alto adriatico

Fasolaro dell’alto Adriatico, un mollusco bivalve molto amato in cucina

Amanti dei molluschi, via il cappello di fronte a un piccolo-grande dono proveniente dai fondali sabbiosi del mare che bagna le coste della Serenissima: il fasolaro dell’alto Adriatico. Si tratta di un un mollusco bivalve gustosissimo e molto apprezzato, morbido e carnoso grazie ai muscoli adduttori robusti e al piede che gli consente di scavare

amarene brusche di modena

Amarene Brusche di Modena: disciplinare e caratteristiche di una confettura IGP

    Non tutti hanno un buon rapporto con la frutta: ad esempio, c’è chi la mangia raramente e con poco entusiasmo, quasi fosse un obbligo. Tuttavia, le confetture godono di grande successo anche presso i non-amanti della frutta, che fanno volentieri un’eccezione davanti a questi piccoli capolavori di golosità. Per la qualità delle materie

aglio di voghiera dop

Aglio di Voghiera DOP: storia, territorio e caratteristiche

    Ottimo per tenere alla larga i vampiri, ma, a causa del suo effetto sull’alito, molto efficace anche nell’allontanare le persone. L’aglio non ha una buonissima reputazione, eppure non se la merita per niente. Cosa sarebbero specialità semplici e intramontabili come la pizza marinara o la bruschetta senza l’aglio a insaporire il tutto? E

biancomangiare

Biancomangiare, storia e ricetta di un dessert dalle origini medievali

    Se pronunci la parola “biancomangiare” in un attimo tornano alla mente i ricordi vissuti da bambini. Tra una partita di pallone sotto casa, con la nonna che ti guardava seduta sulla sedia, e una gara con le trottole, tra una passeggiata nel verde della villa, un giro sull’altalena e una discesa dallo scivolo,

frico friulano

Scopriamo il Frico, piatto povero e gustoso della tradizione friulana

    Non è la prima volta che ci dedichiamo alla scoperta e al racconto delle specialità enogastronomiche del Nord Est. In particolare vi abbiamo già suggerito ben 20 prodotti tipici da assaggiare in Friuli Venezia Giulia, nonché svelato le nostre osterie e trattorie preferite dove fare una sosta a base di frico. E proprio

pomodorino giallo di rofrano

Un’eccellenza ritrovata del Cilento: il pomodorino giallo di Rofrano

    La storia del pomodorino giallo di Rofrano arriva da lontano. Dai tempi in cui si coltivava senza pensare che un giorno anche un solo seme avrebbe potuto fare la differenza ed essere così raro e prezioso. Perché infatti se il Cilento è Riserva della Biosfera, Geoparco, Patrimonio Immateriale dell’Umanità per la Dieta Mediterranea e

pani di altamura

Pane di Altamura: storia e preparazione della DOP più fragrante

    Durante una cena autunnale di qualche anno fa tra amici emiliani e pugliesi , nel contesto di una casa sulle colline modenesi, si discuteva di cibo – e di cosa, sennò?! – e ricordo con precisione che, di fronte a una tavola ben fornita di insaccati, pasta all’uovo con vari condimenti e bottiglie

cannolo siciliano

Storia e ricetta del cannolo, principe della pasticceria siciliana

    Che in Sicilia si mangi bene è cosa nota. Si spazia dal salato al dolce e non se ne ha mai abbastanza di quei sapori intensi e ricchi. Di quei profumi che invadono le vie delle città siciliane. Ci sono, però, dei “pezzi forti” che tutto il mondo conosce e se pronunci la

limoncello villa massa

Il Limoncello di Sorrento IGP: quali sono le sue caratteristiche?

    Come per molti prodotti made in Italy, anche per il limoncello la paternità sulle origini e l’unicità è cosa seria. La sua bandiera è da sempre contesa tra sorrentini, amalfitani e capresi. La storia narra una sfilza di aneddoti e racconti, come la presenza del limoncello già ai tempi dell’invasione dei saraceni, quando

aceto balsamico di modena

Aceto Balsamico di Modena: denominazioni, disciplinari e caratteristiche

    Se volete vedere gli occhi di un modenese brillare, chiedetegli di parlarvi dell’aceto balsamico. Inizierà a raccontarvi con entusiasmo di quanto sia straordinaria, deliziosa e inimitabile questa specialità del suo territorio, e in breve vi troverete nel bel mezzo di un’approfondita conversazione su soffitte, batteri, legni di varie tipologie, densità, generazioni, e guai

ricetta arancine

Arancine con piselli e ragù: la ricetta di un piatto icona della rosticceria siciliana

  Da sempre considerate uno dei capisaldi della rosticceria siciliana, le arancine o gli arancini, sono un’autentica squisitezza gastronomica, che viene fuori dall’unione del riso con ragù e piselli, o prosciutto. Si mangiano rigorosamente fritte e calde, a volte si rischia anche di ustionarsi il palato. In giro per le città siciliane è facile trovarle,

crescenza o stracchino

Squacquerone, crescenza o stracchino: quali sono le differenze?

  “Dla tevla an t’alvèr mai se la baca la ‘n sà ‘d furmaj” – ovvero “da tavola non ti alzare mai se la bocca non sa di formaggio”, recita un proverbio diffuso nella valle Padana, ma che potrebbe benissimo avere corrispondenti espressioni in ogni dialetto d’Italia. Sì, perché, chissà in quale remota epoca il

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