Food innovation

Come e cosa mangeremo nel 2050? Da soli o in compagnia? A casa o fuori casa? C’è chi immagina che parteciperemo a banchetti a base di insetti, chi invece è sicuro che gusteremo carne sintetica e alghe. Sentiremo sicuramente parlare sempre più spesso di  economia circolare, strategie di riciclo anti spreco, cibo digitale. E sono molte le aziende e i produttori che stanno già sperimentando tecniche e programmi innovativi, ad alto tasso tecnologico, per realizzare il cibo del futuro a partire dalle criticità del presente. Fenomeni come il deterioramento del suolo, la perdita di biodiversità, la scarsità delle risorse idriche hanno un impatto concreto sull’intero mondo dell’alimentazione ed è urgente un’azione a sostegno della sostenibilità ambientale e umana dell’intero settore.  Food Innovation è la rubrica in cui troverete tutti i trend più interessanti, le start up più innovative, le invenzioni più creative che, presto, saranno in tavola.

Verdure ed erbe aromatiche coltivate con il suono: la nuova frontiera dell’aeroponica sostenibile

  Trovare metodi alternativi ai sistemi produttivi tradizionali, per conservare le risorse naturali e garantire a chiunque accesso a cibo fresco e sano, che abbia la minore impronta di carbonio possibile. È uno degli obiettivi che da anni organizzazioni internazionali, aziende e start up innovative stanno cercando di raggiungere, a fronte di una popolazione in


Le video interviste
di #FoodInnovation

Frutta e verdura che non ti aspetti direttamente a domicilio: Babaco Market

  Era maggio 2020 quando, nel pieno del primo lockdown per via del Covid-19, muoveva i primi passi Babaco Market, start up italiana che porta a domicilio frutta e verdura fresca ma considerata non adatta ad altri canali di distribuzione. Prodotti che per alcuni sono troppo brutti, ma che invece sono al 100% sicuri per

Scarti agricoli e nanotecnologie: la difesa fitosanitaria delle coltivazioni diventa sostenibile

  Dagli scarti agricoli potrebbe arrivare una vera e propria svolta per le coltivazioni, in grado di rimpiazzare gli agrofarmaci con prodotti di uguale effetto ma totalmente biodegradabili e a impatto zero. Infatti, le ricerche del gruppo di Patologia vegetale del Dipartimento di Scienze agrarie e forestali dell’Università della Tuscia (DAFNE) hanno provato l’efficacia nella

Ma gli androidi mangiano con posate elettriche? Dal Giappone arrivano le bacchette hi-tech per ridurre il sale nel cibo

  Un proverbio popolare cita: “con l’olio e il sale, si fa buono anche uno stivale”. E come dargli torto? Tutto, con un pizzico di sale in più, è più buono. Eppure, come sappiamo, l’assunzione eccessiva di questo ingrediente desta particolari preoccupazioni per la salute, al punto che l’OMS ha più volte, nel corso degli

mangiare meduse

In un prossimo futuro mangeremo meduse? A che punto è la ricerca e il progetto “GoJelly”

  Sono l’incubo dei bagnanti, che, ogni estate, durante i bagni al mare sperano di non imbattersi in queste creature gelatinose e dai tentacoli decisamente urticanti. Ma se da esseri poco amati e pericolosi diventassero, invece, importanti e sostenibili riserve alimentari? Fantascienza? In realtà no, perché in alcuni Paesi asiatici, come Cina e Thailandia, da

Affumicatura liquida del pesce: la tecnica che promette sostenibilità e gusto

  Buono, sano, versatile: il pesce fresco sembra averle proprio tutte dalla sua. Tranne forse la deperibilità piuttosto rapida. O il fatto che non sempre derivi da metodi di pesca sostenibile per l’ambiente. Oppure ancora che non sia propriamente semplice da trattare. Come tutti gli alimenti, anche il pesce ha i suoi pregi e difetti, ma

groqing underground

Il futuro dell’agricoltura in un rifugio antiaereo a Londra: Growing Underground, la prima fattoria “sotterranea”

  Sottoterra. Trentatré metri, per la precisione. Sopra, il bailamme di Clapham, una delle aree più trafficate di Londra. Sotto, un’area di 528m2 di tunnel occupati da piante. Anzi, piantine. O meglio, microgreens, micro ortaggi dalle numerose varietà e proprietà organolettiche. Sono quelli che crescono in un rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale della capitale

xfarm

xFarm, l’app pensata dagli agricoltori per gli agricoltori

  Efficienza e sostenibilità. Questi gli obiettivi che guidano l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di xFarm, start up italo-svizzera dalla forte vocazione internazionale nata nel 2017 e che oggi raggiunge oltre 65.000 aziende agricole in 59 paesi diversi. Una piattaforma digitale che risponde ai bisogni dell’agricoltore, che lo aiuta a conoscere quanto accade nel campo

minis food
Le video interviste
di #FoodInnovation

Mini’s Food: la start up trentina che rende “appetitosi” gli insetti

  Gli insetti sono il cibo del futuro, un futuro che ormai non è troppo lontano. Di questo sono convinti Davide Rizzoli e Aurora Pintarelli, promotori e fondatori di Mini’s Food, giovane start up trentina che si pone l’ambizioso obiettivo di rendere appetitosi gli insetti commestibili e abbattere la barriera della diffidenza nei confronti di

Dal mare all’ecodesign: il progetto sardo che ricicla i gusci delle cozze

  Le cozze, buonissime da mangiare, magari alla tarantina o in una bella impepata, sono molluschi bivalvi che si prestano a mille ricette. In Italia ne esistono tantissime varietà diverse, ciascuna con delle peculiarità legate alla zona di provenienza. Una volta pulite e cucinate, però, una domanda sorge spontanea e non è detto che la

realco igienizzante durata alimenti

Pulizia del luogo di confezione: l’igienizzante a base di enzimi che “allunga” la vita degli alimenti

  Lo spreco alimentare è un problema che coinvolge governi, aziende e singoli cittadini. Una recente ricerca Samsung, presentata in occasione dell’8a Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, evidenzia come i cibi buttati e non consumati costino più di 5.000 Euro a ogni italiano. Un dato in linea con quanto accade anche nel resto dell’Unione

farina di vinaccioli

Sostenibilità e lotta allo spreco nella filiera vitivinicola: ecco la farina che nasce dai semi dell’uva

  La lotta contro lo spreco alimentare passa anche attraverso la food innovation. Processi altamente tecnologici e modi alternativi di utilizzare gli scarti permettono di realizzare nuovi prodotti sia commestibili sia impiegati per altre funzionalità. Abbiamo parlato, ad esempio, della farina creata a partire dagli scarti di produzione delle mele studiata da un team dell’Università

ricehouse

Ricehouse, la start up innovativa che parte dagli scarti del riso per creare la casa del futuro

  Generare un impatto positivo nel mondo, come quando si butta un sasso nell’acqua, la cui onda si propaga e diventa sempre più grande, cercando di rispondere ad alcuni dei problemi più urgenti del nostro millennio. Questo l’ambizioso obiettivo di Ricehouse, una start up innovativa tutta italiana nata nel 2016, e che da allora cerca

agrigenius vite
Le video interviste
di #FoodInnovation

Cos’è e come funziona Agrigenius Vite, il “tutor” 4.0 che aiuta il settore vitivinicolo

  La tecnologia e l’innovazione scendono in campo accanto – e insieme – alle imprese agricole per rendere la filiera più efficiente e più sostenibile. Presentato pochi mesi fa, all’inizio del 2021, Agrigenius Vite è il nuovo servizio di BASF Agricultural Solutions realizzato per il settore vitivinicolo. Ne abbiamo parlato insieme alla dottoressa Chiara Cattaneo,

olivicoltura di precisione

Metodi e tecnologie all’avanguardia con l’olivicoltura di precisione

  Le innovazioni dell’agricoltura interessano anche la produzione di olio, fondamentale nel quadro dell’agroalimentare italiano, ma anche minacciata dai cambiamenti climatici e dai parassiti. Gli ultimi anni, infatti, hanno visto la diffusione di metodi e di strumenti importanti per accrescere quantità e qualità, nonché utili ai fini della sostenibilità ambientale. Ma quali sono le novità

Supply chain sostenibile: CIRFOOD riduce sprechi e stoccaggio grazie all’intelligenza artificiale

  A poche settimane dalla Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, continuiamo a parlarvi di un tema che, purtroppo, non va mai fuori stagione. Dopo avervi raccontato del patto contro lo spreco alimentare di To Good To Go e dei numeri raccolti dalla ricerca Samsung, approfondiamo l’argomento considerando un aspetto della tematica che riguarda

farina dagli scarti delle mele

Dagli scarti di mela una farina nutriente per fare il pane: il progetto della Libera Università di Bolzano

  Dalla riscoperta della fermentazione alla creazione di nuovi ingredienti sostenibili e nutrienti. Questa è l’intuizione che ha portato alla produzione di una farina a partire dagli scarti delle mele che può “innovare” il pane. Autori e autrici del progetto di ricerca sono il team del Micro4Food Lab della Libera Università di Bolzano, ricercatori specializzati

riutilizzare scarti alimentari tessuti

Riutilizzare gli scarti alimentari? Una vera moda!

  Il tema dello sviluppo sostenibile, compatibile quindi con la salvaguardia dell’ambiente, è anno dopo anno sempre più importante e urgente. Rispetto a questo, le implicazioni con il mondo del food sono sotto gli occhi di tutti noi: abbiamo visto, ad esempio, come ci sia un forte legame tra la filiera e i consumi, alimentari

carne coltivata

Carne “coltivata” in laboratorio? A Singapore arriva la prima alternativa artificiale ai nuggets di pollo

  In un ristorante di Singapore saranno presto vendute e servite pepite di carne “coltivata” di pollo (cultured meat o lab-grown meat), prodotta in laboratorio a partire da cellule animali. È il primo Paese al mondo ad approvare la distribuzione di questo nuovo tipo di carne sintetica, realizzata da una start up californiana che si