Cum Grano Salis

La rubrica contiene gli editoriali di Giuliano Gallini, Direttore Marketing Strategico di CIR food, su eventi, notizie e argomenti di particolare importanza per il mondo dell’alimentazione e della cultura gastronomica. Piccoli saggi d’opinione che spaziano dal rapporto inscindibile tra il cibo e i suoi aspetti culturali, alla sostenibilità ambientale, passando dai temi più complessi e delicati della legalità alimentare. Recensioni di eventi artistici e cinematografici si accompagnano infatti a riflessioni su fatti di attualità alimentare, per ribadire un concetto caro al magazine e all’editore: cultura, genuinità e legalità sono i capisaldi di uno stile di vita e alimentare all’insegna della salute e della sostenibilità.
il paradosso dell'economia digitale

“Emergenti, ma sfigati”, ovvero il paradosso della nuova economia digitale

Continuo a saccheggiare vecchi numeri di pagina 99 dove trovo sempre punti di vista originali e informazioni che reggono alle mie verifiche. Roberta Carlini ci racconta di una ricerca inglese sulle classi sociali, che analizzando sette strati di reddito disegna un’immagine realistica della società. Negli altri paesi non sarà proprio come in Inghilterra ma ci

francesco permunian

100 parole per Francesco Permunian

Francesco Permunian è uno dei maggiori scrittori italiani. Per molti anni quasi disconosciuto, recentemente ha avuto importanti riconoscimenti. Credo però che ancora in pochi, dei già pochi lettori di romanzi in circolazione, lo abbiano letto: e allora gli faccio un poco di pubblicità! Francesco Permunian: ironia pungente e descrizioni magistrali Consiglio in particolare “Dalla stiva

Povertà alimentari, povertà culturali

  Recentemente abbiamo parlato di povertà alimentare in Italia e si è acceso un ampio e interessante dibattito. Lo riprendo commentando un recente articolo apparso su Il Post che riporta i risultati di una ricerca nella quale si afferma che “le famiglie più povere mangiano peggio, e preferiscono cibi meno salutari ma non a causa

bohumil hrabal

100 parole su Bohumil Hrabal

  Cari lettori de Il Giornale del Cibo, insieme alla redazione ho pensato di offrirvi il venerdì cento parole per un consiglio di lettura, o per un buon film, in vista del week end. Mi piacerebbe che commentaste le 100 parole per costruire un gruppo virtuale di lettura e cinema, con cui scambiarci opinioni e

la retorica del futuro

Fermate il futuro

  Anche se ho una certa età, non ho nostalgia del passato. Sono curioso del cammino dell’umanità, non mi fanno paura i cambiamenti, continuo a guardare avanti anche se a volte mi sento ridicolo perché penso a progetti il cui orizzonte è spesso oltre la mia aspettativa di vita. Per dirne solo una: a sessantatré

cibo di qualità

Il cibo di qualità è un lusso o un diritto?

    L’articolo “cibi per ricchi e cibi per poveri: si può parlare di povertà alimentare in Italia” ha suscitato molto interesse, a giudicare dai numerosi commenti e dal dibattito che si è aperto sulla pagina Facebook del nostro web magazine. A uno (critico sull’affermazione che il “cibo spazzatura” si compri al discount) ho già

cibo sintetico

Sapremo emozionarci di fronte ad un piatto di tagliatelle sintetiche?

    Che cosa mangiate quando mangiate un piatto di tagliatelle al ragù? Non penserete di mangiare solo pasta all’uovo e carne sapientemente cotta! Mentre assaporate la bontà del piatto state mangiando anche tutto ciò che c’è dietro e prima. Nel tempo, nei secoli dei secoli. È l’immaginario della tagliatella al ragù che ciò vi

povertà alimentare in italia

Cibi per ricchi e cibi per poveri: si può parlare di povertà alimentare in Italia?

    Credo (voglio credere) che non ci sia più nessuno che metta in dubbio che le disuguaglianze di reddito siano eccessive e che rappresentino un problema per la civiltà e per il suo sviluppo. Se si guarda all’ingiustizia sociale attraverso il discorso sul cibo essa appare ancora più insopportabile. Infatti, se si può accettare

ex libris the new york public library

“100 parole” per Frederick Wiseman

Frederick Wiseman è uno dei maggiori documentaristi esistenti. Nel suo ultimo lavoro, “Ex Libris-The New York Public Library” ci fa capire come una grande istituzione pubblica possa mobilitare fondi privati senza cedere a logiche pubblicitarie e senza farsi condizionare nei contenuti e nei programmi di attività. Ex Libris – The New York Public Library: un

Dal Medioevo ad oggi: quale ruolo per le mense aziendali?

    Circa dieci anni fa chiesi agli storici Giuliana Bertagnoni e Massimo Montanari dell’Università di Bologna uno studio sulla storia delle mense aziendali in Italia, di cui oggi voglio raccontarvi. Si tratta di una ricerca approfondita e piena di curiosità, sempre attuale: la storia, del resto, essendo il ricordo dell’accaduto, non dovrebbe più cambiare,

morte braccianti agricoli

“100 parole” per Paola Clemente e Abdullah Muhamed

  Ho letto sulla rivista “Internazionale” un articolo di Stefano Liberti e Fabio Ciconte sulla morte dei braccianti agricoli per troppo sfruttamento. Ci ricorda Paola Clemente, 49 anni, morta nel 2015 a Andria mentre lavorava all’acinellatura, e Abdullah Muhamed, 40 anni, morto a Nardò mentre raccoglieva pomodorini, alcuni dei casi di cui vi abbiamo parlato

servizi welfare aziendale

Mensa aziendale e servizi di welfare

    CIR food e il Giornale del Cibo hanno cominciato a collaborare con il Festival di Internazionale (promosso dall’omonima rivista e che si tiene il primo week end di ottobre a Ferrara da dieci anni) nel 2015 con un incontro pubblico sui servizi di welfare aziendale offerti dalle aziende – autonomamente e non perché

the square film

“100 parole” su The Square

    “The Square” è un film del regista svedese Ruben Ostlund, che ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes 2017. E’ la storia di una installazione artistica che un grande museo intende promuovere, The Square appunto. Si tratta di un quadrato luminoso all’interno del quale tutti hanno gli stessi diritti e doveri,

giusto appalto

Appalti per la Tavola Pubblica: si potrebbe introdurre il prezzo fisso?

Nel 2015 insieme a CIR food e a Il Giornale del Cibo ho organizzato un convegno, a Expo, sul Giusto appalto, chiamando a discuterne esperti della materia e l’Anac. Tutti si  dichiararono a favore di appalti non al massimo ribasso ma guidati dal criterio della qualità, e magari – magari! – fondati sul collaborative procurement

kitchen confidential

Vuoi aprire un ristorante? Prima leggi “Kitchen Confidential”

Ho letto l’utilissima intervista di Adriana Angelieri a Alessandro Bartolocci: 5 aspetti che un ristoratore deve considerare per gestire un ristorante. Aggiungo una sesta cosa che assolutamente bisogna conoscere. E’ il libro Kitchen Confidential di Anthony Bourdain. Kitchen confidential: un consiglio spassionato dallo chef Anthony Bourdain i Questo è l’incipit del libro, che non necessita

protesta rider

I rider hanno ragione. È giusto protestare con loro?

I rider – che potremmo definire fantini nell’ippica o generalmente chi viaggia a cavallo di qualcosa, quindi anche i ciclisti – si sono arrabbiati. Mi riferisco alla protesta dei rider di Deliveroo, quelli che portano a casa pizza, primi piatti, ogni prelibatezza cucinata dai ristoranti, purché ce ne sia uno vicino a casa vostra, anche

glifosato rinnovato

“100 parole” sul glifosato rinnovato

Ieri su tutte le prime pagine dei quotidiani e nelle radio si è discusso dell’erbicida più usato. L’uso del glifosato, infatti, è stato rinnovato per altri cinque anni dall’Unione Europea a maggioranza, pur essendo sospettato di essere cancerogeno. Qualcuno è intervenuto dicendo che di certi problemi dovrebbero parlare solo gli esperti: di erbicidi gli agronomi,

alta cucina piano35

A Piano35 l’alta cucina dialoga con la ristorazione collettiva

Parlo oggi di un ristorante e di una esperienza, non solo di alta cucina. Piano35 a Torino, al trentacinquesimo piano del Grattacielo Intesa San Paolo, è un ristorante di grande successo. Pur avendo aperto poco più di un anno fa, infatti, ha già avuto molti riconoscimenti dalle più importanti guide, quali la Michelin e quella

accordo commerciale con il canada

Accordo commerciale con il Canada: prezzi più bassi, ma meno diritti

Il 5 luglio scorso Slow food, Coldiretti, Cgil, Arci, Acli terra, Legambiente e altre organizzazioni hanno detto no, durante un presidio in piazza Montecitorio, alla ratifica dell’accordo commerciale con il Canada, il CETA. I motivi sono in parte simili a quelli che hanno portato alla formazione di un grande movimento europeo contro il TTIP, l’accordo

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