Eccellenze alimentari

Docg, Doc , Dop, Igt, Igp: il territorio italiano é pieno di eccellenze alimentari, spesso ufficialmente riconosciute come tali, talvolta note solo agli amanti della cultura gastronomica e della buona cucina. Per questo abbiamo deciso di dedicare una sezione ai prodotti che caratterizzano le nostre regioni e i nostri borghi, ma anche agli alimenti e alle preparazioni di alta qualità che occupano un posto privilegiato nella cultura gastronomica e nelle tradizioni di altri Paesi. Vini, birre prodotte artigianalmente, carni, formaggi, paste ripiene e dolci sono solo alcune delle tipologie dei prodotti di cui vi racconteremo ogni cosa: le origini, il territorio di provenienza, le tradizionali tecniche di produzione e lavorazione, gli usi e le curiosità a cui sono legati.
asiago dop

Asiago DOP: un formaggio dalla storia millenaria

  “Il formaggio costituisce, con il pane e il vino, la trinità della tavola europea”: come dare torto a queste parole di Michel Tournier, famoso scrittore francese? Ma ancora più della Francia, l’Italia vanta di oltre quattrocento tipi di formaggi diversi, tutte grandissime eccellenze con alle spalle storie antiche che raccontano di tradizioni secolari, di

soupe au pistou

Soupe au pistou, un piatto che sa di Provenza

  La soupe au pistou è un piatto che sa di Provenza, ma al tempo stesso, con le dovute cautele, ci ricorda anche la vicinanza con l’Italia. Il nome pistou, infatti, richiama subito il nostro pesto ligure, con cui ha certamente delle somiglianze, ma come vedremo anche delle differenze. A condurci alla scoperta di questa

prodotti da forno

Quali sono i prodotti tradizionali italiani alternativi al pane?

  Se il pane è protagonista indiscusso delle tavole italiane, altrettanto lo sono farinacei e prodotti da forno nati come sue alternative e affermatisi poi come specialità tipiche. Ogni territorio ha sviluppato, in questo senso, ne ha alcune che lo identificano. Se la Romagna fa subito pensare alla piadina, non si può fare a meno

Torrone di bagnara IGP

Torrone di Bagnara: l’unico torrone con l’IGP

  Possono quattro ingredienti semplici come zucchero, miele, albume e frutta secca creare qualcosa di assolutamente unico e sfaccettato, che si è tramandato nei secoli e ha conquistato tutta la penisola? La risposta è sì, se si tratta del torrone: duro o morbido, con le nocciole o con le mandorle, a forma di “torronfetta o

calzone

Il calzone della Romana di Crotone: la tradizione e le caratteristiche

  In un periodo storico in cui anche lo street food inizia ad avere tendenze gourmet e a volte reinterpreta la tradizione allontanandosi dall’identità originale di alcuni piatti, non è scontato trovare attività di lunga data che propongono cibi di strada seguendo le ricette “di una volta”. Nella mia città natale, quel cibo tradizionale si

gnocco fritto emiliano

Paese che vai, gnocco che trovi: ecco tutte le varianti dello gnocco fritto

    Rettangolare, a rombo o circolare. Poco più piccolo del palmo di una mano, oppure grande quanto un piatto. Un altro indizio? L’inconfondibile colore dorato dovuto dalla frittura. Ebbene sì, stiamo parlando proprio dello gnocco fritto – o forse dovremmo dire “del” gnocco fritto, sfidando qualunque regola grammaticale – che tra le colline e

caviale di limone

Caviale di limone: le caratteristiche uniche dell’agrume che si grattugia

  Sul confine tra Italia e in Francia, a Ventimiglia, ho conosciuto Roberto Remmert. “Sono quasi palindromo: se il mio cognome non avesse la t…”, afferma. Roberto ha un agriturismo, Draco Citri, dove, in una zona vocata alla produzione di agrumi, produce arance e limoni, in particolare uno: il caviale di limone, o limone caviale,

bonèt piemontese

Bonèt piemontese: il dolce con tanto di cappello

  Esistono ricette che, più di altre, riescono a unire sapientemente ingredienti semplici ma di alta qualità trasformandoli in qualcosa di unico ed eccezionale, destinato a diventare il simbolo di una regione. Tra questi, c’è il bonèt (o bunèt), uno dei più antichi dolci della tradizione dolciaria piemontese, che, grazie al suo sapore irresistibile e

Cos’è il Gofio delle Canarie e come viene prodotto

    Avete mai sentito parlare del gofio delle Canarie? Io, sinceramente, prima di mettere piede alle Canarie no. Ma è abbastanza normale, visto che si tratta di un prodotto originario e esclusivo di queste isole, a cui i canari sono legati in modo intrinseco per varie ragioni storiche e culturali.  “È impossibile separare gofio

Castelmagno DOP: il re dei formaggi italiani

  Vi avevamo già parlato della ricchezza di sapori, storia e tradizioni che possiamo trovare dentro un solo prodotto, come nel caso del Pecorino sardo DOP. Adesso però, in questo viaggio alla scoperta delle eccellenze nostrane, ci spostiamo più a nord, tra i verdi pascoli piemontesi… Perciò, se vi dico risotti, gnocchi, polenta o flan,

cioccolatini con decorazioni in oro alimentare

Quanto costa mangiare l’oro?

      Le mode alimentari non conoscono limiti, anche se talvolta è giusto parlare di eccessi. Sembra difficile non inquadrare in questo filone l’oro alimentare, che da alcuni anni sta trovando diverse applicazioni, dalla pasticceria all’alta cucina in genere. Almeno all’apparenza, si tratta di consumi nel segno dell’esclusività, finalizzati soprattutto a sottolineare un elevato

cioccolato rosa

Ruby Cocoa: quali sono le caratteristiche del cioccolato rosa?

    Da un po’ di tempo, tra gli scaffali del supermercato, qualcuno avrà sicuramente notato barrette, praline e dolcetti vari ricoperti di cioccolato rosa. Se anche voi come me, avete pensato subito a quanti coloranti contenessero tali prelibatezze, posso rassicurarvi: l’apparenza ci ha ingannati. Questo nuovo cioccolato che sta colorando dolcetti e intere vetrine

triiddi di rofrano

I triiddi di Rofrano: la pasta cilentana fatta con farina di castagne

  Di Giovanni Cavallo e di Giovanni Speranza vi avevamo già parlato a proposito del pomodorino di Rofrano, che avevano riscoperto e salvato dall’”estinzione”, ma non vi avevamo ancora detto che producono anche una preziosissima farina di castagne. In passato la farina di castagne è stata molto importante per i rofranesi che, in periodi di

Castagne e marroni: conoscete tutte le differenze?

  Lo scricchiolio delle foglie secche sotto le scarpe, le chiome degli alberi che s’infiammano di giallo e di rosso, il piacere di camminare nei centri delle città gustandosi un cartoccio di caldarroste fumanti, che riscaldano gli animi dai primi freddi… questi sono alcuni dei piaceri irrinunciabili dell’autunno, non trovate? E oggi vogliamo parlarvi proprio

Pastificio Battistini: sapori di Romagna tra modernità e tradizione

  C’è un piccolo laboratorio nel cuore di Cervia, dove i sapori della cucina romagnola prendono forma: è il Pastificio Battistini, ideale punto d’incontro tra modernità e tradizione. Qui, infatti, si tirano ogni giorno metri e metri di sfoglia fresca, producendo pasta, piadine e dolci sia per la ristorazione che per la vendita diretta. Ma

mortadella di bologna igp

Mortadella di Bologna IGP: il salume rosa che piace a tutti

Alcuni prodotti gastronomici, più di altri, mettono d’accordo tutti, anche i bambini. Anzi, hanno conquistato a tal punto i cuori degli italiani (e non solo!) che li troviamo in formati e versioni differenti e usati in tantissimi piatti: insomma, possiamo dire che si trasformano in veri e propri brand. Perciò, se vi dico che si

pitta calabrese

Camini, dalla pitta calabrese un esempio virtuoso di accoglienza

    Vi avevamo già parlato di altre realtà oltre Riace, cioè di persone impegnate, come Mimmo Lucano, a valorizzare il territorio tramite progetti di accoglienza. Oggi vi raccontiamo dell’esempio virtuoso di un altro comune dell’entroterra calabrese, Camini, che grazie alle attività di integrazione della Cooperativa Jungi Mundu è tornato a essere abitato, vissuto, visitato.

La schia della laguna: il gamberetto grigio che conquista

  Se ogni città d’Italia dovesse scegliere un prodotto per raccontare l’intera storia di un patrimonio gastronomico locale ricchissimo, quale sarebbe? Pensate a Napoli, Bologna, oppure Palermo, Firenze, o Torino: come si fa a scegliere? Be’, Venezia, insieme ad altre cinque città europee, ha dovuto farlo in occasione del progetto “Slow Food-CE: Culture, Heritage, Identity,

tortellini o cappelletti

Emilia vs. Romagna: tortellini o cappelletti?

Tradizioni antiche che uniscono realtà e leggenda, sapori semplici e al tempo stesso ricercati, e grandi piatti che si contendono il primato: stiamo parlando dell’Emilia-Romagna che, forse più di ogni altra in Italia, è la regione eletta della pasta fresca ripiena, tirata col mattarello dalle sapienti mani delle sfogline. Proprio quel minuscolo trattino che divide,