Eccellenze alimentari

Docg, Doc , Dop, Igt, Igp: il territorio italiano é pieno di eccellenze alimentari, spesso ufficialmente riconosciute come tali, talvolta note solo agli amanti della cultura gastronomica e della buona cucina. Per questo abbiamo deciso di dedicare una sezione ai prodotti che caratterizzano le nostre regioni e i nostri borghi, ma anche agli alimenti e alle preparazioni di alta qualità che occupano un posto privilegiato nella cultura gastronomica e nelle tradizioni di altri Paesi. Vini, birre prodotte artigianalmente, carni, formaggi, paste ripiene e dolci sono solo alcune delle tipologie dei prodotti di cui vi racconteremo ogni cosa: le origini, il territorio di provenienza, le tradizionali tecniche di produzione e lavorazione, gli usi e le curiosità a cui sono legati.

Pesce Povero: quali specie cuciniamo a Maggio?

Continuiamo il nostro percorso alla scoperta del pesce povero pescato nei mari italiani e vediamo cosa possiamo cucinare con le specie di pesce di maggio dette “meno note”. La lista è lunga, come abbiamo visto con il pesce di stagione di questo mese! Concentriamoci su tre specie… Pesce Povero: come usare in cucina Alaccia, Pesce Serra e Costardella

come fare il caffè napoletano

Ecco come preparare un buon Caffè Napoletano

Amante del clima caldo e umido, il caffè viene coltivato nelle aree comprese fra i due Tropici. La pianta del caffè può raggiungere altezze importanti, ma per agevolare la fase iniziale della lavorazione, cioè la raccolta, si tende a non farle superare i 2-3 metri. I frutti che nascono su queste piante hanno l’aspetto di

alimenti fermentati

Cibi Fermentati: ecco quali sono le loro proprietà

Nati per rispondere ad esigenze di conservazione e tradizionalmente presenti in tutto il mondo, i cibi fermentati in Oriente erano e sono considerati addirittura un vero e proprio rimedio naturale. Sicuramente in Occidente si è persa l’abitudine di fermentare i cibi in casa, ma se pensate che non facciano parte della vostra dieta, dovete invece

cucinare il pesce

Cucinare il pesce: il metodo giusto per ogni specie

Ingrediente spesso associato alla stagione estiva, il pesce in realtà può esser portato in tavola tutto l’anno, scegliendo quello più adatto ad una determinata preparazione. Cucinare il Pesce: ad ogni specie la sua cottura Distinguere il pesce in base all’ambiente in cui vive Sono numerose infatti le varietà disponibili, che possono essere distinte in vari modi,

salse bianche

4 Salse Bianche per esaltare i tuoi piatti

Ideali per accompagnare carni come vitello, pollo e coniglio, le salse bianche si sposano alla perfezione anche con uova e verdure. Per realizzare una salsa bianca occorre unire il fondo di vitello o di pollo con il roux biondo e la si può completare con i più svariati ingredienti aromatici come erbe, funghi e spezie.

Arctic Apple

Arctic Apple: dal Canada la mela che non annerisce

Vi siete scervellati per anni cercando di capire come non far annerire la frutta tagliata? Ebbene, finalmente la vostra ricerca può dirsi conclusa! Almeno per quanto riguarda le mele. Si chiama Arctic Apple, viene dal Canada, è l’ultimo ritrovato in ambito Frutta OGM ed è la prima mela al mondo che non annerisce una volta tagliata a

Panettoni Artigianali

5 Panettoni Artigianali da assaggiare almeno una volta nella vita

Con il passare del tempo il panettone diventa sempre più un prodotto gourmet, rimanendo sempre e comunque legato alla tradizione. Il Natale è ormai alle porte e comincia la corsa all’acquisto del panettone più buono per le festività. Le numerose pasticcerie italiane hanno però già avviato da tempo la produzione di questo antico dolce e

Coltivare pomodori

Le nuove frontiere dell’agricoltura: Pellerossa, il pomodoro ecosostenibile di Agribologna

Il pomodoro nasce nelle Americhe precolombiane.  Gli Aztechi lo chiamavano xitomatl e la salsa di pomodoro era già parte integrante della cucina azteca. All’inizio del 1550 gli spagnoli lo portarono in Europa mentre in Italia arrivò nel 1596. A questa scoperta che ha scritto la storia della cucina italiana, alla sua buccia rosso intenso e alle

Taleggio

Taleggio D.O.P.: una bontà che stupisce ad ogni morso

Profumo intenso, con aromi di frutta secca, nocciole e persino tartufo. Di cosa stiamo parlando? Del taleggio, naturalmente. Ma non di un taleggio qualsiasi, bensì del Taleggio D.O.P. Un gusto intenso e un sapore inimitabile che derivano dal caratteristico microclima, creato dalle correnti di aria boschiva e dalla presenza di una microflora naturale sviluppatasi nel tempo.  Ma anche da un

Hamburger di Chianina

Dalla bistecca al food truck: tutti pazzi per l’hamburger di Chianina

E’ la razza tipica della Valdichiana, una delle più antiche e importanti razze d’Italia…di chi stiamo parlando? Ma della Chianina, naturalmente! La sua carne è sempre stata molto apprezzata, ma negli ultimi anni è diventata un vero e proprio tormentone del food, grazie ad una nuova tendenza: l’hamburger di Chianina. Chianina   La Chianina è

Mosciolo Selvatico di Portonovo

Mosciolo Selvatico di Portonovo: non chiamatelo cozza!

Ad Ancona la cozza non è cozza, ma mosciolo! E quello di Portonovo è veramente speciale perché, grazie alla tipologia di scogliera rocciosa che caratterizza questo tratto di costa italiana, la cozza vive e si riproduce spontaneamente in quantità tali da poter essere pescata e venduta. Mosciolo selvatico di Portonovo: origini, caratteristiche e usi Origini

capicollo azze grecanico

Capicoddho azze anca: il salume che parla greco

In dialetto Capicoddho azze anca, il capicollo azze anca grecanico si produce in quella parte di Calabria che conserva ancora testimonianze della dominazione greca. La lavorazione inizia a partire dal mese di novembre e continua fino a marzo. Un prodotto legato fortemente alle radici storiche e culturali dell’area grecanica e per questo tutelato da Presìdi

carciofo Tondo di Paestum

Carciofo Tondo di Paestum IGP

Il Carciofo di Paestum, detto anche Tondo di Paestum, per la caratteristica forma tondeggiante dei capolini, ha assunto nel tempo caratteristiche proprie, distinte dal tipo Romanesco cui appartiene, tali da avergli garantito il riconoscimento IGP dal 2005. Coltivato nella Piana del Sele, deve a questa zona vocata le sue apprezzate caratteristiche, tra le quali la

Radicchio Rosso di Asigliano

Identikit del Radicchio Rosso di Asigliano

Fiore d’inverno della terra vicentina, il Radicchio Rosso di Asigliano si coltiva nella pianura vicentina, nel punto in cui incontra le province di Verona e Padova. Il terreno di questa zona, fertile e leggero, ricco d’acqua, è l’ideale per la sua coltivazione. Origini Il radicchio è una cicoria di lontana origine asiatica, per secoli utilizzato come

farina di Neccio della Garfagnana

Il Neccio di Garfagnana e la sua antica farina

La Farina di Neccio della Garfagnana DOP ha origini molto antiche e per secoli ha sostituito e integrato la farina di grano, quale principale fonte di sostentamento delle popolazioni montane. Il neccio della Lucchesìa continua ad essere lavorato secondo una tradizione millenaria, per ottenere questa farina tanto apprezzata per il profumo e la delicatezza al

cardo gobbo di Nizza Monferrato

Perché il cardo di Nizza Monferrato è “gobbo”?

Tra i primi Presidi Slow Food, il Cardo gobbo di Nizza Monferrato è un prodotto prezioso e raro, coltivato nei terreni sabbiosi tra Nizza Monferrato, Incisa Scapaccino e Castelnuovo Belbo, lavorato ancora manualmente da pochi e sapienti cardaroli. Origine Pare che le origini del cardo siano da ricercare in Africa, tra Egitto ed Etiopia, e

fico secco di Carmignano

Fico secco di Carmignano: storia e curiosità

Il fico secco di Carmignano è tra i prodotti tipici da salvare della Toscana. Coltivato e prodotto nell’area compresa tra i Comuni di Carmignano e Poggio a Caiano, nella provincia di Prato, si distingue per la tecnica, tipica carmignanese, di essiccarlo ed appicciarlo. Grazie al lavoro di valorizzazione portato avanti da alcuni produttori e dal

bergamotto di Reggio Calabria

Bergamotto di Reggio Calabria

L’origine di questo agrume è ancora oggi sconosciuta. Tante le ipotesi sulla provenienza, che spaziano dalla Cina alla Grecia, da Pergamo città dell’Asia a Berga in Spagna. C’è chi ritiene che sia stato Cristoforo Colombo a importarlo dalle isole Canarie. Altri ipotizzano che sia originario della Turchia e che il suo nome derivi dal termine

a-caccia-di-funghi-porcini

A caccia di porcini: istruzioni per l’uso

Il suo nome è Boletus. Boletus Edulis. Ma non disdegnamo neanche il cugino Aereus, o gli altri suoi parenti stretti: Boletus Aestivalis e Pinophilus. Sanno di avere dei nomi poco orecchiabili, per questo non si offenderanno se li chiameremo così come ce li hanno fatti conoscere. Con un nome forse non troppo elegante ma nobile