Eccellenze alimentari

Docg, Doc , Dop, Igt, Igp: il territorio italiano é pieno di eccellenze alimentari, spesso ufficialmente riconosciute come tali, talvolta note solo agli amanti della cultura gastronomica e della buona cucina. Per questo abbiamo deciso di dedicare una sezione ai prodotti che caratterizzano le nostre regioni e i nostri borghi, ma anche agli alimenti e alle preparazioni di alta qualità che occupano un posto privilegiato nella cultura gastronomica e nelle tradizioni di altri Paesi. Vini, birre prodotte artigianalmente, carni, formaggi, paste ripiene e dolci sono solo alcune delle tipologie dei prodotti di cui vi racconteremo ogni cosa: le origini, il territorio di provenienza, le tradizionali tecniche di produzione e lavorazione, gli usi e le curiosità a cui sono legati.

Tra tradizione, memoria e riscoperta: ecco il Mandorlato al Cioccolato di Modigliana

  La Romagna è la Romagna, una terra unica e generosa, non solo per il calore dei suoi abitanti ma anche per quanto riguarda tutto ciò che di buono ha da offrire. Dall’immancabile piadina alla mora romagnola, dai frutti come le pesche alle uve pregiate, dai formaggi alle paste fresche fino ai dolci. Tra questi,

Canestrato di Castel Del Monte: origini e produzione di una tradizione minacciata dai cambiamenti climatici

  Conosciuto come il “polmone verde d’Europa” per la presenza di ben tre Parchi nazionali (quello del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e il Parco nazionale della Majella), l’Abruzzo è anche ricco di bontà enogastronomiche, dagli arrosticini al liquore di genziana.  Esiste però un prodotto in particolare

Caciofiore della campagna romana: il formaggio dall’anima vegetale

  Lungi dall’essere “solo” un formaggio, il caciofiore racconta di un prodotto unico per storia e caratteristiche. Innanzitutto, nel ricco panorama delle eccellenze casearie italiane, è uno dei rari esempi di formaggi a caglio vegetale. Significa che per la coagulazione del latte non si usano sostanze di origine animale, come il classico caglio di vitello,

Boreto alla graisana: storia e ricetta della specialità simbolo di Grado

  A Grado, cittadina lagunare del Friuli Venezia Giulia, c’è il mare, c’è la sana schiettezza degli abitanti e c’è soprattutto il boreto alla graisana. Molto più di una specialità gastronomica, ma una vera e propria istituzione: un piatto dalle umili origini, fatto col pesce che rimaneva invenduto e che diventava quindi il pasto abituale

Cipolla di Tropea, le caratteristiche di un prodotto della terra unico nel suo genere

  Noi italiani la conosciamo come “La Regina Rossa”: no, non è il titolo di un romanzo bestseller ma quello di un ortaggio dolce e delizioso, la cipolla rossa di Tropea. Si tratta senza dubbio di uno dei prodotti entrati a far parte delle eccellenze del nostro Paese che sono stati premiati con il marchio

Caffè di Anterivo, un lupino… da bere!

  È noto come caffè di Anterivo, ma in realtà si tratta di un legume. Un lupino, per l’esattezza, che prende il nome del piccolo comune della Val di Fiemme (nella provincia di Bolzano) dov’è parte integrante della cultura locale. Qui da oltre un secolo si coltivano i semi che, una volta tostati e macinati,

Storia della baguette, il pane francese che ha conquistato il mondo

  Se vi chiedessero qual è il primo prodotto enogastronomico che vi viene in mente pensando alla Francia, la risposta più probabile è – ça va sans dire – la baguette. Un primato che si gioca con il croissant, lo champagne e con formaggi come brie e camembert. Con la sua inconfondibile forma stretta e

Vico del Gargano e le sue arance IGP: alla scoperta del frutto dell’amore celebrato il 14 febbraio

  Dolce, mediterraneo e soprattutto… romantico! Se dovessimo incoronare il frutto dell’amore, lo scettro andrebbe all’arancia del Gargano IGP. In questo promontorio che spinge il Nord della Puglia verso i Balcani, storia, religione, leggende e agricoltura si intrecciano saldamente tra loro in una tradizione che, dal 1700, nel Comune di Vico del Gargano si rinnova

Simbologia, caratteristiche e ricetta dei Sospiri di Bisceglie, iconici dolcetti pugliesi

  San Valentino è alle porte e scommetto che anche quest’anno non avete ancora pensato a cosa regalare alla vostra innamorata, o innamorato, che non sia la solita scatola di cioccolatini. E se vi dicessi: Sospiri di Bisceglie? Tipici della tradizione gastronomica pugliese e tutelati nel 2014 come Presidio Slow Food, sono delle sfere di

Toumin dal Mel, il formaggio che racconta la Val Varaita

  Chi ha mai sentito parlare del Toumin dal Mel? Un nome che è tradizione, da pronunciare così, nella sua forma dialettale (letteralmente è tomino di Melle), e che riporta a un angolo del Piemonte ai piedi del Monviso, il celebre monte da cui sgorga il Po, non lontano dal confine francese. È qui che,

Il pane di Monte Sant’Angelo, poesia di grani antichi: viaggio alla scoperta del nuovo presidio Slow Food

  Sul Gargano la semplicità ha il sapore del pane: lo sa bene chiunque abbia assaggiato quello di Monte Sant’Angelo. Sfornato quotidianamente dai panificatori del piccolo borgo sorto attorno alla grotta dell’Arcangelo Michele, in Puglia, questo pane tiene viva una tradizione millenaria che ancora oggi viene tramandata di generazione in generazione. Con la sua inconfondibile

La cultura di una città in un piatto: la ricetta del cacciucco livornese

  Se c’è una specialità simbolo della cucina livornese, non c’è dubbio che sia lui, il cacciucco. Nato come piatto povero, è una delle più conosciute zuppe di mare della tradizione italiana: un insieme di pesci di piccola taglia portati a cottura in un sugo rosso di pomodoro e tipicamente accompagnato da crostoni di pane

Birre artigianali da regalare a Natale 2022: la nostra selezione

  Birra e Natale: due argomenti che apparentemente hanno poco in comune. In genere le festività natalizie fanno subito pensare al panettone, al pandoro o a uno dei tanti dolci tipici regionali di Natale. Per quanto riguarda il bere, invece, sono i vini, e in particolare gli spumanti, a farla da padrone. La ricchezza del

La riscoperta della Patata Biancona del Faggeto e la ricetta dei famosi tortelli selvignani

  La patata è una pianta spontanea originaria delle Ande, che si è diffusa nel Cinquecento in tutta Europa e viene coltivata ancora oggi con successo. Esistono all’incirca cinquemila varietà in tutto il mondo, ma si chiama “Biancona” quella di cui sono ripieni i tortelli entrati a far parte del prestigioso progetto editoriale dei Club

Dove comprare un buon panettone artigianale a Milano? 11 pasticcerie da non perdere

  Tra i prodotti simbolo della tradizione gastronomica milanese, uno dei primi che viene in mente è senza dubbio lui, il panettone. Leggenda vuole che il nome renda onore a un servitore di corte dell’allora duca di Milano Ludovico il Moro: “pan del Toni”, ovvero colui che suggerì al cuoco l’idea di realizzare questo dolce

Robiola di Roccaverano: la DOP che racchiude tutto il buono della langa astigiana

  C’è un nome che non può mancare nella lista dei desideri di chi ama i formaggi di capra: Robiola di Roccaverano. Morbida, cremosa, con la tipica nota del latte caprino che si fa più decisa con l’avanzare della stagionatura, porta il nome del comune più alto della provincia di Asti. È qui, nel cuore

Il sapore genuino delle nocciole: storia e ricetta della Pasta Reale di Tortorici

  Può un dolce dai pochi e semplici ingredienti diventare ambasciatore di un piccolo Comune del Sud Italia e delle sue tradizioni? La risposta è sì, e l’esempio ce lo porta la Pasta Reale di Tortorici, che evidenzia già nel nome il paese cui si lega. Siamo nella provincia di Messina, in una zona collinare

Queso Mahón-Menorca DOP: dall’isola delle Baleari un formaggio unico e di tradizione millenaria

  Rinomate per le spiagge e la movida, le Baleari riservano piacevoli incontri anche in ambito gastronomico, e in particolare l’isola di Minorca può vantare una produzione unica e di antiche origini. Il Queso Mahón-Menorca DOP, infatti, viene realizzato solo in questo piccolo approdo nel bel mezzo del Mediterraneo, e dalle peculiarità climatiche isolane trae

La riscoperta delle cicerchie e delle altre tradizioni marchigiane “in via di estinzione” grazie a La Bona Usanza

  Sono molti i motivi per cui alcuni cibi, prodotti e preparazioni si perdono nel corso del tempo. Spesso, semplicemente, ci si dimentica come si fa. Cambiano le abitudini, le persone si spostano e le ricette non si preparano più. Anche il riscaldamento globale sta trasformando la cucina e accelerando la progressiva “estinzione” di alcuni