Giulia Ubaldi

Antropologa del cibo, è nata a Milano, dove ha fondato il Laboratorio di Antropologia del Cibo. Scrive per varie testate e il suo piatto preferito sono gli spaghetti alle vongole, perché per lei sono diventati un'idea platonica: "qualsiasi loro manifestazione nella realtà sarà sempre una pallida copia di quella nell'iperuranio". Nella sua cucina non mancano mai pistilli di zafferano, che prima coltivava!"
Chef Passerini nella cucina del suo ristorante di Parigi

Intervista a Giovanni Passerini, l’arte culinaria è come il jazz: improvvisazione e perfezione

  Nel 2016, Giovanni Passerini è stato eletto il migliore chef italiano in Francia dalla guida “Le Fooding”, una delle più amate dai francesi. Qualche anno dopo anche l’Italia gli ha riconosciuto questo primato, quando 50 Top Italy ha dichiarato il suo ristorante parigino come migliore ristorante italiano al mondo fuori dai confini nazionali. Per

Ostricoltura in Francia

Ostricoltura: dieci cose da sapere sulle ostriche

  Oggi vi parleremo di un argomento estremamente affascinante, ma allo stesso tempo poco noto, ovvero l’ostricoltura. Sono in molti infatti ad amare le ostriche, ma in pochi, anche tra i più appassionati, conoscono il complesso mondo che si cela dietro a questo mollusco. Per questo sono andata a visitare lo splendido parco della famiglia

Fetta di Mounas, dolce tipico pasquale dei pied-noir

Mona, Mouna, Mounas, il dolce di Pasqua pied-noir

  “Se devo pensare alla mia infanzia e ai piatti pied-noir che mi cucinava mia nonna, mi sono dimenticata di parlarvi della mouna, che è un po’ la mia madeleine di Proust”. Quando abbiamo intervistato Lucile Philippon a proposito della cucina pied-noir, non ci aveva parlato del dolce di Pasqua per eccellenza di tutti i

Gazpacho pied noir

Che cos’è la cucina pied-noir? La storia e 3 ricette da provare

  Di cucina pied-noir non si parla tanto perché viene spesso associata al colonialismo francese. “Questo è un vero peccato”, dice Lucile Philippon, figlia, nipote e pronipote di pieds-noirs d’origine francese e spagnola da parte di madre, nonché grandissima cuoca e appassionata di cucina, che abbiamo incontrato per saperne di più. “Ed è un peccato

dove mangiare a Parigi

I migliori locali dove mangiare a Parigi, arrondissement per arrondissement

  Scrivere una guida su dove mangiare a Parigi, una città così grande e piena di locali, comprenderete bene, non è stata un’impresa facile! Ho cercato di ascoltare i consigli di amici e colleghi parigini appassionati di gastronomia, ma senza tralasciare le ricerche e le ispirazioni durante le mie camminate per le vie, anche perché

galette des rois

La galette des Rois: storia e ricetta

  Con l’arrivo dell’Epifania, c’è un dolce che in Francia è impossibile non trovare ovunque durante tutto il mese di gennaio: è la galette des Rois, letteralmente “la galletta dei re”. Si tratta di una torta squisita con una statuina nascosta all’interno, che prevede un rito particolare per ritrovarla. Oggi vi raccontiamo questa tradizione, la

Dieci cose da sapere sullo smørrebrød danese

  Se andate a Copenhagen, non potete tornare senza aver mangiato almeno una volta uno smørrebrød. Si tratta, infatti, della specialità culinaria danese per eccellenza, una sorta di panino aperto che si può preparare con un’infinità di ingredienti e che ormai si trova in tantissimi ristoranti. Ma in realtà è molto di più di un

Pot-au-feu, il re della cucina francese d’inverno

  Immaginatevi un grande pentolone sul fuoco, il pot, con dentro carne e verdure, che cuoce sui fornelli per giorni. Questo è il pot-au-feu, piatto emblematico della cucina francese, che nasce come piatto povero e diventa un classico della tradizione borghese delle domeniche in famiglia, citato persino dai più grandi scrittori e gastronomi, come Brillat-Savarin

Raclette, un piatto che sa di convivialità e condivisione

  Con le temperature che si abbassano, è il momento ideale per gustare alcuni piatti invernali come la raclette, di cui vi parleremo oggi. In realtà c’è anche chi la mangia tutto l’anno (persino in piena estate), ma è innegabile che si apprezza di più con i primi freddi. Oltre alla raclette, ci sono altri

Blanquette de veau, l’antica ricetta dello spezzatino alla francese

  “Comment est votre blanquette?”. È questa la frase in codice utilizzata nel celebre film francese “OSS117”, che ci fa capire l’importanza che ha la blanquette nella cucina francese. Molti ne rivendicano la paternità, ma la blanquette de veau appartiene alla cucina borghese di Parigi e oggi ai suoi bistrot, gli unici baluardi in città

Cucina francese: 20 imperdibili salse da conoscere

  Nell’eterna competizione tra Italia e Francia che va dal calcio alla cucina, c’è qualcosa su cui, almeno a parer mio, dobbiamo gettare le armi. Sto parlando delle salse, perché non possiamo negarlo, in questo campo i francesi non hanno rivali. Dalle più semplici alle più complesse, le salse costituiscono una delle parti più importanti

La Matsata di Folegandros, isola greca e italiana

  In Grecia c’è un’isola dove, di fianco alla bandiera greca, sventola quella italiana. È Folegandros, una delle più piccole tra le Cicladi, solo 32 chilometri quadrati di terra in mezzo all’Egeo, dove esclusivamente qui e in nessun altro posto della Grecia, si mangia la Matsata, (chiamata anche al plurale “i matsata” o “le matsata”).

La Festa della vendemmia di Montmartre: l’evento più caratteristico dell’autunno parigino

  C’è un evento che a Parigi attira sempre più persone e segna anche un po’ l’inizio dell’autunno. È la festa della vendemmia (Fête des Vendanges de Montmartre), che dal 1934 si celebra ogni anno il secondo weekend di ottobre nel quartiere di Montmartre, dove si trova l’ultima vigna rimasta in città. Ebbene sì, perché

Un’estate a Parigi: alla scoperta delle “guinguettes” storiche

  Passare l’estate a Parigi non è poi così male, anche grazie al fatto che si può ancora trovare un po’ di ristoro alle guinguettes, pur avendo queste perso lo spirito popolare originario d’un tempo. Paragonarle alle nostre sagre sarebbe errato, ma forse è quanto di più simile c’è in Italia, seppur con caratteristiche differenti.

Dove mangiare a Grottammare, il “paese dell’Arancio”

  Di tutte le cittadine della costa marchigiana, ce n’è una che ci piace particolarmente perché ha conservato una bellissima parte storica arroccata in alto. È Grottammare, lo splendido borgo in provincia di Ascoli Piceno, noto per essere il paese dell’arancio perché questo frutto è diffusissimo e molto amato. Oggi vi parleremo della sua cucina,

Origini e ricetta del Bagnun di acciughe di Riva Trigoso 

  Vi avevamo già raccontato della tradizione mediterranea delle zuppe di pesce, ma non ancora del bagnun di acciughe di Riva Trigoso, una frazione di Sestri Levante. Proprio nel mese di luglio, dal 1960 si svolge la sagra in suo onore, che è l’unica monotematica – completamente gratuita – dove a preparare questo piatto sono

Ramen alla calabrese: il piatto dello Chef Giuseppe Romano che unisce tradizione e innovazione

  In una Pizzo che a tavola predilige la tradizione, lo chef Giuseppe Romano ha portato una ventata di aria fresca, come il piatto di cui vi parleremo oggi. Dopo aver viaggiato per il mondo, infatti, ha incontrato Eleonora Marcello e nel loro ristorante, Me di Pizzo Calabro, continuano a elaborare piatti nuovi ed eccezionali,

“Pronti a ripartire”: intervista al ristoratore Roberto Casamenti sull’Emilia-Romagna post-alluvione

  Il 3 maggio la prima alluvione in Emilia-Romagna. Dieci giorni dopo, il 14 maggio, la seconda, con allagamenti, frane, esondazioni, migliaia di persone evacuate e anche alcune vittime. Le conseguenze sono tante e a diversi livelli, come ad esempio per il mondo dell’ospitalità, del turismo e della ristorazione che sono oggi in grande difficoltà,

10 cose da sapere sul comptoir, il bancone dei bistrot parigini simbolo di resistenza locale                                                             

  I bistrot parigini sono un baluardo di resistenza locale, uno spazio dove si può ancora vivere una dimensione di socialità e convivialità, ma allo stesso tempo anche di intimità, a maggior ragione in una grande città grande come Parigi. Sono luoghi dove ci si prende ancora il proprio tempo, come se qui qualcosa si