Eccellenze alimentari

Docg, Doc , Dop, Igt, Igp: il territorio italiano é pieno di eccellenze alimentari, spesso ufficialmente riconosciute come tali, talvolta note solo agli amanti della cultura gastronomica e della buona cucina. Per questo abbiamo deciso di dedicare una sezione ai prodotti che caratterizzano le nostre regioni e i nostri borghi, ma anche agli alimenti e alle preparazioni di alta qualità che occupano un posto privilegiato nella cultura gastronomica e nelle tradizioni di altri Paesi. Vini, birre prodotte artigianalmente, carni, formaggi, paste ripiene e dolci sono solo alcune delle tipologie dei prodotti di cui vi racconteremo ogni cosa: le origini, il territorio di provenienza, le tradizionali tecniche di produzione e lavorazione, gli usi e le curiosità a cui sono legati.
limoncello villa massa

Il Limoncello di Sorrento IGP: quali sono le sue caratteristiche?

    Come per molti prodotti made in Italy, anche per il limoncello la paternità sulle origini e l’unicità è cosa seria. La sua bandiera è da sempre contesa tra sorrentini, amalfitani e capresi. La storia narra una sfilza di aneddoti e racconti, come la presenza del limoncello già ai tempi dell’invasione dei saraceni, quando

aceto balsamico di modena

Aceto Balsamico di Modena: denominazioni, disciplinari e caratteristiche

    Se volete vedere gli occhi di un modenese brillare, chiedetegli di parlarvi dell’aceto balsamico. Inizierà a raccontarvi con entusiasmo di quanto sia straordinaria, deliziosa e inimitabile questa specialità del suo territorio, e in breve vi troverete nel bel mezzo di un’approfondita conversazione su soffitte, batteri, legni di varie tipologie, densità, generazioni, e guai

ricetta arancine

Arancine con piselli e ragù: la ricetta di un piatto icona della rosticceria siciliana

  Da sempre considerate uno dei capisaldi della rosticceria siciliana, le arancine o gli arancini, sono un’autentica squisitezza gastronomica, che viene fuori dall’unione del riso con ragù e piselli, o prosciutto. Si mangiano rigorosamente fritte e calde, a volte si rischia anche di ustionarsi il palato. In giro per le città siciliane è facile trovarle,

crescenza o stracchino

Squacquerone, crescenza o stracchino: quali sono le differenze?

  “Dla tevla an t’alvèr mai se la baca la ‘n sà ‘d furmaj” – ovvero “da tavola non ti alzare mai se la bocca non sa di formaggio”, recita un proverbio diffuso nella valle Padana, ma che potrebbe benissimo avere corrispondenti espressioni in ogni dialetto d’Italia. Sì, perché, chissà in quale remota epoca il

asparago bianco friuli venezia giulia

L’Asparago bianco del Friuli Venezia Giulia, una preziosa eccellenza italiana

 “L’Italia è una terra storicamente fertile, ricca di prodotti enogastronomici di estrema qualità, spesso originali e tutti da scoprire. Viaggiare in lungo e in largo per il Belpaese è anche, quindi, un’occasione da cogliere per provare verdure, frutta, prosciutti, formaggi tipici del territorio, riscoprendo sapori e zone spesso fuori dagli itinerari più turistici. Quest’oggi vi conduciamo, dunque, in

lo zafferano

Lo zafferano: una spezia preziosa da utilizzare in cucina

Tutti noi conosciamo lo zafferano, la spezia color oro che arricchisce i nostri piatti, donando un profumo intenso e un sapore inconfondibile a primi e secondi. Tanto profumata quanto rara, questa deliziosa spezia, dell’oro non ha solo il colore, ma anche il valore. Infatti, per un solo grammo di pistilli di zafferano il prezzo varia

vacca cinisara

La Vacca Cinisara: una razza siciliana unica

Ci sono terre che sembrano destinate a gravitare su stesse, con storie troppo vivide per essere passate, ma allo stesso tempo così allontanate da non sentirle presenti. Siamo a Cinisi, il paese di Peppino Impastato, dove sono state girate quasi tutte le scene de I Cento Passi, a pochi chilometri da Capaci e dal fumo

vino primitivo

Vino primitivo: caratteristiche e differenze delle DOP amate in tutto il mondo

Lo scorso gennaio ha richiamato l’attenzione la notizia di un grande ordinativo di vino Primitivo da parte della Casa Bianca, con una conseguente ribalta per le produzioni della Puglia e del Salento, dove il vitigno è tipico. Dopo aver approfondito le differenze fra affinamento in barrique e in anfora, questa volta ci occuperemo del Primitivo

ape nera sicula

Ape nera sicula: una specie autoctona che produce ottimo miele

Lo sapevate? Ci sono api che sono solo nere, come quella sicula. Ha popolato per anni la Sicilia finché non è iniziata lentamente la sua estinzione, soprattutto a causa dell’ibridazione con la ligustica, l’ape più diffusa in Italia. Anche l’uomo ha contribuito, utilizzando da anni in agricoltura sostanze più vicine alla chimica che alla natura,

lumaca madonita

Allevamento di lumache: la madonita, l’eccellenza che non ha fretta

Lo sapevate che la lumaca è l’unico animale sopravvissuto a Chernobyl? Ancora oggi il suo corpo è radioattivo, ma riesce comunque a vivere tranquillamente. Nell’ultimo periodo l’elicicoltura, l’allevamento di lumache, si è diffusa molto anche in Italia, con circa 10.000 aziende professionali elicicole attive; in realtà continuiamo a importare ancora gran parte delle lumache dall’estero, in

frutti siciliani antichi

I frutti siciliani antichi da salvare

Benvenuti nel regno della biodiversità. Non è un’utopia possibile, ma una realtà fatta di persone in carne e ossa, come lo scienziato Gaetano La Placa e i tre agronomi Vittorio Lipuma, Vincenzo David, Damiano Cerami. Uniti dal 2010 nella Cooperativa Petraviva Madonie, questi quattro giovani, che inizialmente erano sette, hanno deciso di dedicare le loro

marinature per pesce

Storie e ricette di marinature: ci sono differenze tra scapece, carpione e saor?

La marinatura è l’ennesima dimostrazione che l’autoctonia non esiste, nemmeno a tavola. La cucina, come la vita, è l’esito di incontri, scambi, migrazioni, che da sempre hanno arricchito le nostre tavole, senza mai togliere nulla. Insomma, diciamo che almeno in quanto a cibo lo ius soli è stato approvato già da un po’! La tecnica

rosa di gorizia

La Rosa di Gorizia, storia di un radicchio unico al mondo

Il Collio è l’unico posto al mondo dove cresce da più di trecento anni un radicchio a forma di rosa. È la Rosa di Gorizia, le cui sementi sono state custodite e tramandate gelosamente, di generazione in generazione, dagli agricoltori locali. Oggi non sono rimasti in molti a produrla, ma non è di certo il

burrata

Storia e degustazione della burrata pugliese

“Come si può governare un paese che ha 246 varietà differenti di formaggio?“ pare abbia domandato Charles De Gaulle a proposito delle difficoltà incontrate nella guida della Francia. Chissà cosa avrebbe detto allora, monsieur le général, di fronte alle ben 487 varietà conosciute in Italia – senza contare quelle che sicuramente sfuggono alle maglie delle

capperi di Pantelleria

Alla scoperta dei capperi di Pantelleria e oltre

Non mi dite che fino a questo momento avete utilizzato solo i capperi e non le loro foglie o i loro frutti, i cucunci. Se così fosse, dovete assolutamente rimediare, conoscendo meglio questo prodotto in tutte le sue declinazioni; infatti, noi solitamente consumiamo i boccioli dei fiori di cappero non ancora schiusi, mentre più raramente si

savor

Conoscete la storia e la ricetta del savor modenese?

La cucina emiliana, si sa, ha una posizione estremamente permissiva in fatto di calorie, soprattutto durante le stagioni più fredde. Nella tradizione contadina, infatti, i mesi dell’autunno inoltrato e quelli invernali, nonostante i campi fossero ormai a riposo, non erano certo dedicati all’ozio, ma ad attività che comunque richiedevano tanto dispendio di energia, come la

focaccia di recco

Tutto ciò che bisogna sapere sulla Focaccia di Recco

La focaccia di Recco va mangiata a Recco. Calda, fumante, appena sfornata. In piedi o al massimo su una panchina, con il formaggio che ti cola prima sulle mani e poi sulla giacca. Eh sì, perché devi sporcarti quando la mangi! Queste sono le uniche regole che valgono per tutti, più o meno da sempre.

dove mangiare la polenta a bergamo

La polenta con i mais autoctoni: dove assaggiarla a Bergamo

Se è vero che siamo quel che mangiamo, allora siamo sicuramente mais, anzi siamo prodotti della lavorazione del mais, come scrisse Michael Pollan ne Il dilemma dell’onnivoro. Ebbene sì, perché il mais con la sua versatilità d’impiego (e assenza di glutine) è l’eroe della nostra storia, che ha conquistato le tavole diffondendosi più di qualsiasi

culatello di zibello

Perché il Culatello di Zibello è considerato il “re dei salumi”?

Davvero la zona di produzione di un alimento, il suo microclima, la particolare composizione dell’aria e delle materie prime provenienti proprio da quel territorio e un certo savoir-faire della gente del posto concorrono in modo determinante a dare vita a un prodotto dalle caratteristiche uniche, irreplicabili altrove? Dalle parti della Bassa parmense, dove la pianura