Matteo Garuti

Matteo è nato a Bologna e vive a San Giorgio di Piano (Bo), è giornalista, sommelier e assaggiatore di olio d'oliva, ha collaborato con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari dell'Università di Bologna. Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, salute, cultura e politica alimentare. Apprezza i cibi e le bevande dai gusti autentici, decisi e di carattere. A tavola ama la tradizione ma gli piace anche sperimentare: per lui in cucina non può mancare la creatività, "perché è impossibile farne a meno!"
silicone per alimenti

Il silicone per alimenti è sicuro? Consigli per la scelta e l’utilizzo

    Da alcuni anni il silicone per alimenti è entrato nelle cucine di tutto il mondo, diventando uno dei materiali più popolari, soprattutto per la preparazione dei dolci. Come nel caso dei sacchetti per la cottura sottovuoto, però, non mancano i dubbi dei consumatori sulla sua nocività, in relazione a un eventuale rilascio di

cloro negli alimenti

Cloro negli alimenti: dove si trova e quando può essere nocivo?

    Il cloro negli alimenti può essere contenuto naturalmente, aggiunto di proposito, oppure presente per cause accidentali, in genere dovute alle fasi di lavorazione o all’inquinamento. L’impiego di questa sostanza in ambito industriale, del resto, è ampiamente diffusa. Ma quando può essere dannoso per la salute? E in quali alimenti possiamo trovarlo? Dopo aver

ammoniaca alimentare

Ammoniaca alimentare: dove si trova e quanto può essere nociva?

    La presenza di ammoniaca nei cibi può avere diverse origini, e purtroppo non sono mancati gli episodi di alterazioni, dove questa sostanza è stata utilizzata al di fuori della legge, come vedremo descrivendo un caso che ha fatto scalpore negli Stati Uniti. Nei nostri approfondimenti ci siamo già occupati dei conservanti impiegati nei

dipendenza da zucchero

Dipendenza da zucchero: esiste davvero e quanto è pericolosa?

    Sulla dipendenza da zucchero sono stati condotti diversi studi, dove si evidenzia la capacità di questo ingrediente di condizionare il comportamento delle cavie, agendo sui meccanismi cerebrali del piacere e della ricompensa. Le reali conseguenze sugli esseri umani, tuttavia, non sono del tutto certe, come non è chiara la prevalenza, in termini di

Gentrificazione del cibo: quando le mode alimentari si appropriano della tradizione

        Quando un prodotto diventa di tendenza, possono cambiare radicalmente sia le sue modalità di consumo che, soprattutto, la sua accessibilità in termini di prezzo. In estrema sintesi, è questa la gentrificazione del cibo, un concetto utilizzato da alcuni anni e nato per criticare i piani urbanistici che escludono le fasce meno

Parassiti alimentari

Quali sono i parassiti alimentari più diffusi e pericolosi?

      I parassiti alimentari possono causare gravi conseguenze, e in diverse aree del mondo sono talmente diffusi da attaccare seriamente l’economia agricola, oltreché la salute della popolazione. Anche se l’adozione di misure sanitarie preventive può ridurne drasticamente la presenza, i cibi sono comunque minacciati da questi ospiti sgraditi, specialmente se prodotti e conservati

marco bianchi mense scolastiche

Come funzionano le mense scolastiche? Marco Bianchi ne parla a Fico

    I pranzi serviti nelle mense scolastiche comportano un lavoro al quale in genere non si pensa, concentrandosi più sul gradimento delle portate e sulla qualità finale del servizio offerto. La filiera della ristorazione collettiva, però, presuppone standard di sicurezza e bilanciamento nutrizionale dei quali è bene essere consapevoli, per comprendere meglio le scelte

alimenti irradiati

Conservazione degli alimenti: l’irradiazione è una tecnica sicura?

  Le tecniche di conservazione sono tante, dalle più semplici e arcaiche, come l’essiccazione o la salatura, a quelle più complesse ed evolute. Tra le metodologie meno conosciute c’è sicuramente l’irradiazione degli alimenti, definita anche irraggiamento, radioconservazione o radurizzazione, che si basa sull’esposizione a radiazioni ionizzanti, quali i raggi gamma, i raggi X o i

pecorino cla

Il pecorino CLA abbassa il colesterolo? Il parere del prof. Spisni

  Ormai da alcuni anni si discute del pecorino CLA, un tipo particolare di formaggio ovino prodotto in Sardegna, che secondo alcune ricerche avrebbe un effetto positivo sulla colesterolemia. La pubblicità che esaltava questo aspetto, tuttavia, è stata ritenuta ingannevole dalle autorità competenti, decisione alla quale ha fatto seguito una censura, mentre nell’area dell’Unione europea

piante tossiche

Piante e bacche tossiche: i consigli per riconoscerle

    Le piante tossiche rappresentano un pericolo al quale in genere si pensa poco, ma che invece richiede consapevolezza e attenzione. In autunno e in primavera, le passeggiate nei giardini e nei boschi diventano un piacere che è giusto concedersi, a patto di non cadere nella tentazione di mettersi in bocca o portare in

desensibilizzazione genetica animali

Sofferenze negli allevamenti: è possibile evitarle con la desensibilizzazione genetica?

  Da tempo le sofferenze alle quali sono sottoposti gli animali negli allevamenti richiamano l’attenzione dei consumatori, tanto da influenzarne le abitudini alimentari, infatti sappiamo che l’aumento dei vegani e dei vegetariani in gran parte è motivato dalla crescente sensibilità verso questi argomenti. Al fine di ottenere un miglioramento delle condizioni di vita in ambito

coniglio allevamento

Carne di coniglio: allevamento, produzione e caratteristiche nutrizionali

Da secoli il coniglio fa parte della tradizione alimentare italiana, con varie ricette regionali di origine contadina. L’aumentata sensibilità dell’opinione pubblica verso il benessere degli animali, però, negli ultimi anni ha fatto cresce l’attenzione sulla coniglicoltura, e alcune inchieste hanno evidenziato episodi di crudeltà negli allevamenti. Dopo aver approfondito il caso dei polli d’allevamento venduti

No al Ceta: l’Italia farà saltare l’accordo europeo col Canada?

  In seguito all’insediamento del governo Conte, si è riaperto il dibattito sul Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement), il patto economico-commerciale tra Europa e Canada. Il via libera del precedente esecutivo, infatti, sembra essere superato da una posizione contraria a questo accordo, accusato di non rispettare il made in Italy. Ma quali sono le

lo strutto fa male

Strutto di maiale: solo difetti o anche qualche pregio?

  Con la diffusione delle abitudini salutiste e del vegetarianesimo, forse nessun altro prodotto alimentare è diventato un tabù quanto lo strutto di maiale. Questo ingrediente, tradizionalmente impiegato per una vasta gamma di preparazioni, viene sempre più abbandonato e sostituito da oli di semi e altri grassi di origine vegetale, in realtà non sempre preferibili,

la vera dieta mediterranea è finita

La vera dieta mediterranea è finita? Intervista a Enzo Spisni

  Sembra che la vera dieta mediterranea sia sempre meno praticata, specialmente in Italia e negli altri Paesi dell’Europa meridionale che le hanno dato i natali. Questo regime alimentare, storicamente promosso per la sua salubrità, nel corso degli anni ha subito stravolgimenti che lo hanno snaturato, tanto che oggi – erroneamente – con questa definizione

nutria si può mangiare

La nutria si può mangiare?

  La nutria è un roditore di origine sudamericana, conosciuta in Europa per essere una specie infestante, che vive nei pressi di canali, fiumi e laghi. L’impatto e la prolificità di questi animali sul nostro territorio hanno spinto le amministrazioni pubbliche a mettere in atto piani per ridurne la presenza, tantoché, negli ultimi anni, da

Biologico, sostenibile e “zero waste”: il cibo del futuro nel dibattito al SANA 2018

  Pensare al cibo del futuro significa immaginare l’evoluzione tecnica, culturale ed economica della società, anticipando anche gusti e tendenze potenzialmente molto diverse da quelle odierne. In un dibattito tenutosi al Sana 2018 di Bologna, si è cercato di ipotizzare come potrebbe essere l’alimentazione nei prossimi decenni, coinvolgendo esperti di vari ambiti del food. Le

obesità infantile merendine

Obesità infantile: tutta colpa delle merendine?

  L’obesità infantile non dipende dalle merendine. È questa la conclusione alla quale sembra giungere l’AIDEPI (Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane), incrociando i dati forniti da OKkio alla salute – l’osservatorio nazionale del Ministero della Salute sul sovrappeso e l’obesità infantile dei bambini fra i 6 e i 10 anni –

cocaina nei fiumi

Cocaina nei fiumi: le anguille tra i pesci più a rischio

  Il dato è insolito e piuttosto sconcertante, ma da alcuni anni si registra una presenza rilevante di cocaina nei fiumi delle grandi città, che una ricerca recente ha messo in relazione con la contaminazione della fauna ittica. Per questo motivo, il pesce è a rischio e consumarlo può essere pericoloso? Dopo aver approfondito il