cosa piantare ad agosto

Orto fai da te: cosa seminare ad agosto

Carmela Kia Giambrone
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Indice

     

     

     

    Agosto è un mese molto particolare, la maggior parte dei lavori da fare nell’orto, in effetti, riguardano l’annaffiare ortaggi e piante aromatiche, ma anche raccogliere, conservare e mettere a dimora quelle specie orticole che produrranno i loro frutti in autunno-inverno o in primavera.

    Vediamo quindi insieme come abbiamo già fatto nei mesi precedenti, luglio incluso, cosa piantare ad agosto e quali sono i lavori da fare nell’orto.

    Lavori e semine nell’orto di agosto

    L’irrigazione costante è la costante del mese di agosto. Se possibile, l’utilizzo del metodo goccia a goccia è preferibile a qualunque altro, altrimenti è comunque bene ricordare che un apporto di acqua regolare in questo mese è fondamentale. Ecco perché anche la pacciamatura del terreno mediante paglia o cartoni è di aiuto nel regolarizzare l’umidità e tenere fresche le radici; aiuta inoltre a controllare lo sviluppo delle erbe spontanee.

    melone orto urbano

    Foto di Carmela Kia Giambrone

    Durante la crescita di alcune specie orticole come:

    • zucchine
    • pomodori
    • cetrioli
    • melanzane
    • peperoni
    • vite da uva
    • fagiolini;

    è importante controllare e apporre i tutori necessari perché le piante diventino robuste e rigogliose, cimarle e proteggere le più piccole per evitare possibili bruciature solari.

    Infine, altro lavoro utile da fare nell’orto di agosto è quello di concimare quelle piantine orticole ancora all’inizio del loro periodo vegetativo utilizzando compost maturo da prelevare con anticipo dalla nostra compostiera.

    Le piante da concimare sono:

    • cavoli
    • indivie
    • cicorie
    • lattughe
    • zucche ornamentali
    • piselli
    • fagioli.

    Cosa piantare ad agosto in semenzaio e nell’orto

    La luna e le sue fasi, per molti coltivatori e appassionati di orticoltura, hanno un grande valore, benché ad oggi non vi siano evidenze scientifiche sulle influenze che questo astro tanto amato, studiato e osservato nei secoli dagli uomini, ha sulla crescita delle specie vegetali.

    A differenza del fenomeno delle maree, infatti, nel quale il ruolo della luna è scientificamente provato, , in fatto di coltivazione la situazione è meno chiara. Ciò non toglie che, tradizionalmente, la luna con le sue fasi ha sempre permesso di individuare, a seconda del periodo del mese, i lavori più indicati da fare nell’orto. Ecco quindi i lavori da approntare a seconda della fase lunare in cui ci si trova durante il mese di agosto.

    Ad agosto la luna sarà Crescente giovedì 8 e Piena il 15, la luna Calante (o luna Vecchia) andrà dal 15 al 29; la luna Nuova sarà il giorno 31.

    Per le verdure da taglio, ricordiamoci sempre che è consigliata la semina in luna crescente (luna nuova) mentre, la luna calante sarà più adatta per le semine di tutte le altre specie vegetali (legumi esclusi, i quali potranno essere seminati in qualunque fase).

    erbe orto urbano

    Foto di Carmela Kia Giambrone

    Le semine in luna calante da eseguire in semenzaio, all’aperto ma protetto dal sole diretto e per la raccolta autunnale, saranno:

    • catalogna
    • cipolla
    • cicoria
    • finocchio
    • ravanello
    • cavolfiori
    • carciofi.

    Inoltre, sarà necessario procedere con il classico macerato d’aglio per proteggere dall’attacco dei fitofagi e degli attacchi micotici le piante orticole, per la stessa ragione ricordiamo inoltre di non bagnare le foglie ma, durante l’irrigazione, rivolgere l’acqua sul terreno e sulle radici.

    Le semine dirette, ovvero senza necessità di semenzaio, nell’orto di agosto, senza necessità di semenzaio, potranno essere:

    • cima di rapa
    • lattuga da taglio
    • radicchio
    • rucola
    • prezzemolo
    • bieta
    • endivia
    • zucchine
    • spinaci
    • barbabietola
    • scarola
    • valeriana
    • fagioli
    • cavoli
    • lunaria
    • bocca di leone
    • altea
    • viola del pensiero
    • fiordaliso.
    nasturzi

    Foto di Carmela Kia Giambrone

    Orto di agosto: cosa trapiantare

    Per i trapianti, bisogna ricordare che le piante devono avere il loro panetto di terra e mai essere trapiantate a radici nude, inoltre, il momento più adatto per farlo, sono le prime ore della mattina o le ore del tramonto, quelle più fresche, indicate anche per l’irrigazione.

    I trapianti che si possono fare ad agosto riguardano:

    • la catalogna
    • l’indivia
    • la lattuga
    • i radicchi precoci e tardivi
    • la scarola
    • i cavoli (cavolfiore, broccolo, cavolo cappuccio, cavoletti di Bruxelles, verza)
    • i finocchi.
    cinorroidi

    Foto di Carmela Kia Giambrone

    Cosa raccogliere nell’orto di agosto

    Infine, ecco la raccolta: in agosto il momento della raccolta è particolarmente ricco e riguarderà:

    • Angurie baby
    • Meloni
    • Cetrioli
    • Barbabietole
    • Fagiolini
    • Fagioli
    • Lattughe
    • Melanzane
    • Peperoni
    • Pomodori
    • Prezzemolo
    • Basilico
    • Radicchi
    • Zucchini
    • Luffa
    • Nasturzi
    • Melissa
    • Rosmarino
    • Salvia
    • Stevia
    • Menta
    • Cavoli neri
    • Menta
    • Calendula
    • Achillea.

     

    Ovviamente non dimentichiamo di approfittare del sole e della calura di agosto per trasformare molti ortaggi in verdure essiccate, erbe officinali e aromatiche in mazzetti di erbe essiccate o acque detox oppure oleoliti profumati ma ancora di preparare conserve di verdure estive da gustare durante il periodo autunnale ed invernale.

    Ecco quindi che anche agosto si presenta ricco di frutti e ortaggi da raccogliere: come abbiamo imparato infatti, l’orto, mese per mese, è in grado di donarci moltissime soddisfazioni, richiedendo soltanto un poco di attenzione, cura e tempo, come ogni buona cosa vuole.

    Carmela Kia Giambrone

    Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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