Batata: cos’è e come usarla in cucina

Carmela Kia Giambrone

Indice

     

     

    Introdotta in Italia prima della patata, durante il XVI secolo, la batata è originaria dell’America centrale. Essa appartiene alla famiglia delle Convolvulaceae ed è molto conosciuta in Asia. Se appena importata veniva spesso usata, a differenza della patata che inizialmente aveva solo un ruolo ornamentale, oggi la batata è poco diffusa rispetto alla patata. Le coltivazioni sono soprattutto in Veneto, Emilia-Romagna e Lazio. Nelle zone temperate è una pianta di stagione, in quelle tropicali risulta una pianta perenne. Eppure, anche se poco utilizzata nella nostra cucina, sono molte le ricette con la batata che ci permettono di apprezzarla, eccone 3, 100% vegetali, molto semplici da realizzare e anche molto gustose, scopriamole insieme.

    Batata: 3 ricette vegetali per gustarla 

    La pianta della batata ha steli rampicanti che possono raggiungere i tre metri. I suoi tuberi sono carnosi, hanno la buccia rossastra e la polpa farinosa, bianca o gialla. Sono più dolci e più calorici delle normali patate e vengono anche utilizzate per la produzione di fecola e di alcool. L’estratto della buccia, chiamato caiapo, ha forti proprietà antidiabetiche, favorendo l’assorbimento cellulare degli zuccheri. In cucina si usano i tuberi e con la polpa si possono realizzare sia ricette dolci che salate, come queste tre di cui parleremo oggi, tutte  vegetali.

    Pane dolce speziato di batata

    pane alla batata

    Olha Afanasieva/shutterstock.com

    Questo pane dolce, speziato, a base di batate, è una ricetta molto amata da grandi e piccini, perfetto sia per colazione, con burro di soia e marmellata, che come piccolo spuntino del pomeriggio. Dal gusto delicato, si sposa benissimo anche con un vino come il Porto e dei dadini di formaggio vegano fatto in casa, perfetto connubio nell’aperitivo vegan.

    Ingredienti:

    • 1 kg di batate
    • 4 cucchiai di amido di mais
    • 3 cucchiai di burro di soia
    • 6 cucchiai di sciroppo d’acero
    • 1 tazza di latte d’avena
    • ½ cucchiaino di sale integrale marino
    • 4 cucchiai di farina si cocco
    • un pizzico di zenzero fresco
    • un pizzico di cannella grattugiata
    • un pizzico di noce moscata grattugiata
    • ½ bustina di polvere lievitante per dolci tipo cremor tartaro

    Procedimento:

    1. Preriscaldate il forno a 180 ºC quindi foderate una teglia per plumcake con carta da forno naturale.
    2. Sbucciate le batate e, con un mixer, frullatele, fino a ottenere una pasta morbida.
    3. Ponetela in una bastardella e aggiungete l’amido, il burro, lo sciroppo, il latte, il sale, il cocco, la polvere lievitante e le spezie, mescolando dopo ogni aggiunta.
    4. Versate il composto così ottenuto nella tortiera e cuocete in forno caldo, per 40-45 minuti.
    5. Lasciate raffreddare, sformate il pane dolce e servitelo.

    French fries di batata alla paprika dolce e sale alla provenzale

    french fries di batata

    AS Food Studio/shutterstock.com

    Piatto amatissimo dai bambini, rapido da preparare e molto versatile: classiche french fries a base di batata, aromatizzate alla paprika dolce e sale alla provenzale. Servitele come contorno al Fish and chips vegano o come stuzzichino per i vostri burger vegetali e ricordate di friggere a immersione, utilizzando sempre l’olio più adatto alle fritture!

    Ingredienti:

    • 3 batate
    • q.b. di olio vegetale per frittura
    • q.b. di sale alla provenzale
    • q.b. di paprika dolce
    • q.b. di amido di mais

    Procedimento:

    1. Lavate le batate, tagliatele a metà e poi in fette piuttosto spesse;
    2. Tagliate ciascuna fetta del senso della lunghezza, trasformando così le fette in decine di in lunghe patatine di batata;
    3. Ponetele in una bastardella e ricopritele con amido di mais, rigirandole velocemente.
    4. Nel frattempo, mettete a scaldare sul fuoco una pentola con sufficiente olio per cuocere ad immersione.
    5. Rimuovete le patatine dall’amido in polvere e ponetele in un setaccio così da rimuovere l’eccesso di amido.
    6. Gettatele nell’olio bollente a poco a poco in modo che cuociano così a immersione, assorbendo quindi meno olio possibile e risultando croccanti e leggere.
    7. Una volta cotte, adagiatele sulla carta per frittura e servitele calde, aggiungendo paprika dolce e sale alla provenzale. Le adorerete!

    Gnocchi di batata, salvia e dadini di seitan

    gnocchi di batata

    Miti74/shutterstock.com

    Ecco la ricetta per preprare degli gnocchi a base di batate, 100% vegani e davvero buonissimi. Questa preparazione, che fa l’occhiolino alle ricette della tradizione lombarda, prevede che siano conditi nel modo più semplice che ci sia, , con burro di soia e dadini di seitan. Per un piatto gluten free ometterete quest’ultimo elemento.

    Ingredienti:

    • 500 g di batata
    • 180 g di farina integrale di grano tenero
    • 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
    • 1/2 cucchiaino di sale integrale marino
    • salvia fresca
    • burro di soia
    • seitan fatto in casa a dadini
    • q.b. di pepe nero macinato fresco

    Procedimento

    1. Lavate e tagliate in 4 le batate, cuocetele al vapore in una pentola a pressione per circa 15-20 minuti dal fischio.
    2. Quando saranno pronte, sbucciatele e ponetele in una bastardella, poi schiacciatele con uno schiacciapatate.
    3. Aggiungete il lievito alimentare, il sale e mescolate il tutto.
    4. Aggiungete la farina a poco a poco e impastate delicatamente con le mani.
    5. Trasferire l’impasto sul piano di lavoro infarinato e cominciate a lavorarne una piccola parte per ottenere un lungo serpente che taglierete a dadini.
    6. Ora schiacciate leggermente ciascun dadino sul retro di una forchetta. Ecco pronti i vostri gnocchi di batate.
    7. Continuate così fino a terminare l’impasto.
    8. Portate a ebollizione una grande pentola di acqua poco salata e gettate gli gnocchi abbastanza rapidamente.
    9. Non appena risalgono, con una schiumarola, recuperateli e metteteli in una padella capiente in cui avrete, nel frattempo, soffritto le foglie di salvia e i dadini di seitan nel burro di soia.
    10. Aggiungete gli gnocchi e cuocete per qualche minuto a fiamma alta.
    11. Completate con una macinata di pepe fresco e… bon appétit!

     

    La batata è molto più semplice da utilizzare di quanto si creda e può essere declinata in molti piatti diversi, dai dolci ai primi. Sperimentate questo insolito tubero nelle vostre ricette preferite e non dimenticate, soprattutto se avete dei bimbi, di conservarne una e metterla in un piccolo vaso ricolmo d’acqua così da far crescere in poco tempo una piantina verde e rigogliosa!

    Carmela Kia Giambrone

    Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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