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Bibite fatte in casa: l’alternativa salutare alle bevande industriali

Matteo Garuti
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Indice

     

     

    Le bibite fatte in casa sono una possibilità da non scartare, soprattutto considerando che le bevande zuccherate e gassate sono prodotti poco sani e possibilmente da evitare. Su questa evidenza gli esperti e le politiche per la salute sono concordi, tanto che diversi Paesi hanno già approvato provvedimenti fiscali e campagne informative per scoraggiare il consumo di queste bevande, come abbiamo visto in un approfondimento sulle tasse sul cibo spazzatura. Questa volta vedremo quali possono le alternative fai-da-te alle bibite zuccherate, per affrontare il caldo estivo concedendosi il piacere di un drink dissetante, salutare e semplice da preparare.

    Le bibite zuccherate fanno male

    I pareri della comunità scientifica sono pressoché unanimi nell’invitare a contenere al massimo il consumo di bibite zuccherate e gassate. Ad esempio, in uno dei nostri approfondimenti sul pasto a scuola portato da casa il professor Enzo Spisni, fisiologo della nutrizione dell’Università di Bologna, si era espresso molto negativamente sulla presenza eccessiva di bevande dolci nella dieta dei bambini, aspetto che peraltro favorisce l’obesità infantile. Del resto sono molti gli studi che puntano il dito contro le bibite, che possono facilitare l’aumento della massa grassa, la resistenza all’insulina e il diabete di tipo 2, a loro volta fra le cause delle malattie cardiache, come evidenziano anche alcune pubblicazioni della Hardvard School of Public Health, di Jama Internal Medicine e dell’American Journal of Clinic Nutrition.

    bibite zuccherate

    L’eccessiva ingestione di zucchero, spesso erroneamente sottovalutata, favorisce anche i danni ai denti, la degenerazione cellulare e le patologie infiammatorie, con ripercussioni che possono interessare tutto l’organismo. In un precedente approfondimento, inoltre, abbiamo visto come anche la presenza di aromi alimentari, tipica delle bibite, possa essere nociva per i consumatori, così come quella di acido fosforico, che accelera l’invecchiamento. Da considerare, infine, l’assuefazione che gli zuccheri inducono, avviando una sorta di lieve dipendenza nei consumatori assidui. Come vedremo fra poco, però, nemmeno le bibite light o zero sembrano essere la scelta giusta.

    Le bevande light non sono la soluzione

    In un’intervista sui dolcificanti naturali, il professor Spisni aveva anche puntualizzato che quelli artificiali non possono essere considerati la soluzione ottimale contro gli eccessi di zucchero. Secondo le ricerche dell’Istituto Ramazzini di Bologna, queste sostanze possono influire negativamente sul metabolismo degli zuccheri e avere effetti cancerogeni, a dosaggi elevati e protratti a lungo nel tempo, anche se su questi aspetti non c’è concordanza nel mondo scientifico, come dimostrano le ricerche del National Cancer Institute statunitense. Tuttavia, le bibite fatte in casa, con alcuni accorgimenti che vedremo, restano l’opzione da preferire.

    Bibite fatte in casa: gusto e salute

    Prima di concentrarci sulle bibite fatte in casa, è bene precisare che soprattutto quando fa più caldo bisogna sempre preferire l’acqua, naturale e non troppo fredda. Tuttavia, pur senza esagerare possiamo tranquillamente concederci bevande autoprodotte e genuine prive di sostanze chimiche e con una quantità di zuccheri moderata che possiamo preparare in poco tempo, senza difficoltà e con una spesa ridotta. Ecco alcune possibilità interessanti.

    Infusi

    Fra le diverse opzioni per preparare bibite fatte in casa, gli infusi sono probabilmente la prima idea che ci viene in mente. Il tè freddo è di gran lunga l’infuso estivo più popolare, anche se le variabili possono essere tante. Oltre al tradizionale tè nero, per l’estate è ideale il tè verde, ricco di antiossidanti e dal gusto più rinfrescante. L’infuso preferito dei britannici si presta particolarmente alle aromatizzazioni in abbinamento con frutti, erbe e fiori, e le combinazioni possono essere molte, a seconda dei gusti. A questo scopo, sono ottimi gli agrumi – limone, arancia e lime, ad esempio – le foglie di menta fresca, le pesche a fette sottili e le spezie dolci, come la cannella. Tutte queste gustose possibilità sono sempre preferibili rispetto ai preparati istantanei in polvere, ricchi di zuccheri e aromi.

    infusi zucchero

    Non solo il tè, però, è vocato alle preparazioni fredde. Fra le essenze per ottenere bibite fatte in casa possiamo citarne alcune prive di teina, come il karkadè o ibisco rosso, ricco di proprietà salutari e particolarmente idoneo per realizzare bevande fresche, come anche la camomilla, che in estate si tende a dimenticare. Il mate, i mix di frutti e fiori e tutte le tisane in genere, possono essere la base di partenza per le nostre bibite fatte in casa, per le quali non è necessario ricorrere a miscele costose. Gli infusi freddi, infatti, possono essere un ottimo modo per utilizzare confezioni da smaltire o aperte da tempo.

    In estate, a causa del caldo, conviene preparare gli infusi di sera, magari utilizzando un tegame che ci consenta di riempire almeno due o tre bottiglie, per ottimizzare il tempo. Una volta aggiunto lo zucchero o meglio ancora il miele, però, gli infusi vanno conservati in frigo e bevuti nel giro di pochi giorni, per evitare il rischio di fermentazioni indesiderate. Se si utilizzano le bottiglie di PET, è molto importante riempirle solo quando il liquido si sarà raffreddato, come abbiamo visto nel nostro approfondimento sulla plastica per alimenti.

    Limonata

    Forse è la più tradizionale fra le bibite fatte in casa, sicuramente fra le più semplici da preparare. Anche in questo caso, comunque, non mancano le varianti. Si possono combinare agrumi diversi e utilizzare tecniche differenti oltre allo spremimento, come il pestaggio e lo shakeraggio, come si fa per i cocktail. Gli oli essenziali delle scorze, infatti, sono importanti per conferire un aroma e un profumo più ricco. Per ottimizzarne lo scioglimento, può essere utile unire lo zucchero o il miele con il succo di limone prima di versare il tutto nel recipiente principale.

    limonata

    Acqua aromatizzata

    Concettualmente è parente stretta della limonata, anche se la preparazione è ancor più elementare. Per ottenere ottime bibite fatte in casa basterà lasciar riposare per alcune ore in acqua fredda le erbe aromatiche o i frutti che si preferiscono. Per questo scopo, sono da provare le foglie di menta fresca, il rosmarino, lo zenzero, le fette sottili di agrumi o di cetriolo e i fiori. Nelle acque aromatizzate gli oli essenziali degli ingredienti sono decisivi per ottenere un gusto pieno e ben presente. Chi ricerca un sapore ancor più deciso, potrà bollire per alcuni minuti gli ingredienti prima di diluire il tutto in acqua fredda, tecnica indicata per estrarre più aroma dallo zenzero, ad esempio.

    Succhi, centrifugati e frullati

    La preparazione dei succhi di frutta che richiede sbucciatura, bollitura, frullatura e filtraggio necessita di un impegno maggiore. I centrifugati e gli estratti, invece sono più semplici da ottenere. I frullati hanno il vantaggio di poter combinare diversi ingredienti, oltre alla frutta e alla verdura. Queste preparazioni sono molto più ricche sul piano nutrizionale rispetto alle normali bibite fatte in casa e possono costituire dei veri e propri piccoli pasti freddi, ottimi a merenda.

    Bevande vegetali

    Come abbiamo visto in un recente approfondimento, le bevande vegetali, oltre a sostituire il latte, possono integrare e variare positivamente la nostra alimentazione. In estate sono ancor più indicate, e alcune di queste si possono preparare in casa senza troppa difficoltà, utilizzando il riso, la pasta di mandorla o le banane. Fra le bibite vegetali fatte in casa, sono da segnalare anche il latte d’oro e il latte blu, che contengono rispettivamente curcuma e spirulina, essenze diverse accomunate dalla ricchezza di proprietà salutari. Anche l’orzata, diffusa dei Paesi mediterranei, rientra fra le bevande vegetali tipiche dell’estate. Il suo gusto, dissetante e ricercato, potrà ricompensare l’impegno per la preparazione, che a seconda delle ricette può prevedere bolliture, macerazioni e filtrazioni.

    Bibite fatte in casa: consigli generali

    frullati frutta

    Come abbiamo visto, le bibite fatte in casa sono un’opzione percorribile, salutare, economica e stimolante. La creatività e la voglia di sperimentare possono aiutarci a plasmare ottime ricette estive, sempre basate su ingredienti naturali e di qualità. Per quasi tutte le bevande citate, vale un consiglio già sottolineato dal professor Spisni nel nostro approfondimento sui dolcificanti naturali. Vediamo di cosa si tratta.

    Usiamo il miele, senza esagerare

    Sul piano della salute, uno dei principali vantaggi delle bibite fatte in casa consiste nella possibilità di gestire – e soprattutto di contenere – le dosi di zucchero. Quindi, è importante abituarsi a ridurre, magari gradualmente, il livello di dolcezza, puntando di più sull’aromaticità conferita dagli ingredienti freschi e naturali. Per le bibite fatte in casa è bene preferire il miele, che al di là del potere dolcificante è un alimento vero e proprio. Le qualità del miele sono utili per il nostro benessere, mentre il suo corredo aromatico aiuta a migliorare il gusto delle nostre bevande autoprodotte.

    Avete mai provato a realizzare le bibite in casa? Raccontatecelo nei commenti. 

     

    Fonti:
    Istituto Ramazzini
    National Cancer Institute
    Hardvard School of Public Health
    Organizzazione mondiale della Sanità
    Jama Internal Medicine
    The American Journal of Clinic Nutrition
    The Journal of the Alzheimer’s Association

    Matteo Garuti

    Matteo è nato a Bologna e vive a San Giorgio di Piano (Bo). Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, alimentazione e illegalità alimentare. Il suo piatto preferito è il salmone, purché di qualità, "perché è un ingrediente nobile, versatile e dal gusto unico". Per lui in cucina non può mancare la creatività, "perché è impossibile farne a meno!"

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