latte blu golden milk

Latte d’Oro e Latte Blu, elisir di lunga vita?

Ivana De Innocentis

Le proprietà del latte, per secoli considerato essenziale per una vita sana e longeva iniziano a vacillare. Rinforza il sistema immunitario, fortifica le ossa e previene l’osteoporosi, rinforza i muscoli, fa bene a pelle e capelli e chi più ne ha più ne metta.
Prescindendo da fanatismi pro o contro, si iniziano ad avere dati, suffragati da studi scientifici, che ridimensionano il latte a un ruolo meno primario nell’alimentazione e, anzi, a volte persino superfluo. Se a questo si aggiungono motivi etici, riguardo agli allevamenti intensivi e tutto ciò che ne deriva, come ampiamente approfondito in questo articolo , viene da sé che il consumo di alimenti caseari necessita di maggiore consapevolezza.

Ormai si sa che non sono gli alimenti in sé a essere più o meno validi ma le proprietà in essi contenuti, in termini di qualità e quantità. C’è da dire che la parola “latte” rimane comunque accattivante e così viene impropriamente usato anche per definire centinaia di bevande che per usi e sapore vi si possono accomunare, ma che sono di origine vegetale, come il Latte blu e  ormai sempre più spesso il Golden Milk.

Latte Blu e Golden Milk: di cosa si tratta?

Latte blu, latte più!

latte blu

Fonte: i.guim.co.uk

A rimpinguare il già nutrito numero di sostituti, il latte blu, un concentrato di bizzarrie alimentari ma che promette di essere una squisita e salutare bevanda, energizzante e gustosa.
È composto essenzialmente da ginger (da qui la sua proprietà tonificante), limone, latte di cocco e agave, ingredienti naturalmente dolci e gustosi, ricchi di sali minerali e vitamine e, aprite bene le orecchie, alghe commestibili, in particolare la spirulina, i cui recenti studi ne certificano ormai le proprietà benefiche insindacabili, e che danno alla bevanda il caratteristico colore blu.
Negli Stati Uniti e nei paesi anglosassoni inizia ad essere molto apprezzato, da noi chissà se mai arriverà. Anzi, se vi dovesse capitare di assaggiarlo scriveteci le vostre impressioni!

Il regale Golden Milk

Dalla medicina ayurvedica e quindi dall’oriente comincia a farsi strada, un po’ per curiosità, un po’ per le innegabili proprietà salutari, il Golden Milk.

La bevanda deve il suo nome alla curcuma che, se come è risaputo l’oro è il re dei metalli, questa gialla polverina è la regina delle spezie, non tanto per il suo sapore, più o meno opinabile, ma per le sue ormai indiscusse proprietà medicinali, in più dona a questa bevanda un colore per l’appunto, dorato.

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Sulla curcuma potrete trovare su internet innumerevoli siti per approfondire l’argomento e farvi una vostra idea, nonché interessanti ricette sul nostro sito. Io personalmente la adoro, e la uso da sola o nella sua variante più famosa, il curry, per insaporire moltissimi dei miei piatti.

Tornando al nostro Golden Milk è purtroppo leggermente impegnativo da preparare, ma posso assicurarvi, e qui parlo da testimone diretta, che ne vale veramente la pena. Prevede due distinte preparazioni, la prima è la pasta di curcuma, che serve essenzialmente per esaltare la curcumina il “farmaco” vero e proprio, contenuto nella spezia; in seconda battuta si miscela il composto ottenuto al latte, olio di mandorla o cocco e miele. La ricetta originale prevede l’utilizzo di latte di origine animale, ma ormai la maggior parte delle ricette contemplano, anzi direi che prediligono il latte vegetale, avena, soia, riso etc. a voi la scelta. Per i più pigri iniziano a trovarsi, per lo più su internet, confezioni di Golden Milk, anche in diverse varianti ed a prezzi accessibili.

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Insomma, la sperimentazione nel campo delle bevande vegetali alternative al latte vaccino sembra davvero non fermarsi mai, basti pensare anche alla bevanda alla banana o al latte di cocco, e chissà quali nuove interessanti e gustose combinazioni ci aspettano in futuro. E voi, cosa ne pensate di queste nuove bevande vegetali ricche di sostanze nutritive? Ne avete altre da segnalarci?

Ivana De Innocentis

E'Nata,vive e lavora a Roma. Per "Il Giornale del Cibo" segue le rubriche Cibo & Cultura e Food 2.0Il suo piatto preferito sono le fettuccine ai funghi porcini o un classico abbinamento pizza & birra. Alla domanda cosa non può mancare in cucina, risponde "spezie, verdure e creatività".

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