Risultati della ricerca per: baccalà

Ristorante osteria fil de fer

Bel locale caratteristico arredato con gusto, servizio ottimo e cordiale. Giusta distanza tra i tavoli.Dopo l’aperitivo di benvenuto, a partire dagli antipasti per finire con il dolce c’e modo di sperimentare una serie di piatti che oltre ad essere presentati in modo, oserei dire, artistico, sono preparati con cura e prodotti freschissimi. Particolare menzione meritano

Trattoria tunnel

Sono stato ad una serata enogastronomica organizzata in questo ristorante che mi offre sempre gradite sorprese. Iniziamo da prezzo: 25 euro tutto compreso, dall’antipasto all’ammazzacaffè. La serata prevedeva come ospite una cantina della zona di Valdobbiadene, terra del prosecco. A ogni vino si abbinava un piatto. Ecco gli abbinamenti: Prosecco chardonnay metodo classico con spuma

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Latte

di Paolo Degiovanni. (La scheda è pubblicata sotto la regione Lombardia perché la sezione Formaggi e Latticini obbliga a specificare una connotazione regionale). Tutti noi, anche se non ricordiamo il momento esatto, stringiamo da subito un legame indissolubile con il latte, essendo il primo alimento esterno con cui entriamo in contatto all’inizio della nostra vita.

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La Cucina Siciliana Tra Passato, Presente E Futuro

Questo breve saggio è stato scritto in occasione del “Pellegrino Cooking Festival 2007” di Marsala e compare come prefazione al libro “Le Torri della Cucina – Vol. 4” di Gerardo Antelmo e Alessandra Capogna, Alieno editrice. Ringrazio la Carlo Pellegrino per averne concesso la pubblicazione sul Giornale del Cibo. Facile, parlando di Sicilia, inciampare nella

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La Cucina Milanese (la Cusina A Milan)

Titolo: La Cucina Milanese (la Cusina A Milan) Autore: Fabiano Guatteri Casa editrice: Editore Ulrico Hoepli Milano. Anno di pubblicazione: 2004 Pagine: 242 La cucina lombarda, più di ogni altra espressione culinaria italiana, è altamente variegata, potendo vantare decine di ricette tipiche che accomunano gastronomie di province diverse, storicamente e ortograficamente, con una serie di

Hostaria pilacorte

Classica hostaria friulana, con bottiglie e salumi in bella vista. Elisabetta ti accoglie con un sorriso ed una selezione di vini al banco da far invidia a qualsiasi ristorante di classe. La cucina sobria e della tradizione, presenta sfumature del territorio dal baccalà mantecato, al frico, al petto d’oca ed ai suoi trionfi di salumi

Nasello

di Giuditta Zuddas.Il nasello (il cui nome scientifico è Merluccius merluccius) ha il corpo e la testa allungati, la bocca grande, nerastra, con due file di denti su ogni mascella e la mandibola sporgente. Spesso viene chiamato merluzzo, ma in realtà sono due specie distinte, distinguibili dal barbiglio (una piccola appendice) sotto la bocca: nel

Il Frantoio Gabrielloni Di Recanati

di Martino Ragusa. Le sorelle Gabrielloni di Recanati producono con grande cura i monovarietali della loro regione, le Marche, e hanno l’accortezza di imbottigliarli in confezioni piccole. Un particolare di importanza non trascurabile: dal momento che sono oli che non ‘vanno su tutto’ durano di più con il rischio di invecchiare troppo in bottiglia. Dopo

Olio Extravergine Virgoro Di Oliva Ascolana Dura

di Martino Ragusa. L’olio di Ascolana Dura è un fruttato medio con sentori erbacei, cardo e mandorla. Le sensazioni di amaro e piccante sono ben presenti e equilibrate tra loro. Ha un dal bel colore verde intenso, dovuto ad un contenuto di clorofilla piuttosto elevato. In cucina è ottimo con le bistecche al sangue, i

Le Signore Dell’olio

di Martino Ragusa. Nell’immaginario collettivo ci sono professioni che resteranno sempre ‘roba da uomini’, nonostante decenni di femminismo e di lotte per le pari opportunità tra i sessi. Vuoi perchè richiedono sforzi e fatica fisica, vuoi perchè trattano temi virili considerati poco femminili. Eppure per quanti esempi si possano enumerare, ce ne sono almeno altrettanti

Gli Oli Monocultivar Italiani

di Martino Ragusa. Con 400 diverse cultivar di olivo, noi italiani abbiamo il primato mondiale della biodiversità. I giacimenti di ‘oro verde’ sono diffusi in tutto il territorio italiano, compreseregioni ‘insospettabili’ come il Trentino Alto Adige, il Piemonte e il Friuli Venezia Giulia e con la sola esclusione della Valle D’Aosta. Diciannove regioni, ciascuna con

Cibi cotti – da nonna anna

Vi consiglio di trovare il tempo per una visita a Nonna Anna nel mercatino Rionale Torretta.Nonna Anna ha sfamato chissà quante infornate di universitari squattrinati che ricorda con l’affetto di una vera nonna. Appena sono entrato nel locale l’ho vista subito in un angolo accanto al bancone dei “cibi cotti” dove è allestita la minuscola

Il casereccio

Questo ristorante si trova a Muro Lucano uno dei comuni più belli e suggestici di tutta la Basilicata. E’ un ristorante a conduzione familiare dov’è possibile consumare i classici antipasti della tradizione lucana come il baccalà(merluzzo)con i peperoni croccanti(pupavr crusc),la porchetta alla brace,cicoria e fagioli, il tutto accompagnato da pizza pane e vino locale. I

Agriturismo la torre taronna

Il santuario dedicato all’Arcangelo Michele a Monte Sant’Angelo era la meta di pellegrinaggio più frequentata nel Gargano prima del culto per Padre Pio e quindi del più noto santuario di San Giovanni Rotondo.Quando ci sono andato, dopo la visita al paese e al Santuario, ho raggiunto l’agriturismo dei fratelli Taronna, votati, per restare in tema,

Betto e mary

Se a Roma chiederete di una bella trattoria come quelle di una volta, “de core” e senza grilli per la testa, vi sentirete puntualmente rispondere è che si sono estinte. A smentire tanto pessimismo c’è “Betto e Mary” al Tuscolano. Qui l’ambiente fa sentire molto il suo peso, perciò va affrontato con lo spirito giusto

Azienda agrituristica gerace

Nell’Agriturismo Gerace di Antonella Fontanazza e Ettore Coppola potrete trovare una cucina familiare e tipica del territorio fatta con i prodotti provenienti da 23 ettari di terreno coltivato a ulivi, mandorli, ficodindia, vigne e ortaggi.Squisito l’olio biologico ottenuto da oliva moresca, nocellara etnea e biancolilla. Il pane e tutti i formati di pasta sono fatti

Greco Di Tufo

di Silvia Salomoni Il Greco di Tufo è un vino campano DOC originario dell’area a Nord di Avellino, attorno all’omonima cittadina di Tufo. Oltre a Tufo, sono sette gli altri comuni titolati a produrlo: Santa Paolina, Prata di Principato Ultra, Montefusco, Altavilla Iripina, Chianche, Petruro Irpino, Torrioni. L’Irpinia è una zona d’oro per la viticoltura

Locanda grego

Tutti i primi, i dolci soo fatti in casa. La carne e il pesce sono sempre freschi e molto buoni e gustosi. Ampia scelta di vini, con particolare attenzione alle cantine venete.Fa aprte dei locali segnalati nella starda del Baccalà La locanda è a gestione familiare, ed è anche albergo. E’ frequentata anche da molti

l'arte-del-friggere

Frittura: L’arte del friggere

Questo vuole essere un articolo tecnico, perdonate la pedantaria ma è necessaria vista la delicatezza dell’argomento. Il fritto è periodicamente condannato e assolto ad alcune condizioni. Vale quindi la pena approfondire. La frittura è la cottura di un alimento in un grasso caldo, secondo uno dei seguenti tre procedimenti: Per immersione (o all’onda). Lo strumento è