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Come macinare la farina in casa con il Bimby®

Adriana Angelieri
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    In questi strani giorni di quarantena, ognuno cerca il modo di trascorrere il tempo in casa assecondando i gusti personali. Gli appassionati di lettura ne approfittano per riprendere in mano vecchi o nuovi libri, i più sportivi cercano di mantenere le buone abitudini trovando altri spazi per gli esercizi quotidiani, chi ha il pollice verde si butta sulla coltivazione , e magari perfino in quella di piante insolite… ma c’è una cosa che in questo periodo stiamo facendo tutti, proprio tutti: cucinare. Provate a guardarvi intorno, pizze, panificati, torte, biscotti… basta aprire Facebook o Instagram, ed è tutto un pullulare di lievitazioni e zucchero a velo. Che meraviglia, la cucina ancora una volta ci unisce e ci rinvigorisce, in tutti i sensi! 

    Se è vero, però, che i social sono ricchi di manicaretti fatti in casa, è altrettanto reale e verificata la mancanza di alcuni ingredienti tra gli scaffali dei supermercati. I dati Nielsen ci dicono che nella terza settimana di marzo l’acquisto delle farine è aumentato del +186,5% in più rispetto allo stesso periodo nel 2019. Per questo oggi vogliamo proporre una soluzione: macinare la farina in casa con il Bimby®, per chi ha la fortuna di averlo.

    Vediamo insieme quanti tipi di farina si possono realizzare, come fare e qualche idea per utilizzarle. 

    Macinare la farina con il Bimby®: ecco come

    La prima cosa da dire è che ci vuole davvero pochissimo tempo: in 1 minuto – in alcuni casi meno – il Bimby® può macinare fino a 250 g di cereali o legumi alla volta. Legumi, avete letto bene, e addirittura ortaggi. Avete mai sentito parlare della farina di patate

    Il procedimento è più o meno uguale per tutte le tipologie, ma lo vedremo nello specifico più avanti, dopo avervi detto che per quantitativi maggiori di farina basta ripetere la preparazione più volte e che per la conservazione sono necessari: un contenitore a chiusura ermetica e un ambiente asciutto

    Farine di grano, farina di orzo e farina di farro: le classiche

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    Per realizzare ognuna di queste farine basta avere in casa 250 g dell’ingrediente principale, quindi chicchi di grano per la farina di grano, orzo perlato per la farina di orzo e farro per la farina di farro. Il procedimento è semplicissimo: 

    • Nel boccale pulito e asciutto, aggiungete l’unico ingrediente della preparazione e azionate il robot a velocità 10 (o turbo se avete il tm3) per 1 minuto.

    Una volta pronta la farina, non vi resta che decidere cosa cucinare. Con la farina di farro, ad esempio, potreste preparare in casa delle ottime piadine al farro, più leggere delle classiche, perché senza strutto, e ricche di fibre e di altre proprietà benefiche che questo cereale porta con sé.  

    Di riso, di miglio e di amaranto: le farine senza glutine

    Se non è facile trovare la farina classica, reperire quella senza glutine di questi tempi è un’impresa ancora più ardua. Ma ecco che anche in questo caso basta 1 minuto e 250 g di quell’unico ingrediente necessario: riso, miglio o amaranto. 

    Permetteteci un piccolo approfondimento sull’amaranto, di cui vi abbiamo già parlato in un articolo dedicato ai benefici di questo pseudo cereale: infatti oltre a essere un’alternativa valida per gli intolleranti al glutine, è un ingrediente particolarmente indicato per chi soffre di problemi digestivi e intestinali, perché altamente digeribile per via della presenza di un buon contenuto di fibra, come spiegato dalla dottoressa Evangelisti nell’articolo citato sopra.

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    shutterstock/etorres

    Per concludere, sulla farina di riso abbiamo un piccolo trucco da suggerirvi. Oltre, infatti, a essere preziosa nella preparazione di torte e biscotti gluten free, è perfetta per mantecare i risotti senza utilizzare il burro. Ne basta una spolverata, provare per credere!

    Farina di avena, farina di cocco e farina di mandorle: perfette per i dolci

    E poi ci sono le dolci, che non si utilizzano esclusivamente per torte e dessert, ma che a queste si prestano particolarmente. Pensate alla farina di cocco: non è l’ideale per dare consistenza e profumo a queste deliziose palline al cocco? Di certo, con la farina di grano il risultato non sarebbe lo stesso.

    Per realizzare questa farina serve anche l’aiuto del forno, per questo possiamo dire che il procedimento è leggermente più complesso. Ecco le indicazioni riportate anche sul portale ufficiale delle ricette del Bimby®, Cookidoo

    Ingredienti

    • 1500 ml di acqua
    • 200 g di cocco disidratato grattugiato

    Procedimento

    1. Versate 1000 ml di acqua nel boccale e scaldate per 10 minuti impostando una temperatura di 100°C e azionando il robot a velocità 1.
    2. Aggiungete il cocco disidratato e frullate per 2 min a velocità 10, per poi lasciare riposare il tutto per 1 ora.
    3. Intanto, preriscaldate il forno a 100°C e foderate una teglia con carta da forno.
    4. Utilizzate un colino a maglia fine per filtrare il composto, poi schiacciate il tutto, con il dorso di un cucchiaio, per far uscire il liquido in eccesso.
    5. Tornate al boccale e inseritevi all’interno 500 g di acqua da scaldare per 5 minuti a una temperatura di 100°C impostando il motore del Bimby® a velocità 1.
    6. Aggiungete il cocco setacciato e frullate per 2 min a velocità 7
    7. Filtrate nuovamente, usando il colino a maglia fine, e poi lavate e asciugate il boccale.
    8. Trasferite il cocco setacciato sulla teglia foderata con la carta forno e distribuite il composto uniformemente, lasciandolo poi asciugare in forno 1 ora e 45 minuti (100°C), mescolando ogni 15-20 minuti con la spatola. 
    9. Togliete con attenzione dal forno e lasciate riposare per 15 minuti, poi mettere il composto asciutto nel boccale e polverizzate azionando il robot a velocità 10 per 1 minuto.

    La farina di mandorle, invece, si prepara in 12 secondi a velocità 8. L’unico accorgimento è di usare una quantità ridotta di ingrediente, per via del suo volume: quindi preferite 200 g di mandorle a lamelle, o 200 g di mandorle pelate, piuttosto che 250. In pochissimo tempo, la regina delle famose paste di mandorla siciliane – e dei simili e dolcissimi kourabiedes greci – sarà pronta per essere usata nelle vostre ricette, conservando sempre le ottime proprietà delle mandorle

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    shutterstock/Alexey Borodin

    Per la farina di avena, invece, servono 250 g di fiocchi di avena, e il procedimento dura giusto qualche istante in più: 30 secondi a velocità 10. Così come la precedente, anche la farina di avena porta con sé tutte le caratteristiche di questo cereale prezioso, di cui vi abbiamo parlato nell’articolo dedicato alle proprietà dell’avena. Un esempio per portarla in tavola? La torta di avena con mele e cioccolato.

    Farina di legumi: ceci, fagioli e lenticchie

    Passiamo alle farine di legumi, per cui vi abbiamo già dato qualche consiglio su come usarle in cucina. Inutile starvi a dire che con la farina di ceci si prepara una buonissima farinata ligure. Aggiungiamo piuttosto il suggerimento di provare a mischiarle per preparare anche paste fresche, pizze, focacce, pane, torte.

    Il procedimento è uguale per tutti i legumi: 

    Ingredienti

    • 200 g di legumi secchi

    Procedimento

    1. Mettete nel boccale, pulito e asciutto, i legumii e polverizzate azionando il Bimby per 1 min a velocità 10
    2. Riunite sul fondo con la spatola e tostate per 20 min, impostando la temperatura a 120°C e la velocità a 2, senza misurino. 
    3. Rivestite la placca del forno con della carta forno, trasferitevi la farina di legumi e stendetela per farla raffreddare completamente.

    Farina di patate, farina di soia: usi e ricette

    Avete in casa 2 kg di patate e non sapete come utilizzarli? Trasformateli in farina di patate e poi conservatela in un sacchetto sottovuoto o in un contenitore ermetico: vi sarà utilissima per addensare vellutate o creme, oppure per per rendere più soffici alcuni impasti, come pane e focacce. Vediamo come prepararla.

    Ingredienti 

    • 2 kg di patate, private della buccia e a pezzi

    Procedimento

    1. Preriscaldate il forno a 60°C e foderare due teglie con della carta forno. 
    2. Inserite nel boccale 1000 g di patate a pezzi e tritate azionando il robot per 6 secondi a velocità 5
    3. Trasferite le patate all’interno di un colino a maglia fine e, usando il dorso di un cucchiaio o un mestolo, cercate di far fuoriuscire più liquido possibile
    4. Sistemate la poltiglia di patate “strizzate” su una teglia, formando uno strato uniforme con con l’aiuto della spatola.
    5. Ripetete il procedimento con l’altro kg di di patate. 
    6. Sistemate sulle griglie la carta forno con le patate e lasciate disidratare in forno caldo (60°C) per almeno 8 ore, o fino a quando saranno completamente secche.
    7. Inserite nel boccale le patate disidratate e polverizzate impostando per 30 secondi il Bimby® a velocità 10.
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    shutterstock/Elena Veselova

    La farina di soia, invece, si può usare per ricavare un’ottima bevanda vegetale sciogliendo un cucchiaio di polvere all’interno di 250 g di acqua calda, da mescolare e lasciare riposare fino al consumo.

    Oppure, per rendere gli impasti più croccanti: basta aggiungerne una parte alle altre farine.

    Ingredienti

    • 1000 g di acqua
    • 500 g di fagioli di soia secchi

    Procedimento

    1. Mettete nel boccale l’acqua e portate a ebollizione impostando la temperatura del  Bimby® a 100°C, velocità 1, per 8 min.
    2. Aggiungete la soia e cuocete: 12 minuti a 100°C con velocità 2, posizionando il cestello al posto del misurino.
    3. Con l’aiuto del cestello, scolate la soia e lasciate intiepidire. 
    4. Rimuovete la buccia esterna dei semi. Se necessario, ripetete l’operazione portando nuovamente a bollore la soia con 1000 g di acqua.
    5. Preriscaldate il forno a 160°C e rivestite la placca del forno con carta da forno.
    6. Inserite la placca nel forno e tostate la soia per 1 ora, o fino a che non avrà perso tutta l’umidità.
    7. Rimuovete la placca dal forno e lasciate raffreddare per 1 ora circa.
    8. Mettete nel boccale 200 g di soia tostata e polverizzate per 1 minuto a velocità 10. Setacciate la polvere creata in una ciotola capiente e proseguite fino a esaurimento della soia.

    I mix di farine per golosi regali homemade

    Se gli ultimi due vi sembrano procedimenti troppi lunghi, sarete sicuramente grandi fan dei mix già pronti da preparare con il Bimby®, come il mix di farina al cacao e frutta secca o la  miscela di farina con pomodorini secchi e aromi, se siete più da salato.

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    Shutterstock/Elena Veselova

    Miscela di farina al cacao e frutta secca

    Un mix di ingredienti da trasformare in un goloso pane dolce in cassetta, perfetto per la merenda o la colazione. Per ottenerlo vi basterà impastare la miscela con 350 g di acqua e 20 g di olio di girasole, fare una prima lievitazione di 20 minuti in una ciotola e poi una seconda di 40 minuti dopo aver inserito l’impasto nello stampo da plumcake; e infine cuocere in forno a 180°C per 50 minuti. Ma vediamo come realizzare il preparato:

    Ingredienti

    • 150 g di chicchi di grano
    • 70 g di orzo perlato
    • 40 g di gherigli di noci
    • 40 g di albicocche secche denocciolate
    • 40 g di datteri denocciolati
    • 40 g di prugne secche denocciolate
    • 30 g di uva passa
    • 30 g di mirtilli rossi disidratati
    • 1 cucchiaino di sale
    • 280 g di farina manitoba
    • 20 – 25 g di cacao in polvere
    • 1 bustina di lievito di birra disidratato (7 g)

    Procedimento

    1. Mettete nel boccale pulito e asciutto i chicchi di grano e l’orzo da polverizzare per 1 minuto a velocità 10 e poi trasferite in una ciotola.
    2. Inserite le noci, le albicocche secche, i datteri, le prugne secche, l’uva passa e i mirtilli nel boccale e tritate per 10-15 secondi a velocità 6
    3. Riunite sul fondo con la spatola, aggiungere il sale, la farina manitoba, il cacao, il lievito di birra disidratato e la farina di grano e orzo e mescolate a velocità 4 per 15 secondi.
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    shutterstock/Elena Zajchikova

    Mix di farina con pomodorini secchi e aromi

    Una miscela di farine pronta per realizzare un pane sfizioso. Per realizzare il pane, vi basterà impastare il mix con 350 g di acqua e 20 g di olio extravergine di oliva, fare una prima lievitazione di 20 minuti in una ciotola e poi una seconda di 45 minuti dopo aver inserito l’impasto nello stampo da plumcake; e infine cuocere in forno a 200°C per 50 minuti. 

    Ma torniamo al mix: 

    Ingredienti

    • 200 g di farro
    • 50 g di fiocchi di avena
    • 1 cucchiaino di aglio in polvere
    • 45 – 50 g di pomodori secchi
    • 250 g di farina manitoba
    • 1 bustina di lievito di birra disidratato (7 g)
    • 1 cucchiaino di basilico secco
    • 1 cucchiaino di origano secco
    • 1 cucchiaino di sale
    • 50 g di semi di zucca

    Procedimento

    1. Mettete nel boccale pulito e asciutto il farro, i fiocchi di avena e l’aglio, polverizzate per 1 minuto a velocità 10
    2. Trasferite il composto in una ciotola e mettete nel boccale i pomodorini secchi, da tritare azionando il robot per 12 secondi a velocità 6
    3. Riunite sul fondo con la spatola e aggiungete la farina di farro e avena, la farina manitoba, il lievito di birra disidratato, il basilico, l’origano e il sale, per poi mescolare 15 secondi a velocità 4.
    4. Aggiungere i semi di zucca e mescolare.
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    shutterstock/Elena Veselova

    Ah, queste sono chiaramente delle ottime idee regalo homemade: procuratevi quindi dei bei vasetti e confezionate con cura il vostro originale pensiero, da consegnare quando si potrà nuovamente uscire e rivedere amici e parenti. 

    Orgogliosi di vedervi indaffarati tra i fornelli e appassionati di cucina come siamo, non potevamo che apprezzare e condividere un modo così goloso di trascorrere il tempo, perciò, dopo avervi, fin dai primi giorni, incoraggiati a fare nuove scoperte e a testare nuove preparazioni, intensificando gli articoli di Scuola di Cucina e gli approfondimenti sulle Eccellenze alimentari del nostro Paese, non potevamo che aiutarvi a trovare una soluzione per continuare a trascorrere il tempo nel migliore dei modi: cucinando.

     

    Adriana Angelieri

    Siciliana trasferita a Bologna per i tortellini e per il lavoro. Per Il Giornale del Cibo revisiona e crea contenuti. Il suo piatto preferito può essere un qualunque risotto, purché sia fatto bene! In cucina non devono mancare: basilico e olio buono.

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