Fruit Leather

Fruit leather: tutti i segreti per realizzare la “pelle di frutta”

Carmela Kia Giambrone
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Indice

     

    La frutta è un elemento essenziale all’interno di un regime alimentare vario ed equilibrato, e includerla all’interno della propria dieta poi non è per nulla complicato. Basta gustarla così com’è o in una squisita macedonia, oppure trasformarla in frullato, in frappè, in centrifugato, in gelato, in sorbetto, o ancora in marmellata o confettura. Insomma, sono  mille i modi per assaporarla. 

    Questi i metodi più classici per gustarla, ma, da un po’ di tempo, si è affacciato un modo tutto nuovo che la vede protagonista: la pelle di frutta (fruit leather), una tecnica davvero semplice per portarla in tavola come spuntino o dolcetto a fine pasto, perfetto anche per i bambini. Inoltre, è un sistema ingegnoso per conservarla a lungo. Scopriamo insieme come realizzarla in casa, dalla scelta giusta della frutta alla ricetta vera e propria.

    Fruit leather: cos’è esattamente?

    Pelle di frutta

    Oksana Shufrych/shutterstock.com

    La fruit leather non è altro che una purea di frutta sottratta dell’acqua: si chiama “pelle” perché ciò che resta del frutto è di fatto la polpa, dolce e gustosissima, che assume una consistenza particolare a causa del processo di disidratazione e che viene poi “arrotolata”. La scelta della preparazione, come vedrete, influirà sulle proprietà della fruit leather, ma la bontà rimarrà la stessa. Scoprite insieme a me come preparare la vostra pelle di frutta in casa.

    Come preparare la Fruit leather: i 3 consigli utili

    Si tratta di una ricetta davvero semplice, che permette di realizzare la pelle di frutta o fruit leather in casa: un modo diverso e nuovo per conservare la frutta e gustarla ovunque. Prima di vedere la ricetta, però scopriamo insieme e consigli utili.

    Tipi di frutta per fruit leather

    captannyj/shutterstock.com

    La scelta della frutta e del dolcificante

    Per la realizzazione della fruit leather, il primo passo è di scegliere la frutta con attenzione. Ma qual è quella più indicata? Tra i frutti che più si prestano a questa preparazione, troviamo:

    • fragole;
    • prugne;
    • melone;
    • pesche;
    • pere;
    • ciliegie;
    • frutti rossi.

    Possiamo scegliere frutta e verdura di stagione, che grazie a questo metodo si conserva a lungo: infatti, potete optare per fragole o melone e gustarveli in pieno inverno, oppure, durante la stagione fredda, perché non provate a fare la pelle di agrumi o di kumquat per poi assaporarla durante l’estate? Ma prima di vedere la ricetta, ci sono ancora alcuni accorgimenti da seguire per la scelta della frutta:

    • scegliete la frutta più matura in modo da evitare dolcificante aggiunto;
    • optate per un solo tipo di frutta, così da ottenere una pelle di frutta a un gusto deciso. Oppure, potete anche scegliere di mixare 2 o 3 frutti diversi, per avere una fruit leather eterogenea; in questo caso, però, dovrete aggiungere una piccola parte di dolcificante, soprattutto se il grado di maturazione tra le tipologie di frutta scelta non sarà lo stesso.

    Per quanto riguarda il dolcificante, potete scegliere quello che più amate: sciroppo d’agave, sciroppo d’acero, malto di riso, stevia. Le possibilità sono davvero moltissime!

    La scelta del metodo di cottura

    Per preparare in casa la fruit leather potrete seguire 2 metodi di cottura, per così dire, diversi: nel forno o nell’essiccatore. Il primo permette una realizzazione più rapida, a scapito però delle proprietà della frutta che verranno decimate; il secondo metodo, invece, è un processo più lungo, ma che permette di conservare quasi tutte le vitamine e i sali minerali presenti nella frutta utilizzata.

    Fruit leather: la ricetta per prepararla a casa

    Ora potete procedere nella pratica con la preparazione della fruit leather o pelle di frutta. Vediamo insieme come.

    Ingredienti:

    • 4 tazze di frutta (di un solo tipo o un mix a vostra scelta)
    • 2 cucchiai di sciroppo d’agave
    Fruit leather ricetta

    Gulsina/shutterstock.com

    Procedimento:

    1. Scegliete la frutta che avete in casa, di stagione e che più amate, lavatela e tagliatela grossolanamente. 
    2. Ponetela in un frullatore (o in un robot da cucina), quindi frullate fino a che il composto non risulterà liscio e omogeneo.
    3. A seconda dei vostri gusti o del tipo di frutta scelta, più o meno dolce, aggiungete lo sciroppo d’agave, poi frullate per altri 3 secondi per amalgamare il tutto.
    4. Versate la purea su una leccarda foderata con della carta da forno naturale; stendetela aiutandovi con un coltello, o semplicemente muovendo con movimenti rotatori la teglia in modo che risulti omogenea più lo sarà, più la cottura risulterà uniforme.
    5. Preriscaldate il forno a 80°C e cuocete per circa 2 ore. quindi, controllate lo stato di gelificazione e rigirate la pelle, cuocendola per altre 2 ore.
    6. Volendo, potete utilizzare anche un essiccatore: in questo caso, serviranno circa 12-14 ore di essiccazione. Io preferisco questo metodo, più dolce, che permette di preservare moltissime caratteristiche della frutta.
    7. Qualunque sia il metodo di cottura scelto, capirete che la pelle di frutta è pronta quando si staccherà facilmente dal foglio.
    8. Se avete utilizzato il forno, lasciatela raffreddare completamente. Poi, utilizzando una rotella per pasta o delle comuni forbici, tagliate la fruit leather in grosse strisce. A questo punto, arrotolate ciascuna striscia, trasformandole in piccoli “involtini” di frutta gustosi e freschissimi. Conservatela in barattoli di vetro al riparo da umidità e luce!

     

    Ecco quindi che per preparare la pelle di frutta basta solo dotarsi di un po’ di pazienza per ottenere uno snack di frutta nuovo e originale. Sperimentate e scoprite i mix che più amate voi o in famiglia! 

    Carmela Kia Giambrone

    Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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