Stevia coltivazione

Stevia homemade: come coltivarla in casa

Francesca Bono

Qualche mese fa vi abbiamo parlato delle innumerevoli proprietà della stevia. Potente dolcificante dall’effetto ipotensivo, che non alza i valori glicemici nel sangue e può essere utile per combattere acne, disidratazione e inestetismi cutanei. Inevitabile desiderarla!

Visto che non siamo riusciti a trovare controindicazioni, perché non avere questo dolcificante naturale sempre a portata di mano, magari con una piantina in giardino o in balcone? E allora eccoalcuni consigli sulla coltivazione della stevia.

 

Stevia: coltivazione in vaso e preparazione del dolcificante

 

Come coltivare la stevia

Stevia pianta

Il consiglio degli esperti è di partire dall’acquisto di una piantina di stevia, piuttosto che piantare i semi, in quanto potrebbe risultare difficoltosa la germinazione. Sia la qualità dei semi che delle piantine acquistate può incidere notevolmente sui livelli di stevioside. Quindi attenzione alla scelta del venditore.

Umidità e luce solare sono la chiave di tutto. Il terreno deve essere ricco e argilloso, sempre umido, ma senza eccedere, quindi senza creare ristagni di acqua. La pianta poi deve essere esposta alla luce.
Per evitare che si secchino le radici meno profonde, si può aggiungere uno strato di compost intorno alla pianta. Mentre per evitare gelate, invece, si può riparare la pianta con plastica nei mesi più freddi.

 

Se volete seminare la stevia?

Se decidete di provare la semina, il miglior periodo è la primavera, a partire da marzo, in quanto la temperatura esterna è ottimale e costante intorno ai 20-25°. Potrete distribuire i semi sulla superficie, ricoprendoli con circa un centimetro di terreno. Non essendo i semi piantati in profondità, è meglio umidificare il terreno con un nebulizzatore per evitare di dissotterrarli.

Per creare le condizioni di umidità più adatte, si possono ricoprire i vasi con della plastica fino a quando non spunteranno i germogli, che dovrebbero vedersi dopo 10-15 giorni. Anche decidendo di acquistare in un primo momento le piantine, non è detto che successivamente non possiate decidere di sotterrare i semi delle vostre stesse piante. I semi della stevia vanno raccolti nel momento in cui i fiori, piccoli e bianchi, iniziano a seccare. Piccoli e con una leggera peluria, per favorire la propagazione con il vento, i semi vanno conservati in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e possibili fonti di calore, fino alla semina.

 

La raccolta delle foglie di stevia

Foglie di Stevia

Il periodo migliore per raccogliere le foglie di stevia è la fine dell’estate. C’è chi suggerisce di tagliare i rami a una decina di centimetri dalla base, in quanto anche le cime degli steli contengono stevioside quanto le foglie, e chi consiglia di togliere invece solo le foglie. La pianta va potata, lasciando una decina di cm di fusto dalla base, quindi 1-2 nodi dal terreno con le relative foglie, per permetterle di sviluppare nuovi getti.

Il miglior raccolto sarà probabilmente nel secondo anno e dopo tre anni le piante potrebbero non essere più produttive. Per questo bisognerebbe sostituirle piantando le talee, cioè 5 – 10 cm di pianta con 2 o 3 nodi di foglie.

 

Dalle foglie al dolcificante home made

Stevia homemade

Una volta raccolte le foglie vanno essiccate. Il modo migliore è di lasciarle al sole. In una giornata moderatamente calda d’autunno, stendendo le foglie in pieno sole, saranno sufficienti circa 12 ore. Tempi più lunghi di asciugatura potrebbero abbassare il contenuto di stevioside.

Non resta che macinare le foglie secche in un miscelatore per erbe fino a ridurle in polvere, per ottenere il vostro dolcificante naturale. Potete anche aggiungere una tazza di acqua calda e 1/4 di tazza di acqua fresca alle foglie finemente tritate, lasciando riposare per 24 ore e poi conservando in frigo la miscela.

Questi sono i consigli degli esperti. Raccontateci quali sono le vostre esperienze e i vostri suggerimenti per coltivare in casa la stevia!

 

Francesca Bono

Nata a Bologna dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo segue le rubriche Tra frigo e dispensaMercato e Trend. Il suo piatto preferito sono gli gnocchi di patate con sugo di pomodoro e funghi perché adoro gli gnocchi che mi ricordano tanto mia nonna. In cucina non può mancare: l'ordine perché se non è tutto a posto non posso cominciare a risporcare.

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