Curcuma proprietà

Curcuma: tutte le proprietà di una spezia molto amata

Elena Rizzo Nervo

Inauguriamo oggi una serie di articoli dedicati alle spezie e alle loro proprietà, con l’aiuto della dott.ssa Francesca Evangelisti – biologa nutrizionista, per parlarvi della curcuma, una delle più amate. Da non confondere con il curry, è una polvere di color giallo scuro che deriva da diverse piante appartenenti alla famiglia Zingiberaceae (genere Curcuma), la stessa dello zenzero e del cardamomo. Si tratta di piante erbacee originarie dell’Asia meridionale, perenni e rizomatose, oggi coltivate nella maggior parte delle regioni tropicali come Cina, Indonesia, Hawaii e Costarica. Oltre al colore intenso che la contraddistingue, la curcuma è conosciuta per le sue proprietà, vediamole nel dettaglio.

Il potere delle spezie

Proprietà curcuma

Con la dott.ssa Evangelisti vi abbiamo già proposto una panoramica sulle spezie, erbe orientali, di cui si usano varie parti, come frutti, semi o radici, per ricavarne condimenti che impreziosiscono i nostri piatti, avvolgendoli in colori, profumi e note di gusto del tutto particolari. Tuttavia, la curiosità attorno agli usi delle principali spezie, che si perdono nella notte dei tempi, hanno molto a che fare anche con il benessere che possono donare alla persona grazie alle vitamine, ai sali minerali e agli antiossidanti che contengono.

Conosciamo, allora, da più vicino la curcuma e i suoi benefici.

La spezia “miracolosa”

Conosciuta anche come Zafferano delle Indie e spezia miracolosa, quella che comunemente usiamo deriva dalla Curcuma Longa: le radici crescono su un fusto carnoso chiamato rizoma, cilindrico e di colore arancione, che è quello da cui si ottiene la spezia. Infatti, spiega la nutrizionista, “è in questa parte della pianta che sono contenuti i principi attivi che conferiscono alla curcuma le sue proprietà benefiche”. Si tratta di tre forme di curcumina: la curcumina (71,5%), la dimetossicurcumina (19,5%) e la bisdimetossicurcumina (9,1%), oltre a diversi oli essenziali. “La curcumina è una molecola riconosciuta come sicura, in quanto ha ricevuto lo stato di “Generally Recognised as Safe”(GRAS) dalla Food and Drug Administration americana, per cui può essere assunta quotidianamente, ovviamente nella giusta quantità”.

Scopriamola meglio.

Curcuma: come utilizzarla

Curcuma come utilizzarla

 

A proposito delle quantità, la dottoressa specifica che “la curcuma ha una bassa biodisponibilità, il che significa che la curcumina (il principio attivo) è scarsamente utilizzabile da parte dell’organismo, perché rapidamente trasformata dal fegato ed eliminata a livello intestinale. Questa particolarità ne rende l’impiego molto sicuro, in quanto diventa molto difficile rischiare un accumulo, che sarebbe dannoso per l’organismo”.

Usi e conservazione

Conservazione curcuma

La curcuma si può trovare sia come radice fresca che sotto forma di polvere. Quando non utilizzato fresco, il rizoma viene ripulito, fatto seccare e infine schiacciato fino ad ottenere la polvere gialla comunemente utilizzata come spezia. Come abbiamo imparato parlando delle regole per conservare gli alimenti in frigorifero, per non intaccare le proprietà organolettiche dei cibi, è molto importante mantenerli nel modo corretto: “la radice fresca va conservata in frigo, possibilmente dentro un contenitore ermetico, mentre la polvere andrebbe riposta in vasi sigillati e non trasparenti (per evitare che filtri la luce), da tenere in luogo fresco e asciutto per preservarne più a lungo l’aroma”, spiega l’intervistata.

Quanta curcuma?

“La radice fresca e la polvere possono essere integrate nella dieta quotidiana, nella quantità di 2 cucchiaini di caffè”, suggerisce la dottoressa. In commercio esistono anche integratori, per i quali è bene attenersi a quanto riportato nelle relative confezioni e, soprattutto, fare riferimento alle proprie esigenze, chiedendo un parere al proprio medico di fiducia. L’associazione ad altri alimenti porta a beneficiare al meglio delle sue proprietà, “soprattutto la combinazione con porzioni lipidiche, come per esempio gli oli vegetali, è quella migliore da questo punto di vista, ma anche le associazioni con il pepe nero o il the verde sono in grado di ottimizzare il suo assorbimento”.

Ma a livello pratico, come utilizzare la curcuma in cucina?

Come usare la curcuma

Come usare curcuma

Innanzitutto la si può spolverare su tutti gli alimenti, sia crudi (in particolare le verdure), sia cotti, come carne, pesce, uova, o pasta. Grazie alla nutrizionista scopriamo anche che “può essere aggiunta ad uno yogurt o ad una bevanda quale latte o the, oppure direttamente in un bicchiere di acqua tiepida per beneficiare al massimo delle sue proprietà, soprattutto quelle digestive”. La curcuma, infatti, è una spezia interessante anche perché nelle giuste dosi non copre i sapori, ma li intensifica, a differenza di altre spezie più forti come curry o chiodi di garofano. Se cercate ancora altri usi per la curcuma, vi interesserà sapere che spesso viene associata a miele, zenzero e cannella, per la preparazione di infusi. Provare per credere!

Ora che conosciamo la curcuma vediamone le preziose proprietà.

Curcuma: proprietà e benefici

Curcuma super food

 

Non è un caso se si parla di spezia delle meraviglie! Infatti, è priva di colesterolo e ricca di acidi grassi polinsaturi, vitamine, fibre e sali minerali, tutte sostanze da cui derivano le sue proprietà benefiche, conosciute in oriente da migliaia di anni, ma oggi studiate anche in Occidente. Con l’aiuto della nutrizionista, scopriamo, allora, le principali proprietà della curcuma:

  • proprietà antinfiammatorie, che portano benefici in caso di artriti, artrosi e infiammazioni muscolari
  • proprietà depurative, benefiche per migliorare la funzionalità epatica, in quanto esercita una forte azione disintossicante sul fegato, eliminando le scorie in eccesso accumulate nel tempo. Per tale motivo è spesso indicata in caso di cirrosi, epatiti o come rimedio naturale per difficoltà digestive, disturbi gastrici e intestinali
  • proprietà antiossidanti, in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo, oltre naturalmente a rallentare l’invecchiamento cellulare. Questo è molto importante in caso di diverse malattie, come ad esempio l’artrite reumatoide o la connettivite, dove i radicali liberi sono responsabili dell’infiammazione e del dolore alle articolazioni
  • proprietà antibatteriche e antivirali, in grado di rinforzare le difese immunitarie, grazie alla sua attività immunostimolante. Utile quindi in caso di malanni di stagione e per prevenire diverse malattie a carico dell’apparato respiratorio
  • proprietà protettive nei confronti dell’apparato cardiovascolare, sia perché rinforza il tessuto che riveste i vasi sanguigni, sia perché evita che vi si accumuli il colesterolo
  • proprietà cicatrizzanti: in India viene applicata per curare ferite, scottature, punture d’insetti e malattie della pelle. Inoltre la curcuma aiuta a rimuovere le impurità della pelle, soprattutto in caso di acne e pelle grassa
  • proprietà antitumorali (non a caso fa parte dei cibi SmartFood), quindi utile per prevenire e contrastare l’insorgenza di diversi tipi di tumori, effetto questo ancora più evidente quando associato al consumo di verdure come cavolo e broccoli (brassicacee).

Come sempre, per quanto la curcuma sia piena di proprietà benefiche, è bene ricordare anche qualche controindicazione, come ci spiega la dottoressa Evangelisti.

Curcuma: controindicazioni da tenere a mente

Curcuma

In un soggetto sano la curcuma non presenta particolari controindicazioni, se però consumata nelle quantità indicate. Infatti, “non eccedere nelle dosi, è sempre una buona regola, anche perché nel caso specifico, troppa curcuma può conferire un gusto amarognolo ai cibi”. Inoltre, consumi eccessivi di curcuma possono comportare alcuni disturbi quali nausea, vomito, acidità gastrica e, in alcuni casi, diarrea, per questo “è controindicata per chi soffre di disturbi quali ulcera gastrica, o in caso di coliche o calcoli biliari”. Sono inoltre possibili interazioni negative con farmaci ipoglicemizzanti, anticoagulanti e immunosoppressivi, pertanto chi li assume dovrebbe limitare il consumo di questa spezia e, in ogni caso, fare riferimento al proprio medico. Infine, la curcuma “è sconsigliata in gravidanza, allattamento e nei bambini sotto i 2 anni di età”.
Ora che abbiamo imparato a conoscere meglio la curcuma e le sue proprietà, non ci rimane che sperimentarla: date un’occhiata alla ricetta del risotto al pesto con curcuma e funghi, oppure provate queste farfalle con zucca, curcuma e noce moscata, una ricetta bilanciata e golosa, proposta proprio da una biologa nutrizionista. Che ve ne pare?

N.B. Le informazioni contenute nell’articolo sono di carattere generale e non sostituiscono in nessun caso le indicazioni del proprio medico.

Elena Rizzo Nervo

Elena è nata a Bologna, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, nutrizione e tendenze alimentari. Il suo piatto preferito é il Gateau di Patate, "perché unisce gusto e semplicità e conquista tutti". Per lei in cucina non può mancare una bottiglia di vino, "perché se c'è il vino c'è anche la buona compagnia".

9 responses to “Curcuma: tutte le proprietà di una spezia molto amata”

  1. Anna says:

    Mi è piaciuto molto

    • Redazione says:

      Grazie Anna! 🙂 Tu come usi di solito la curcuma in cucina?

      • Sandra says:

        Mi piace tutto, ma vorrei poterlo stampare

        • Adriana Angelieri says:

          Ciao Sandra, il tuo può è un suggerimento utile, effettivamente non abbiamo previsto un tasto che permetta di stampare direttamente. Intanto, ti suggeriamo di stampare cliccando con il tasto destro del mouse e ti ringraziamo per il commento, continua a seguirci! 🙂

  2. Desidererei approfondimenti anche sulle malattie infiammatorie tipo fibromialgia. Grazie

    • Redazione says:

      Ciao Monica, grazie a te per averci scritto. Ti suggeriamo di continuare a seguirci, presto potresti trovare dei consigli sulla dieta da seguire in caso di fibromialgia.

  3. Gaia Nicotra says:

    Ho comperato una confezione di curcuma recante l’iscrizione “non consumare cruda”. Ho letto diversi articoli, ma nessuno vietava l’assunzione a crudo. Ci sono dei rischi se si consuma cruda?

    • Redazione says:

      Salve Gaia, abbiamo chiesto alla nostra nutrizionista di fiducia che ci ha detto che non ci sono controindicazioni a consumare la curcuma cruda, senza, naturalmente, superare le dosi giornaliere raccomandate.
      Per quanto riguarda il suo caso, sarebbe utile vedere che tipologia di prodotto ha acquistato. Le andrebbe di inviarci una foto del prodotto con l’etichetta?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *