cosa mangiare con la gastrite

Cosa mangiare con la gastrite? Le scelte alimentari più appropriate

Matteo Garuti

La gastrite è un problema molto comune, che spesso rende difficile mangiare e digerire bene. Ci siamo già occupati di come curarsi con l’alimentazione, questa volta vedremo cosa mangiare con la gastrite, per tornare a godersi i pasti con un po’ di attenzione.

Cos’è la gastrite?

La gastrite è un’infiammazione che colpisce le pareti dello stomaco e può avere diversi livelli di gravità. In genere chi manifesta la gastrite accusa bruciore di stomaco, nausea, crampi e altri sintomi legati che coinvolgono l’apparato digerente.

gastrite dieta
La gastrite può caratterizzarsi per una forma acuta o cronica, a seconda di cosa la scatena. La forma acuta, più diffusa, e spesso causata dal consumo di alcolici o alimenti irritanti e indigestioni, ma talvolta può essere provocata anche da ustioni e traumi. La gastrite cronica, invece, è dovuta alle infezioni da helicobacter pylori, un batterio che vive nello stomaco umano e in particolari casi può provocare problemi.
Per contrastare la gastrite è fondamentale inquadrare la causa scatenante. Nel caso della forma acuta, le cause possono essere molte. Oltre a quelle già citate, anche il fumo, lo stress e l’uso di farmaci aggressivi possono incidere molto. Tuttavia, è l’alimentazione a giocare quasi sempre il ruolo primario.

Cosa mangiare con la gastrite

Quando si manifesta la gastrite è molto importante regolare l’alimentazione, scegliendo i cibi che aiutano a superare questo problema. Ecco cosa mangiare con la gastrite:

cereali integrali gastrite

  • Frutta e verdura, ricche di fibra e antiossidanti; tra i vegetali più consigliati ci sono quelli meno acidi, come i cavoli, le patate, i finocchi, i carciofi e le banane. Da evitare, invece, gli agrumi, a causa della loro acidità.
  • Carni bianche e pesce magro, con cotture semplici e non grigliate.
  • Latte, meglio se scremato o parzialmente scremato, per mitigare l’acidità di stomaco, senza esagerare con le quantità.
  • Yogurt, con fermenti vivi o probiotico, utile per rafforzare le difese immunitarie e aiutare il benessere dello stomaco, soprattutto quando si assumono antibiotici.
  • Formaggi freschi, in dosi contenute, da preferire sempre a quelli stagionati e ricchi di grassi, che invece aumentano l’acidità.
  • Cereali integrali, ricchi di fibre e non acidi.
  • Legumi, senza soffritti o forti speziature.
  • Olio extravergine d’oliva, sempre da preferire ai grassi di origine animale.
  • Cotture al vapore, ideale per zucchine e carote.
  • Rimedi naturali. Camomilla, malva, menta e liquirizia hanno proprietà lenitive, protettive e antinfiammatorie per lo stomaco.

Cosa non mangiare con la gastrite

Ecco invece cosa è bene evitare per non aggravare la situazione.

pomodori gastrite

  • Alcolici e superalcolici. Capita spesso che siano proprio le bevande alcoliche a scatenare la gastrite. I superalcolici andrebbero evitati, mentre per vino e birra può essere sufficiente ridurre le quantità. Il vino rosso, per la presenza di tannini, può essere più controproducente quando si ha la gastrite.
  • Cibi di difficile digestione, come tutte le portate ricche di grassi.
  • Peperoncino e spezie in genere.
  • Vegetali acidi, come i pomodori, gli agrumi e la frutta secca.
  • Aceto, acido per eccellenza.
  • Carne e pesce alla griglia e prodotti affumicati.
  • Formaggi stagionati, secchi e fermentati. I pecorini stagionati e il gorgonzola sono fra i più “rischiosi”.
  • Acqua frizzante e bibite gassate.
  • Caffè, tè e bevande energizzanti.
  • Gelati e cibi molto freddi, soprattutto a stomaco vuoto, perché possono causare shock termici allo stomaco.
  • Aglio e cipolla, a maggior ragione se soffritti.
  • Cibi crudi o poco cotti, per ridurre il rischio di infezioni da helicobacter pylori.

Altri consigli legati all’alimentazione

bere tanto con la gastrite

Oltre ai suggerimenti su cosa mangiare e non mangiare con la gastrite, ci sono altre abitudini associate all’alimentazione utili per affrontare questa situazione. Eccone alcuni:

  • Non mangiare velocemente. Mangiare e deglutire troppo in fretta è una delle cause scatenanti della gastrite, specialmente in occasione di pranzi abbondanti. Se lo stomaco viene riempito troppo rapidamente, i succhi gastrici possono essere prodotti in eccesso e raggiungere l’esofago.
  • Evitare le abbuffate. Come per il punto precedente, abbuffarsi affatica lo stomaco e agisce negativamente sui succhi gastrici.
  • Frazionare i pasti. Mangiare poco e più spesso può aiutare a digerire meglio e a caricare meno lo stomaco.
  • Bere molta acqua. È utile per diluire i succhi gastrici e proteggere le pareti dello stomaco e dell’esofago.
  • Mangiare la frutta lontano dal pranzo e dalla cena, per agevolare la digestione.
  • Camminare dopo i pasti. Dopo i pasti è sempre utile fare una breve passeggiata anziché restare subito fermi.
  • Non abbinare proteine e zuccheri semplici, perché si tratta di un abbinamento che favorisce l’acidità.
  • Non digiunare troppo a lungo. Il digiuno è una pratica che se condotta con criterio può essere salutare, ma chi soffre di gastrite deve sapere che digiunare troppo a lungo è controproducente.
  • Lavarsi le mani prima di mangiare. Oltre ad essere una pratica igienica sempre raccomandabile, aiuta a prevenire il rischio di infezioni da helicobacter pylori.
  • Cuocere bene i cibi. Gli alimenti crudi possono concorrere alla comparsa di gastrite da helicobacter pylori.

Dopo questi consigli, può essere utile leggere il nostro l’approfondimento sull’alimentazione per alleviare il reflusso gastroesofageo, una situazione che molto spesso si accompagna alla gastrite.

 

Altre fonti:
USDA – Food Composition Database

Matteo Garuti

Matteo è nato a Bologna e vive a San Giorgio di Piano (Bo). Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, alimentazione e illegalità alimentare. Il suo piatto preferito è il salmone, purché di qualità, "perché è un ingrediente nobile, versatile e dal gusto unico". Per lui in cucina non può mancare la creatività, "perché è impossibile farne a meno!"

2 responses to “Cosa mangiare con la gastrite? Le scelte alimentari più appropriate”

  1. carmen calla says:

    interessantissimo

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