torta della nonna

La Torta della Nonna: storia e ricetta di un irresistibile classico

Luca Sessa
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Indice

     

    “Che dolci avete?”. Quando tra le risposte a questa mia domanda sento le parole “Tiramisù” e “Torta della Nonna” nasce in me un terribile dubbio: cosa prendere? Nella maggior parte dei casi opto per la prima scelta, ma quando mi trovo in un ristorante o in una trattoria che conosco bene e sono sicuro della qualità delle loro ricette, sovente scelgo la Torta della Nonna. Preparazione non troppo complessa e dal sapore inconfondibile, questo dolce appartiene alla tradizione culinaria del nostro paese: curiosi di scoprire la ricetta per prepararne una versione irresistibile? Partiamo da alcuni cenni storici relativi alle sue origini.

    Le origini fiorentine

    Mettiamo subito le cose in chiaro: la torta della nonna non è stata inventata da una nonna. A dare i natali a questo dolce è stato il ristoratore fiorentino Guido Samorini che, per scommessa, cercò di stupire i suoi clienti con una ricetta nuova a cui dare un nome rassicurante, familiare, che derivava dall’utilizzo di ingredienti semplici e legati alla tradizione. La ricetta originale è stata custodita gelosamente da Guido che, pare, prima di morire l’abbia affidata ad una sua allieva che l’ha conservata gelosamente.

    Ciò non ha impedito il proliferare di imitazioni e personalizzazioni: sono decine le ricette disponibili, che differiscono per la consistenza della pasta frolla, per quella della crema e per il grado di dolcezza. La Torta della Nonna è divenuta nel tempo una preparazione classica della tradizione culinaria italiana grazie all’idea di Samorini ed alla lungimiranza di un’azienda dolciaria che ha distribuito ovunque questo dolce. I pinoli e lo zucchero a velo completano la torta donandole il suo inconfondibile sapore, reso unico da una crema pasticcera molto solida ed aromatizzata al limone.

    Dopo averla preparata, la Torta della Nonna va conservata in frigo per servirla fredda e per consentire alla crema di poter durare per un lasso di tempo di tre giorni al massimo. Prima di mangiarla, è però utile tenere il dolce per circa 10 minuti fuori dal frigo in modo da consentire alla crema pasticcera di arrivare a temperatura ambiente.

    Torta della Nonna: la ricetta per un risultato perfetto

    ricetta torta della nonna

    Ecco una versione che richiede un minimo di manualità per preparare una pasta frolla ed una crema pasticcera molto golose e che, con i pinoli e lo zucchero a velo, vi permetteranno di preparare una Torta della Nonna perfetta!

    Ingredienti

    Per la pasta frolla

    • 350 g di farina 00
    • 200 g di burro
    • 150 g di zucchero a velo
    • 4 tuorli

    Per la crema

    • 1 l di latte
    • 250 g di zucchero
    • 100 g di amido di mais
    • 6 tuorli
    • 1 bacca di vaniglia

    Per la guarnizione

    • 50 g di pinoli
    • 2 cucchiaini di zucchero a velo

    pinoli

    Procedimento

    1. Preparate la pasta frolla mettendo il burro freddo nel contenitore del mixer ed unite la farina. Frullate fino a che il burro sarà sabbiato, per cui avrà per l’appunto l’aspetto della sabbia. Rovesciate il composto sul piano di lavoro, ed al centro versate i tuorli e lo zucchero a velo.
    2. Impastate il tutto, molto velocemente per evitare l’eccessiva formazione della maglia glutinica, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Formate un panetto, avvolgetelo con la pellicola trasparente e fate riposare per 30 minuti in frigorifero.
    3. Versate in un pentolino il latte, i tuorli e lo zucchero, mescolate con una frusta a mano, unite l’amido di mais ed i semini della bacca di vaniglia. Ponete il pentolino sul fuoco e continuate a mescolare fino ad ottenere una crema densa. Coprite con la pellicola trasparente a contatto e lasciate freddare.
    4. Prendete i due terzi della frolla e lavorateli con il matterello fino a uno spessore di mezzo centimetro. Prendete una teglia circolare del diametro di 23 centimetri, con i bordi alti, preparatela con burro e farina e versate la sfoglia.
    5. Pungete la sfoglia con i rebbi di una forchetta e versare la crema pasticcera. Stendete la restante frolla per coprire la crema, tagliate la pasta in eccesso, sigillate i bordi pressandoli con i rebbi di una forchetta.
    6. Spennellate la superficie della torta con il tuorlo sbattuto, cospargete con abbondanti pinoli e cuocete nel forno già caldo a 175 °C, in modalità statica, per circa 50 minuti. Sfornate la torta, lasciatela raffreddare completamente, toglietela dallo stampo e spolverate con lo zucchero a velo.

    Avete già provato la Torta della Nonna? E quale ricetta avete utilizzato, quella classica o una vostra personalizzazione? Vi andrebbe di condividerla con i lettori de Il Giornale del Cibo?

     

     

     

    Luca Sessa

    Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

    2 responses to “La Torta della Nonna: storia e ricetta di un irresistibile classico”

    1. Avatariaconelli vittoria says:

      Ringrazio tutto lo Staff, per l’aiuto che ci date nel fare per i nostri figli/nipoti, oltre ai consigli
      anche delle buonissime ricette e consigli. Grazie,grazie di cuore.

      • AvatarRedazione says:

        Ciao Vittoria,
        siamo noi che ringraziamo te, anche a nome di Luca Sessa e degli altri redattori: leggere commenti come il tuo è un ottimo modo per iniziare la giornata di lavoro 🙂 Ci fa davvero piacere se con i nostri articoli riusciamo a fornire informazioni utili e interessanti!

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