torta caprese

Origini, storia e ricetta della Torta Caprese

Luca Sessa
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Indice

     

     

     

    È da sempre, e ripeto da sempre, la mia torta di compleanno. Solo che, a causa di un palato a dir poco grezzo, da ragazzo la facevo rovinare irrimediabilmente chiedendo a mia madre di farcirla con la più famosa crema di nocciole del mondo. Fortunatamente il mio palato è diventato adulto e l’ho apprezzata per il suo gusto intenso di cioccolato e mandorle, la sua inusuale consistenza umida e il suo leggero aroma di rhum. Sto parlando della Torta Caprese, una vera icona della pasticceria campana, che nel corso degli anni ho imparato a preparare davvero bene. Grande classico in ogni angolo della città, viene servita anche in monoporzione e si caratterizza da sempre per le mandorle che, tritate in maniera più o meno fino, determinano la morbidezza del dolce. Oggi vi racconteremo le origini della Caprese e vi proporremo una collaudatissima ricetta che vi permetterà di offrire a parenti ed amici questa delizia.

    Torta Caprese: le origini e la storia

    La storia della pasticceria è ricca di invenzioni “involontarie”, di impasti divenuti la base di grandi classici grazie ad un errore di calcolo nelle proporzioni, nella cottura o di semplici dimenticanze per quel che concerne l’utilizzo degli ingredienti. La Torta Caprese non sfugge a questa regola non scritta: sembra infatti che il mancato inserimento della farina nell’impasto abbia dato vita a questa caratteristica consistenza che rende unico il dolce. La “leggenda” narra infatti che nel 1920, in un laboratorio artigianale dell’isola di Capri, un cuoco di nome Carmine di Fiore creò “involontariamente” la torta.

    Il pasticcere si trovava solo nel suo laboratorio, tra utensili e ingredienti, con l’incombenza di dover preparare un dolce per tre malavitosi giunti in loco per conto di Al Capone, il cuoco forse per distrazione, forse per l’ansia dettata dalla particolare tipologia di clienti che aveva al cospetto, dimenticò di inserire nell’impasto la farina. Quando il dolce giunse alla fine della sua cottura, di Fiore notò con stupore l’incredibile profumo e l’inedita consistenza della torta: morbida al centro e croccante all’esterno. Da un errore, una dimenticanza, una distrazione, prese vita quello che sarebbe divenuto un classico della pasticceria isolana e partenopea.

    Una torta tra l’altro quanto mai attuale, perché grazie all’assenza di farina nell’impasto è adatta anche ai celiaci e a tutte le persone che sono intolleranti al glutine. Una preparazione dalle tante interpretazioni e versioni: con le mandorle tritate più o meno grandi, con un cioccolato fondente più o meno amaro, con o senza spolverata finale di zucchero a velo.

    torta caprese ricetta

    Rosario BERGAMASCO/shutterstock.com

    Torta Caprese: la ricetta

    Cioccolato fondente, uova, burro, mandorle: pochi ingredienti, lavorati nel modo giusto, consentono di ottenere questa meravigliosa torta. Con un piccolo segreto: la possibilità di scegliere di utilizzare la farina di mandorle per ottenere una consistenza unica.

    Ingredienti

    • 300 g di mandorle sgusciate
    • 200 g di burro
    • 200 g di zucchero
    • 200 g di cioccolato fondente
    • 50 g di cacao amaro in polvere
    • 6 uova
    • 1 bacca di vaniglia
    • 1 cucchiaino di essenza di rhum
    • 1 bustina di lievito in polvere
    • 1 pizzico di sale
    • q.b. zucchero a velo
    ingredienti torta caprese

    Ricantimages/shutterstock.com

    Procedimento

    1. Mettete in una capiente ciotola il burro morbido, lo zucchero ed i tuorli, e lavorateli con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema chiara, spumosa ed omogenea.
    2. Tritate le mandorle (o in alternativa utilizzate la farina di mandorle) ed il cioccolato fondente, ed uniteli alla crema assieme al cacao in polvere, ai semi della bacca di vaniglia ed all’essenza di rhum, amalgamando il tutto.
    3. Dopo reso omogeneo l’impasto mediante l’utilizzo di una spatola, aggiungete il lievito in polvere e continuate ad amalgamare. Montate a parte gli albumi con le fruste elettriche fino ad ottenere una consistenza ferma. Unite gli albumi al composto di cioccolato e mandorle, girando con molta cura, dal basso verso l’altro, per evitare che gli albumi possano smontarsi.
    4. Preparate una teglia da 26 cm di diametro con burro e farina, versare il composto e mettete in forno già caldo a 180 °C per 30 minuti circa.
    5. Controllate la cottura con lo stuzzicadenti: il dolce è pronto quando risulterà ancora leggermente umida al suo interno, infatti la torta non deve asciugare completamente. Togliete dalla teglia, fate raffreddare e spolverate con lo zucchero a velo.

    Con le mandorle tritate o con la farina di mandorle, in formato torta o monoporzione, servita “in purezza” o accompagnata da un cucchiaio di panna montata: la torta caprese è ottima in ogni versione! E voi l’avete mai assaggiata o preparata?

    Luca Sessa

    Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

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