farinata gialla

Farinata gialla

francesco
Questo piatto, tipicamente invernale, è diffuso un po' in tutta la Toscana settentrionale e prende vari nomi a seconda del luogo dove lo si trova, questo succede perchè ogni paese rivendica la paternità del piatto, che è solo figlio della povertà e di quel che si trovava durante l'inverno, così se nella Garfagnana lo si faceva bollire assieme al Biroldo, un salume poco noto fatto con lardo, cannella, pepe, chiodi di garofano e sangue di maiale, nel fiorentino si dava largo sfogo alle verdure fino ad arrivare in Val di Chiana, dove vi si abbinava la cacciagione e veniva chiamata semplicemente Intruglia.
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Preparazione 3 h
Tempo totale 3 h
Portata Polente
Cucina Italia
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

Istruzioni
 

  • Cuocere i fagioli in acqua bollente assieme alle cotenne, l'aglio e la salvia.
  • A parte fate soffriggere un trito di cipolla, carota, sedano e lardo, appena è imbiondito aggiungete il rametto di finocchio e le foglie di cavolo sfilacciate e spezzate, fate andare per una decina di minuti.
  • Passate una metà dei fagioli cotti con la propria acqua ed aggiungeteli alle verdure rosolate, portate tutto a bollire e fate andare per circa 20 minuti.
  • Versate a pioggia la farina gialla continuando a mescolare, aggiungete i restanti fagioli con la loro acqua e togliete le cotenne. Fate bollire il tutto per circa 30 minuti continuando a rimestare. La consistenza deve risultare morbida e poco densa.
  • Servite con una spolverata di pepe nero ed olio extravergine di oliva.
  • La farinata avanzata al giorno successivo veniva tagliata a fette ed arrostita o fritta nello strutto.