Cake salato, punte di asparagi, crema di azuki: il menù vegan di Pasqua

Carmela Kia Giambrone
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Indice

     

     

     

    Un menù nutriente, raffinato e colorato e 100% vegetale. Tra fiori e uova di cioccolato, potrete assaporare queste ricette vegan di Pasqua,  ricercate e d’effetto, in grado di appagare occhi, naso e palato e capaci di regalare sapori inaspettati e profumi inattesi.

    Dall’arancione delle  carote, ai rossi fagioli azuki, dai verdi asparagi freschi al burro di cacao color avorio: ecco gli ingredienti principali grazie ai quali potrete sorprendere anche i palati più tradizionalisti. Sperimentate queste ricette vegetali accompagnandole, perchè no, con un piccolo buffet vegano a base di teste di champignon ripieni o pomodorini con ripieno delicato e gustatevi la vostra Pasqua in salsa vegan.

    Ricette vegan di Pasqua: un menù 100% vegetale

    Come per altre ricette, potrete adottare  l’intero menù o scegliere una delle ricette vegan da inserire nel vostro menù di Pasqua. Seguendo i vostri gusti, potrete inoltre apportare delle variazioni a ogni piatto, per  esempio, provate a sostituire i fagioli azuki con i cannellini, oppure gli asparagi con la pastinaca o con le carote nere. Come al solito, osate e liberate la fantasia. Buona preparazione!

    Plumcake salato extra-soffice di carote con semi di papavero e girasole

    Questo plumcake, nella sua versione dolce, è di solito amatissimo, ma nella versione salata non è quasi mai inserito in alcun menù delle feste. Grazie all’aquafaba e alla fecola, il suo impasto sarà soffice e leggerissimo, le carote, scomposte, daranno carattere e gusto. Se però non possedete l’estrattore di succo, potrete comunque realizzare la ricetta, frullando le carote e aggiungendole all’impasto ottenendo un risultato piuttosto simile all’originale.

    Ingredienti:

    • 100 g farina integrale di grano tenero bio
    • 60 g di farina di manitoba bio
    • 20 g di fecola di patata
    • 150 ml di estratto di carote fresco
    • 4 cucchiai di polpa di carote (lo “scarto” dell’estrattore)
    • 60 ml di olio di girasole
    • 60 ml di aquafaba (ricavata dai fagioli azuki)
    • 2 cucchiaini di polvere lievitante per dolci
    • 2 cucchiai di semi di papavero
    • 2 cucchiai di semi di girasole tostati
    cake di carote

    5 second Studio/shutterstock.com

    Procedimento:

    1. In una bastardella ponete le farine, la fecola, la polpa di carote, i semi di girasole tostati e la polvere lievitante quindi mescolate in modo da amalgamare tutti gli ingredienti.
    2. Aggiungete l’estratto di carote e l’olio di girasole quindi montate l’aquafaba come avete imparato dalla ricetta delle meringhe vegan e aggiungetela alla bastardella. Mescolate con molta delicatezza gli ingredienti, utilizzate una frusta o una spatola per dolci.
    3. Ungete uno stampo per plumcake e versate il composto, cospargete la superficie con i semi di papavero e delle carote alla julienne quindi cuocete in forno ben caldo per 25-30 minuti a 180°C.
    4. Ponete come sempre una tazzina sul fondo del forno per mantenere l’umidità regolare e fate molta attenzione, soprattutto agli ultimi 5 minuti di cottura, che il plumcake non bruci e se necessario, riducete la temperatura a 150°C aggiungendo 5 minuti al tempo di cottura.
    5. Sformate una volta freddo e gustatelo come accompagnamento al secondo piatto poco più avanti descritto.

    Crema di azuki speziata con germogli di cavolo rosso

    crema di azuki

    successo images/shutterstock.com

    Ingredienti:

    • 300 g di fagioli azuki cotti (conservate l’acquafaba)
    • 1 tazza di germogli freschi di cavolo rosso
    • 1 piccola cipolla rossa di Tropea
    • 1 cm di zenzero fresco
    • 1 spicchio d’aglio
    • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
    • 1 cucchiaio di semi di coriandolo macinati freschi
    • 1 cucchiai di latte di cocco integrale
    • 1/2 limone (succo)
    • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco
    • q.b. di olio di sesamo
    • q.b. di sale integrale marino

    Procedimento:

    1. Preparate la crema di azuki in questo modo. Ponete in un mixer i fagioli azuki cotti, la cipolla, lo zenzero, l’aglio, la curcuma, il coriandolo, il latte di cocco, il succo di limone e il prezzemolo fresco, aggiustate di sale ed iniziate a frullare.
    2. A filo aggiungete un paio di cucchiai di olio di sesamo.
    3. Quando la crema risulterà liscia e omogenea, spegnete il mixer e trasferitela in una terrina.
    4. Fatela riposare in frigorifero mentre procedete nella preparazione delle punte di asparagi caramellate.

    Punte di asparagi caramellate

    asparagi caramellati

    zi3000/shutterstock.com

    Questo secondo piatto vegan per Pasqua è un trionfo di colori e sapori: un mix sufficientemente ricco e inaspettato di gusto e freschezza. La ricetta sarà suddivisa in due parti per rendere più semplice la preparazione inoltre, il suggerimento per l’impiattamento darà quel quid in più, grazie all’abbinamento con la precedente ricetta della crema di azuki.

    Ingredienti:

    • 1 mazzo di asparagi freschi
    • 1 porro fresco
    • 3 cucchiai di zucchero mascobado
    • q.b. di olio extravergine di oliva
    • q.b. di sale integrale marino
    • q.b. di pepe nero macinato fresco
    • q.b. di vino bianco di buona qualità

    Procedimento:

    1. Preparate le punte di asparagi caramellate in questo modo. In una casseruola ponete 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva e fate appassire il porro tagliato finemente a rondelle, sfumando con 2 cucchiai di vino bianco di buona qualità.
    2. Spegnete il fuoco e accendete il grill del forno.
    3. In una tazza unite sale, pepe nero, zucchero mascobado e olio extravergine mescolando con una forchetta.
    4. In una teglia unta adagiate le punte degli asparagi precedentemente scottati a vapore e mondati ma ancora croccanti, e aggiungete quindi l’intingolo precedentemente preparato.
    5. Grigliateli facendo molta attenzione e rigirando a metà cottura.
    6. Cuoceteli per un totale di circa 8-10 minuti e comunque fino a quando lo zucchero non risulterà caramellato.
    7. Quindi sfornateli e procedete a comporre il piatto: vi occorreranno anche l’olio di semi di canapa e i semi di lino macinati freschi. Al centro del piatto ponete due cucchiai di crema di azuki, adagiatevi 3-4 punte di asparagi ed infine arricchite il tutto con un cucchiaio di germogli freschi di cavolo rosso ed un filo di olio di canapa e una macinata di semi di lino macinati freschi… e bon appétit!

    Sfoglie di cioccolato bianco crudo con trito di noci, mandorle e pistacchi di Bronte al naturale

    sfoglia cioccolato bianco crudo

    Brent Hofacker/shutterstock.com

    Un modo nuovo e raffinato di gustare il cioccolato a Pasqua: se di uova ne sarà piena la tavola, ecco allora che queste sfoglie di cioccolato bianco crudista e vegano certamente non passeranno inosservate. Arricchitele come più amate, anche con frutti rossi come mirtilli, more o ribes.

    Ingredienti:

    • 1 tazza di burro di cacao
    • ½  di tazza di burro di noccioline
    • 6 cucchiai di sciroppo d’acero
    • 5-6 gocce di estratto aromatico naturale di vaniglia
    • 1 cucchiaio di olio di cocco
    • ½  tazza di noci, mandorle e pistacchi di Bronte tritate grossolanamente

    Procedimento:

    1. A bagnomaria sciogliete il burro di cacao.
    2. Ponetelo in un mixer con l’olio di cocco, il burro di noccioline, lo sciroppo d’agave e l’estratto di vaniglia quindi frullate, fino a ottenere un composto sufficientemente liscio.
    3. Ungete una teglia (o usate la carta forno) quindi versatee il composto miscelato e con una spatola stendetelo in maniera più sottile possibile quindi cospargete il tutto in maniera omogenea con il trito di noci, mandorle e pistacchi di Bronte.
    4. Ponetei la teglia in frezeer per circa un’ora.
    5. Trascorso questo tempo, togliete la teglia dal freezer e spezzate in piccoli pezzi quadrati, con un coltello, la sfoglia di cioccolato bianco vegan, quindi gustate alla fine del pranzo pasquale assieme alle uova di cioccolato fondente che avrete scartato.

     

    Dal primo al dolce, ecco le ricette vegane di Pasqua, per un menù insolito e delizioso con cui poter festeggiare in maniera 100% vegetale e cruelty free. Fateci sapere nei commenti quali piatti proverete e quali sono i vostri preferiti.

    Carmela Kia Giambrone

    Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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