La simpatica insalatona

Redazione

In estate si materializza il fantasma gastronomico più ostinatamente invadente: la Simpatica Insalatona. La sentenza con cui si viene condannati al supplizio della Simpatica Insalatona è codificata e, tranne poche varianti, sempre uguale. Recita: «Vieni a cena da me stasera. No, nessun disturbo. Con questo caldo chi ha voglia di cucinare? Stiamo leggeri. Ti faccio una simpatica insalatona con tutto!».

Il «tutto» purtroppo è proprio «di tutto»: cuori di palma, cetrioli, riso, buste di würstel e di salmone affumicato, scatole di granchio, di tonno e di cozze; caprini e tomini, mele e avocado, quanto stia vagando per la cucina e tutti gli sbandati tra i ripiani del frigo. Proprio così, perché una delle mansioni della Simpatica Insalatona è di funzionare da discarica degli avanzi. Cattiveria a parte, ciò che uccide è il dubbio sulla quantità di ingredienti con data di scadenza già trascorsa da tempo.

di Martino Ragusa 

La Redazione del Giornale del Cibo è composta da donne e uomini amanti del mondo del cibo e dell'alimentazione che credono fortemente nel valore della cultura.

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