Birra artigianale e vino

Cos’é una birra agricola? Perché alcuni esperti sostengono che non si possa parlare di birra artigianale? Produrre una buona birra 100% italiana é possibile? Sono solo alcune delle domande alle quali cercano di rispondere gli approfondimenti di questa rubrica pensata per gli appassionati di birra artigianale, che ogni mese propone una selezione dei migliori eventi brassicoli in giro per l’Italia. Non mancano i consigli per chi voglia scoprire e visitare i microbirrifici della nostra penisola, imparare le basi della degustazione e (perché no?) darsi all’homebrewing! Una sezione che guarda tanto agli amanti quanto ai neofiti del luppolo.
microbirrifici

Birra artigianale? Il futuro è dei microbirrifici locali

Vogliamo proseguire il viaggio nel mondo brassicolo italiano, per sentire direttamente da esperti e produttori cosa rende di qualità una birra. Abbiamo intervistato Massimo Salvatori del Birrificio Agricolo Artigianale BIRRADAMARE di Roma, che proprio sull’alta qualità fonda la propria filosofia aziendale, prestando la massima attenzione alla filiera produttiva, dalla scelta delle materie prime alle competenze

vino kosher

Vino Kosher: regole per prodotti di eccellenza

Tutto ebbe inizio da Noè, naturalmente, che, come narra la Torah, scampato al diluvio universale pianta la prima vite. Non sappiamo che caratteristiche avesse il vino prodotto da quella prima vite, ma sappiamo che attualmente un vino per essere bevuto dai discendenti del patriarca, ebrei osservanti, deve essere Kosher. Solo se sono state rispettate le

birra artigianale

“Non chiamatela birra artigianale!”

La birra artigianale sta vivendo da diversi anni una fase di forte crescita. Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom di negozi specializzati nella vendita di birre artigianali e di qualità. E l’Italia sembra trainare la crescita di questo settore, pur non essendo storicamente un Paese produttore. Abbiamo intervistato Gianfranco Sansolino, ex Presidente

abbinare birra e cibo

Natale con la birra: abbinamento ai menu natalizi

Il consumo di birra è in crescita e l’offerta di birre artigianali e industriali ha ampliato a tal punto la scelta, da soddisfare ogni gusto e fornire l’abbinamento ottimale anche per i menù natalizi. Se ancora siete indecisi su quali ricette e accostamenti scegliere per stupire i vostri ospiti, ecco alcuni suggerimenti su come abbinare

Giulietta e i vini della Valpolicella: Love’s drop

L’amore inespresso è come il vino tenuto nella bottiglia: non placa la sete, avrebbe probabilmente scritto George Herbert in una lettera, se ai suoi tempi fosse esistita La posta di Giulietta. Il poeta romano Tibullo sarebbe stato forse molto più malinconico, e parlando all’eroina shakespeariana dei suoi mali d’amore, avrebbe commentato con tono straziante: Nel

I numeri del mercato del vino in Italia

Venti milioni di ettolitri all’anno Sono questi i numeri dell’esportazione made in Italy della bevanda che secondo Johann Wolfgang von Goethe (insieme alla donna NdR) soddisfa ogni bisogno. Numeri che ci valgono il primato mondiale dei volumi tra gli esportatori del nettare degli dei, e il merito va in primis ai vini in bottiglia ma

vitigni autoctoni siciliani

Vino: I Vitigni Autoctoni Dell’ Etna

di Giuseppe Biscari (Peppe57). L’Italia più di qualsiasi altro paese ad antica tradizione vitivinicola, vanta un patrimonio viticolo particolarmente ampio, costituito da tantissimi vitigni, molti dei quali del tutto scomparsi, ma molti – anche se in piccole percentuali – ancora presenti nei vigneti di tutta la penisola. I vitigni internazionali Tuttavia, a livello mondiale (e

l-incredibile-storia-della-birra

L’incredibile Storia Della Birra

60 secoli e non li dimostra! di Paolo Zaini. Una ciotola d’orzo lasciata incautamente all’aperto, un temporale, poi il sole che asciuga; di nuovo un temporale che riempie la ciotola che fa sì che ne venga fuori un intruglio che qualcuno poi si prova ad assaggiare. Miracolo! L’intruglio dona euforia, allevia le fatiche del lavoro

formati bottiglie vino

I nomi dei principali formati di bottiglie per il vino

Le prime bottiglie comparvero nel 1700 anche se la forma e il materiale non erano come quelli moderni. Ad esempio per il trasporto del vino Nobile di Montepulciano si utilizzavano bottiglie rivestite di una impagliatura sottile (alcune sono state ritrovate proprio di recente, da viticoltori della zona, dimenticate in una soffitta). Più conosciuto è l’antenato

la-spillatura-della-birra

Birra: La Spillatura

Tutti bene o male sanno che il vino bevuto in scarse condizioni di servizio (tipo di bicchiere, temperatura ecc) porta allo scadere delle sue qualità sensoriali, ma sono molto pochi i consumatori che si lamentano quando una birra è spillata male, forse a causa della scarsa cultura birraria in Italia, non solo della “gente comune”,