Patate padella

Dieta senza Nichel: la lista degli alimenti, per ogni pasto

Elena Rizzo Nervo

Recentemente abbiamo intervistato il dott. Pietro Galati per un approfondimento riguardo l’allergia al nichel e alcuni consigli sulla dieta da seguire.

Questo tipo di allergia è sempre più diffusa, soprattutto tra le donne, e può essere da contatto o di tipo alimentare.
Quando l’allergia o l’intolleranza sono scatenati da ciò che mangiamo, non è facile trovare alimenti senza nichel, in quanto si tratta di un metallo contenuto naturalmente in molti cibi e presente anche nel terreno e nell’acqua. Inoltre, il nichel trova ampio utilizzo nella realizzazione di oggetti in acciaio che usiamo quotidianamente tra cui anche pentole e contenitori per cucinare, nei cosmetici, nei prodotti per la cura della persona, in molti gioielli di bigiotteria, oltre che in numerosissimi alimenti.

Bisogna dire che l’intolleranza al Nichel si differenzia dall’allergia a questo elemento solamente per la manifestazione dei sintomi della patologia: in pratica chi soffre di intolleranza avrà una sintomatologia meno violenta rispetto a chi invece è affetto da allergia, anche se ciò non vuol dire che i disturbi causati dalla semplice intolleranza siano meno importanti o fastidiosi, né tantomeno da sottovalutare. Un’ altra importante differenza è il fatto che la sensibilità al Nichel può essere temporanea, e con una dieta accurata si può recuperare via via la tolleranza nei confronti di alcuni alimenti che contengono questo elemento.

I sintomi che indicano l’ intolleranza al Nichel sono numerosi: pruriti e dermatiti su tutto il corpo, asma, stanchezza, infiammazione gengivale, nausea, mal di testa, emicrania, gonfiore addominale, malessere generale. Tuttavia la presenza di questi sintomi non è necessariamente collegata all’intolleranza al Nichel, pertanto per avere una diagnosi corretta occorre consultare uno specialista.

Niente paura, però, come abbiamo fatto indicandovi la lista degli alimenti senza lattosio, anche in questo caso vogliamo provare a darvi qualche utile indicazione.  Occorre tenere conto che, allo stato attuale, non esistono elenchi ufficiali che stabiliscano quali alimenti contengano nichel e, soprattutto, il contenuto preciso di nichel in ciascun alimento. I dati presenti in letteratura sono spesso discordanti e non conducono pertanto ad una interpretazione univoca. Altro dato non meno importante di cui tenere conto, è che il contenuto di nichel degli alimenti varia anche in base al territorio dove una pianta è cresciuta o dove un animale si è nutrito, variando il tasso di nichel in suoli differenti e in acque diverse, e questo anche in base alla stagione e agli eventi climatici che possono verificarsi. Ne segue che il contenuto di nichel in un dato alimento può variare anche di 10 volte da una regione ad un’altra.
Tuttavia, se da un lato è difficile evitare completamente l’assunzione di nichel tramite il cibo, è anche vero che esistono alimenti che contengono meno nichel di altri.

Qual è, allora, la lista degli alimenti senza nichel (o quasi)? Scopriamolo insieme.

Alimentazione senza nichel: alcune premesse

Senza Nichel

L’allergia al nichel è diffusa, soprattutto tra le donne, ma può manifestarsi con modalità e intensità diverse. É sempre buona regola, quindi, consultare un medico quando si sospetta un’allergia di origine alimentare o quando si scopre di averla, in modo da ricevere consigli su misura e indicazioni per una dieta personalizzata.

Per quanto riguarda il nichel, ad esempio, alcune persone manifestano l’allergia attraverso l’assunzione di determinati cibi, ma solo se mangiati in grande quantità. Allo stesso modo nell’indicarvi gli alimenti senza nichel, per un’allergia o un’intolleranza, il medico potrà fare delle prove o eliminare alcuni cibi dalla dieta solo per determinati periodi.

E dato che quella da nichel è un’ tipo di allergia da accumulo, ogni persona presenta livelli di tolleranza diversi.

Possiamo, quindi, dire che il migliore approccio nel trattamento di un soggetto allergico al nichel è pertanto, dopo una accurata anamnesi sintomatologica, quello di effettuare delle prove, testando vari alimenti e in diverse quantità. In questo modo si riesce, nella maggior parte dei casi, a stabilire una dieta personalizzata sul singolo paziente, in modo tale da condurlo ad una gestione autonoma del problema, senza troppe restrizioni.

Per una diagnosi certa, come avviene per il lattosio, vi sono appositi test che possono fornire indicazioni utili anche su quale dieta è più opportuno seguire. Ad esempio l’ ALCAT TEST, che è riconosciuto dalla FDA americana e dalla CEE ed è indicato per riconoscere le intolleranze alimentari tramite prelievo di sangue. Oppure vi è il PATCH TEST che può stabilire se una sostanza specifica provoca infiammazione allergica della cute. Dopo aver accertato l’ effettiva intolleranza al Nichel, è necessario evitare il contatto con oggetti che contengano questo elemento, anche per quanto riguarda i cosmetici o i vari prodotti per l’ igiene e la cura del corpo basterà scegliere quelli segnalati come Nichel Free.

Vediamo la lista degli alimenti senza nichel (o meglio, a basso contenuto di nichel), tenendo presente che quelli a maggior contenuto sono certamente quelli di origine vegetale.

Alimenti senza Nichel: la lista dei cibi consentiti, pasto per pasto

Il pasto principale: la colazione

Biscotti senza nichel

    • Latte vaccino sia intero sia parzialmente scremato
    • Yogurt bianco
    • Biscotti secchi
    • Marmellate non industriali
    • Frutta (banane, mele, melone e agrumi).

Questa lista di alimenti per la colazione privi di nichel può essere valida anche per lo spuntino, al quale si possono aggiungere anche gallette di riso.

Un pranzo nichel free

Alimenti senza Nichel

    • Pasta (non di mais e non integrale)
    • Riso brillato
    • Cous Cous
    • Quinoa
    • Amaranto
    • Kamut
    • Tutti i tipi d’insalata tranne la lattuga
    • Patate sbucciate
    • Prosciutto crudo, bresaola e salame
    • Latticini
    • Olio extra vergine d’oliva
    • Orata e pesce non troppo grande
    • Finocchi
    • Carote
    • Bietole
    • Radicchio
    • Melanzane
    • Zucca
    • Zucchine
    • Peperoni
    • Spezie come rosmarino, salvia, timo, peperoncino, zenzero, paprika, menta e curcuma.

E per finire…la cena!

barbabietole

Considerando sempre che si tratta di consigli e che allergia e intolleranza al nichel variano molto da persona a persona, quali sono gli alimenti per una cena a prova di nichel?

    • Carne bianca e rossa (pollo, vitello, manzo)
    • Uova
    • Barbabietole
    • Olive
    • Sottaceti
    • Burro in alternativa all’olio evo come condimento.

Come potete intuire cena e pranzo possono essere invertiti e gli alimenti senza nichel presentati in queste liste possono essere combinati a piacimento inventando gustose ricette.
Per aiutarvi, qualche tempo fa  abbiamo scovato 5 blog di ricette senza nichel.

E i dolci?

Crema senza nichel

Anche i più golosi possono stare tranquilli: negli alimenti senza nichel via libera ai dolci, ricordandocsi però sempre di evitare prodotti ed ingredienti confezionati. Meglio optare per crema pasticcera sfusa, miele, burro, marmellata non confezionata, pasta frolla e brioches non confezionate, evitando l’olio di semi.

Meglio evitare i cibi confezionati

In conclusione, la raccomandazione generale per chi soffre di intolleranza o allergia al nichel è quella di cucinare da sé il proprio cibo, per quanto possibile, evitando cibi confezionati e preferendo quelli freschi. Inoltre sarebbe meglio evitare la conservazione degli alimenti nell’alluminio, i cibi in scatola e, per quanto riguarda le pentole per cucinare, meglio optare per vetro pirex o acciaio inox.

Siete allergici al nichel? Ecco la lista  degli alimenti da mangiare e da evitare, con un po’ di pratica e le giuste indicazioni, non è così difficile sperimentare una dieta nichel free. Per provare in cucina diverse ricette senza nichel, sfiziose e fantasiose, sia per occasioni speciali che per tutti i giorni, leggete i blog di cucina che trattano di questo argomento.

 

Articolo integrato da Elisabetta Pacifici.

Elena Rizzo Nervo

Elena è nata a Bologna, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, nutrizione e tendenze alimentari. Il suo piatto preferito é il Gateau di Patate, "perché unisce gusto e semplicità e conquista tutti". Per lei in cucina non può mancare una bottiglia di vino, "perché se c'è il vino c'è anche la buona compagnia".

4 responses to “Dieta senza Nichel: la lista degli alimenti, per ogni pasto”

  1. Maria Teresa Verardo says:

    Gent.ma sig. Elena, da anni soffro ripetutamente di bronchiti e infiammazioni prime vie aeree. Ho girato tutti i pneumologi della zona e allergologi ma nessuno riesce ad individuare la causa.Mi devo rassegnare che sono broncopatica e andare avanti così io sono convinta che deve esserci qualche alimento che mi provoca continuamente le infiammazioni. Sono allergica al nichel e intollerante al lattosio. Mi curano con antibiotici, cortisone e penicillina. La mia guarigione è molto lunga e dura settimane. Sono disperata perchè non riescono a capire la causa. Non è vita la mia. Se mi vuole aiutare la ringrazio di vero cuore.

    • Elena Rizzo Nervo says:

      Gentile Maria Teresa, mi spiace molto per la situazione e anche per non poterle essere d’aiuto. Noi ci occupiamo di divulgazione, non abbiamo competenze mediche, quindi non posso che consigliarle di provare a sentire il parere di altri specialisti. Un grande in bocca al lupo! Elena

  2. Erica says:

    Ci sono delle imprecisioni in questo bell’articolo: le carote sono a medio contenuto di nickel, così come la menta. Non sono cibi “sicuri”, esattamente quanto non lo sono i carciofi. Stesso discorso circa l’acciaio inox 18/10, in cui la cifra “10” indica le parti di nickel. Per stare tranquilli bisognerebbe optare per l’acciaio 18/0 oppure 18/C.
    Inoltre ritengo che bisognerebbe specificare che i lieviti chimici sono dannosi per gli allergici al nickel, per cui anche i dolci o i biscotti secchi devo essere preparati con lievito “adatto”, in genere si usano senza problemi lievito madre, lievito di birra, ammoniaca per dolci, bicarbonato, ma ciascuno deve valutare la propria tolleranza, come giustamente spiegato nell’articolo.
    Attenzione anche alle gallette di riso, perché normalmente sono fatte con riso integrale, e qualunque tipo di farina integrale per il nickel non va bene….quindi il consiglio è: se proprio usiamo prodotti confezionati, impariamo a leggere con molta attenzione le etichette!

    • Redazione says:

      Ciao Erica,
      grazie per il complimento. Non possiamo mettere in dubbio le tue parole, ma come diciamo anche all’interno dell’articolo: non esiste una lista ufficiale di alimenti senza nichel, inoltre, la presenza (e concentrazione) di nichel può variare in base a molti fattori.
      Grazie per aver commentato! 🙂

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