Vino da aperitivo

Vino da Aperitivo: qual è il più indicato?

Ilaria De Lillo

È venerdì, chiudiamo la porta dell’ufficio e diamo inizio al meritato riposo del weekend: dalle 18 scatta l’ora dell’aperitivo. Radicatosi ormai nella nostra cultura, l’aperitivo è un momento di intrattenimento, crea un’atmosfera rilassata e stuzzica l’appetito con tanti assaggi. Ma, proprio per questa sua varietà, cosa ordiniamo da bere? Ecco qual è il vino perfetto per l’aperitivo.


Vino da aperitivo: le scelte migliori per inaugurare il weekend

Il bon ton da aperitivo: Franciacorta e Prosecco

A fare la storia dell’aperitivo in Italia sono sicuramente il Prosecco e il Franciacorta. E “non si tratta semplicemente di una tendenza – afferma Paolo Angelini, ufficio stampa di AIS – ma un trend consolidato che continua a vincere su altri spumanti, tuttavia molto apprezzati, e champagne”.

Le bollicine del Franciacorta classico infatti, per il loro perlage fine e il gusto elegante, e quelle del Prosecco, dal sapore fresco e odore delicato, si sposano bene con gli appetizer un po’ salati e un po’ dolci, al forno o fritti, da mandare giù con un vino frizzante e inebriante. Perché aperitivo è sinonimo di distensione, dunque sappiatevi coccolare.

 

 

Prosecco

Vi consigliamo un Franciacorta Pas Dosé Rosé Parosè del 2008 dell’azieda Mosnel, e un Prosecco Valdobbiadene Superiore del 2013 dell’azienda Ruggieri, con le migliori uve dell’alta collina di Valdobbiadene. Sorseggiateli lentamente, daranno valore aggiunto al vostro aperitivo in compagnia.

 

Frizzante è anche rosso: è sempre il momento giusto per unLambrusco…

Se avete voglia di cambiare movimentando il vostro ape-time con un frizzante diverso, un’alternativa eccellente ai classici spumanti è il Lambrusco. Dall’Emilia per dare brio alla serata, il rosso frizzante si accompagna perfettamente con il cibo da aperitivo. È leggero e frizzante, rosso o, se spumante anche in versione rosè, si lega alla cucina emiliana ricca e saporita e dunque si sposa ottimamente al brindisi sul buffet altrettanto ricco e variegato dell’aperitivo.


Lambrusco

Alzate i calici sui dolci, ma non solo con le bollicine

Potete inebriarvi anche con vini dolci e aromatici. Moscato in prima fila: nella versione Extra Dry servito in coppa fredda con ghiaccio ha una gradazione alcolica bassa e per i piatti leggeri della prima serata ha un sapore gradevole che dopo il primo brindisi…ne desidererete un secondo. Un suggerimento? Il Moscato d’Asti di Gianni Doglia, un vino dissetante e vivace dal finale agrumato. Non dimenticatevi anche di Sauvignon e Gewurztraminer: questi due vini aromatici dal profumo di spezie, per il gusto intenso e pieno compensano la leggerezza della tavola e riempiono lo spirito.

E voi, avete scelto il vino da aperitivo con cui cominciare il vostro weekend??

Ilaria De Lillo

Nata a Foggia, vive a lavora a Bologna. Per il Giornale del Cibo scrive di approfondimenti, eventi e scuola di cucina. Il suo piatto preferito sono le polpette al marsala di nonna Francesca, perché “più che un piatto sono un correlativo oggettivo di montaliana memoria: il profumo di casa, le chiacchiere con papà, la dolcezza di mamma che prepara da mangiare, le risate con mia sorella e i cugini. Insomma, un tripudio di ricordi ed emozioni a tavola”. Per lei in cucina non possono mancare gli ospiti, “altrimenti per chi cucino?”

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