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Primi, Gnocchi

Gnocchi ripieni alla marchigiana

Ullix

In questa rassegna di cucina regionale non potevano mancare gli gnocchi ripieni alla marchigiana.
Spesso si crede che cucina regionale equivalga a cucina povera: questi gnocchi dimostrano l’esatto contrario.
Le Marche sono l’unica regione con il nome al plurale come pure questa pluralità si riflette sulla cucina. Non c’è angolo che non abbia il suo prodotto elettivo: il salame di Fabriano, il tartufo di Acqualagna, i molluschi di Pedaso, le cozze di Portonovo, il cotechino di San Leo, il ciauscolo di Visso, ecc.
Pur nella sua pluralità i marchigiani sono assai parchi nel mangiare, non perché non abbiano appetito, ma piuttosto perché preferiscono la qualità alla quantità.
E nel caso degli gnocchi ripieni, confezionati con farina, patate, parmigiano, uova, manzo, maiale, prosciutto, pollo, la regola non si smentisce.

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Ingredienti

Istruzioni

  1. Tagliate le carni a dadini, mettete tutto in una casseruola con l’olio extravergine e fate rosolare a fuoco dolce, mescolando ogni tanto. Lasciate raffreddare, poi passate il tutto al tritacarne due volte.
  2. Versate il trito in una ciotola, unite il parmigiano e un pizzico di noce moscata. Incorporate le uova, uno alla volta, e amalgamate molto bene il composto per il ripieno.
  3. Lessate le patate con tutta la buccia, sbucciatele ancora calde e schiacciatele con lo schiacciapatate. Raccogliete il passato sulla spianatoia.
  4. Setacciate la farina e unitela alle patate con il parmigiano. Aggiungete le uova e il burro e lavorate a fondo.
  5. Staccate un pezzo di impasto, arrotolatelo sulla spianatoia infarinata per ottenere un cilindretto e tagliatelo a pezzetti lunghi 3 cm. Continuate fino ad esaurire l’impasto.
  6. Schiacciate i pezzetti di pasta e riempiteli con una noce di ripieno. Quindi richiudeteli in modo da ottenere tante palline.
  7. Scaldate il ragù e lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata bollente. Scolate poco dopo venuti a galla (non fate l’errore di toglierli immediatamente: è vero che in pratica è già tutto cotto, ma la farina no. Date quindi il tempo di cuocere – una decina di secondi - anche alla farina) e versateli nella terrina da portata.
  8. Conditeli con il ragù e il Parmigiano e mescolate con delicatezza. Serviteli subito caldissimi.
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