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Muesli: proprietà e valori nutrizionali di una ricetta nutriente

Angela Caporale
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    Sapevate che il Muesli è un prodotto inventato in Svizzera all’inizio degli anni Ottanta e, in particolare, dal nutrizionista Bircher Benner per una colazione ghiotta e salutare? Solitamente, si tratta di una miscela di fiocchi di cereali, semi, frutta secca ed essiccata. Insieme alla dottoressa Francesca Evangelisti parliamo proprio delle proprietà del muesli, delle sue caratteristiche nutrizionali e anche della ricetta originale.

    Muesli, la ricetta originale e le varianti in commercio

    ricetta muesli

    Steve Cukrov/shutterstock.com

    In origine, la ricetta del muesli prevedeva l’impiego di frutta fresca (in particolare le mele), fiocchi d’avena, succo di limone, latte condensato, noci o mandorle grattugiate, il tutto frullato e somministrato come pasto completo ad azione vitaminizzante. Inizialmente, era pensato per le persone che seguivano la dieta vegetariana e, più in generale, per stimolare un maggior consumo di frutta secca. Visto il grande successo, la preparazione si è evoluta negli anni e, oggi, in commercio troviamo molte varietà, a seconda della specifica composizione, che possono essere arricchite con altri ingredienti, come cioccolato in scaglie e frutti rossi essiccati. Una versione particolare del muesli è la granola, preparata tostando lievemente la miscela di alimenti e poi amalgamandola ancora tiepida con il miele che si consuma una volta raffreddata.

    Composizione nutrizionale e proprietà del muesli

    La dottoressa Evangelisti precisa, innanzitutto, che non si può parlare della composizione e delle proprietà del muesli in assoluto, perché queste variano se cambiano gli ingredienti fondamentali e la loro proporzione. “Possiamo però definire delle caratteristiche generali che accomunano la maggior parte dei muesli che troviamo in commercio e che prepariamo in casa, a partire dal ricco apporto di fibre sia solubili che insolubili che esercitano effetti benefici sull’apparato gastrointestinale.” La fibra, infatti, ne favorisce la funzionalità, promuovendo la peristalsi e l’evacuazione, motivo per cui il muesli è spesso consigliato in caso di stipsi o emorroidi. “La fibra”, aggiunge la nutrizionista, “contribuisce al senso di sazietà, perciò è da tenere in considerazione anche in caso di regimi dietetici ipocalorici. Previene i picchi glicemici e aiuta a diminuire i livelli di colesterolo nel sangue, risultando pertanto di sostegno al cuore e all’apparato cardiocircolatorio.” 

    Dai carboidrati alle vitamine, una preziosa fonte di energia

    Il fatto che questa sia una preparazione a base di vari cereali e frutta secca a maggior ragione quando viene aggiunto il cioccolato oppure il miele rende il muesli un alimento ricco di carboidrati complessi, sali minerali e vitamine. “È un ottimo concentrato energetico per l’organismo!” La dottoressa, poi, spiega che i fiocchi d’avena costituiscono una fonte di energia a rilascio graduale, mentre la frutta secca fornisce al corpo un discreto quantitativo di grassi e proteine da integrare con quelli di latte e yogurt. Per questa sua ultima caratteristica, l’intervistata lo ritiene indicato per la prima colazione e per gli sportivi. “Semi e frutta secca sono inoltre ricchi di acidi grassi omega 3, considerati ‘grassi buoni’, che svolgono una funzione di supporto all’attività cardiaca.” Quasi tutti i muesli, infine, apportano un buon contenuto di vitamina A, importante per la salute della pelle e della vista, e di vitamina B, essenziale per il metabolismo. 

    Muesli: come consumarlo in salute e quali controindicazioni?

    muesli yogurt frutta

    MaraZe/shutterstock.com

    Viste le sue caratteristiche, il muesli è perfetto per la prima colazione e si può consumare da solo oppure accompagnato con yogurt o latte. È reperibile in commercio anche sotto forma di barrette, in questo caso è sempre prevista l’aggiunta di miele

    Ben riposto nella sua confezione, il muesli va conservato in luogo fresco e asciutto, e consumato entro la data di scadenza indicata sulla confezione. “Nel momento dell’acquisto”, suggerisce la dottoressa Evangelisti, “è sempre preferibile evitare prodotti con coloranti e conservanti, così come miscele ricche di zucchero e soprattutto con aggiunta di grassi idrogenati (spesso olio di palma).” Pur essendo, infatti, un alimento nutrizionalmente corretto, il muesli può presentare il problema dell’aggiunta di sostanze potenzialmente dannose, in primis, appunto, i grassi idrogenati

    La nutrizionista sottolinea come, per godere al meglio delle proprietà di questo alimento, sia spesso consigliato acquistare i vari alimenti separatamente e preparare a casa il muesli, così da avere la certezza dell’assenza di sostanze aggiunte industrialmente, a cui si aggiunge anche il vantaggio di poter personalizzare la ricetta. “A casa, gli ingredienti vanno frantumati e/o spezzettati e mescolati tra loro; il muesli così ottenuto può essere conservato in frigorifero per una settimana in un barattolo di vetro.” 

    Al momento dell’acquisto, l’intervistata sottolinea come sia opportuno anche prestare attenzione alla quantità di zuccheri, che può anche essere considerevole. “Consiglio di leggere sempre con attenzione l’etichetta del prodotto, al fine di poter scegliere quello meno dolce. Gli zuccheri del muesli, se presenti in quantità, rappresentano infatti una vera controindicazione, perché praticamente azzerano quanto di buono c’è nell’alimento in sé.” Inoltre, data la presenza di purine nell’avena, il muesli è sconsigliato in chi soffre di calcoli renali. La dottoressa conclude ricordando il muesli contiene solitamente glutine, per cui non è adatto ai celiaci.

     

    Conoscevate le proprietà del muesli?

     

    Angela Caporale

    Nata a Udine, vive e lavora a Bologna come giornalista freelance. Il suo piatto preferito è la pasta alla carbonara, perché le viene proprio bene in tutte le sue varianti. In cucina, per lei, non può mai mancare una compagnia ciarliera, un dolce da condividere e un buon bicchiere di vino bianco.

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