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Le 7 regole della sicurezza alimentare domestica.

Redazione

mela dentro alla pellicola

Se arrivassero i NAS a casa nostra, la faremmo franca?

di Caterina Maddi

Per mangiare bene occorre prima di tutto essere dei consumatori attenti. Ormai troppo spesso si sente parlare di sequestri nelle cucine dei ristoranti o nelle dispense delle grandi filiere alimentari. I controlli legati alla sicurezza alimentare ci danno la garanzia che ciò che arriva sulle nostre tavole non sia un rischio per la salute di chi lo consuma. Ovviamente per ottenere alimenti “sicuri” gli operatori delle filiere sono obbligati a rispettare precise norme igieniche. Ma cosa succede nelle nostre cucine? Se di colpo ci piombasse in casa un’ispezione, le nostre dispense riuscirebbero a superare la prova?

Nilla Ribecca, biologa e consulente sulla Sicurezza Alimentare, ci aiuta a capire quali sono i comportamenti corretti da assumere per acquistare e conservare i cibi in tutta sicurezza, evitando così di incappare in inconvenienti sgradevoli.

“Per garantire la salute del consumatore non è sufficiente che l’alimento sia prodotto, trasformato e commercializzato bene, e che gli attori della filiera alimentare rispettino le norme, ma è altrettanto importante che il consumatore rispetti alcune semplici regole ancor prima dell’acquisto dell’alimento. Si rischiano altrimenti la perdita della qualità nutrizionale o, nei casi più gravi, alterazioni microbiche e chimico fisiche che potrebbero rappresentare una grave minaccia per la salute umana. Ecco alcuni consigli pratici per evitare cattive sorprese a voi stessi e ai vostri ospiti:

1. Prima dell’acquisto di un alimento confezionato, soprattutto fresco, controllare la data di scadenza

2. Se si acquistano prodotti dal banco frigo assicurarsi che il tragitto dal punto vendita a casa sia breve, altrimenti munirsi di una borsa termica. Una rottura della catena del freddo potrebbe causare la proliferazione di microrganismi dannosi per la salute del consumatore.

3. Arrivati a casa porre attenzione a come vengono sistemati gli alimenti, soprattutto nel frigo. Conservare gli alimenti benseparati tra di loro. Questo eviterà l’insorgenza di una contaminazione crociata ad esempio tra cibi cotti e crudi, verdura, uova, carne.

4. Utilizzare contenitori chiusi ermeticamente e idonei alla loro conservazione, oppure, isolare i singoli alimenti con l’utilizzo della pellicola trasparente o della carta alluminio. Tutto ciò sia per evitare un’eventuale contaminazione crociata, sia per limitare il contatto tra aria ed alimento. In questo modo si riduce la proliferazione di microorganismi aerobi che vivono in presenza di ossigeno.

5. Preferire le pellicole che sulla confezione rechino la scritta “Non contiene PVC”. Non tutte le pellicole possono essere utilizzate ugualmente per qualsiasi prodotto. Alcune di esse a contatto con determinati alimenti (per esempio ricchi di grassi) rilasciano sostanze tossiche che, se ingerite in quantità superiori a quelle stabilite dalla legge, possono causare danni alla salute. Nell’etichetta del rotolo devono essere indicatele differenti tipologie di alimenti con le quali questo materiale di imballaggio non può entrare in contatto.

6. Se si utilizza il foglio di alluminio, è bene sapere che un ambiente acido o salino potrebbe provocare il rilascio di particelle di metallo sull’alimento. Quindi non metterlo a contatto con alimenti troppo acidi come limoni, pomodori, aceto, ciliegie, cipolle. Lo stesso vale per i cibi conservati sotto sale (come acciughe o olive) o per quelli che rilasciano liquidi, come sughi di pesce o di carne. Un ambiente acido o salino

7. Se si utilizzano sacchetti per la conservazione ad esempio di verdura o ortaggi questi devono essere idonei  a contenere alimenti. Accertarsi dunque che la confezione dell’imballaggio riporti la dicitura “per alimenti” o che ci sia stampata l’ immagine di un bicchiere e di una forchetta.

Dulcis in fundo, ricordatevi sempre di lavare le mani dopo aver toccato un alimento e prima di toccarne un altro, soprattutto quando si tratta di alimenti crudi.”

Nota della redazione: Le pellicole senza PVC sono in vendita nei supermercati Coop, Esselunga e Auchan. 

 

La Redazione del Giornale del Cibo è composta da donne e uomini amanti del mondo del cibo e dell'alimentazione che credono fortemente nel valore della cultura.

2 responses to “Le 7 regole della sicurezza alimentare domestica.”

  1. daniela says:

    sito molto interessante e utile.

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