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I dolci fritti di Carnevale

Redazione

“Il Carnevale non è una festa che si offre al popolo, ma una festa che il popolo offre a se stesso”. Parola di Goethe.

Anche i dolci tradizionali di questi giorni danno ragione al grande scrittore tedesco: rigorosamente popolari, molto semplici e casalinghi, sono quasi tutti a base di pasta fritta, spesso guarniti con il miele o lo zucchero a velo. Facciamoli in casa, per non perdere l’occasione di diffondere il loro profumo, per gustarli caldi di frittura, per risparmiare.

Un’altra caratteristica dei dolci di Carnevale italiani è portare nomi diversi a seconda della regione di provenienza, nonostante le ricette siano in fondo piuttosto simili dappertutto. Aiutati dall’Enciclopedia della Gastronomia e dal nostro ricettario facciamo ordine tra nomi, origini e preparazioni.

I Dolci di Carnevale Italiani

I Cenci, Frappe, Chiacchiere e Crostoli

Iniziamo con i Cenci (o Donzelle) toscani, dolci a base di pasta friabile conosciuti come Frappe o Sfrappole in Emilia, Lattughe o Chiacchiere in Lombardia, Crostoli in Trentino, Galani in Veneto,Bugie in Piemonte, ma potreste trovarli anche come Intrigoni, Nastri di suora, Nodi d’amore, eccetera… Le variazioni di ricetta sono minime, a cambiare più spesso è la forma data in frittura: possono essere dei fiocchi o nodi, dei triangoli o rettangoli, dei rombi, delle striscioline dai bordi seghettati… In Lombardia esiste anche una versione delle Chiacchiere più delicata, cotta in forno.

Le Zeppole

Le Zeppole sono frittelle dolci a forma di ciambellina, a base di farina, zucchero e ingredienti che cambiano a seconda della località. Sono tipiche delle regioni del centro sud, soprattutto Campania, Puglia e Sardegna (dove si chiamano “zippulas“).
le castagnole

Le Castagnole Romagnole

Molto simili le Castagnole romagnole, sempre frittelle dolci la cui forma però ricorda vagamente quella delle castagne. Alla fin fine, si tratta sempre di piccole paste fritte che si trovano declinate in diverse varianti praticamente ovunque in Italia. Con lo stesso nome si identificano in Friuli degli gnocchi dolci a base di farina, burro, uova, zucchero e scorza di limone, fritti nello strutto.

Gli Struffoli Napoletani

La rassegna dei dolci di Carnevale continua con gli Struffoli napoletani, dolce antico di probabile origine greca.

Tortelloni e Tagliatelle Fritte Emliane

Tortelloni fritti tipici emiliani e le Tagliatelle fritte che nobilitano l’arte della sfoglia.

Le Frittolle Ricche Venete

Le Frittole ricche dal Veneto anche in versione ripiena

E nelle altre regioni…

Fatti Fritti o “Is Parafrittus” sardi e i Cannoli ripieni, uno dei dolci simbolo della Sicilia; le Canestrelle piccoli cestini di pasta fritti caratteristici della Basilicata. E poi ancora i Ravioli di Carnevale, i Ventagli, i Girasoli.
Trovate tutte le ricette nel Giornale del Cibo, ricordate che a Carnevale l’unica regola è l’abbondanza.

La Redazione del Giornale del Cibo è composta da donne e uomini amanti del mondo del cibo e dell'alimentazione che credono fortemente nel valore della cultura.

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