Castagnole, frittelle, struffoli: 3 dolci ricette vegetali per Carnevale

Carmela Kia Giambrone
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Indice

     

     

     

    Le celebrazioni del Carnevale provengono da festività molto antiche, rimandano infatti, tra gli altri, ai Saturnali romani. Da nord a sud, nella nostra penisola vi sono moltissimi dolci tradizionali tipici di questa festa che preannuncia l’arrivo del periodo di Quaresima nella religione cristiana. Ecco allora tre ricette di dolci di Carnevale vegani, 100% vegetali, semplici da realizzare e davvero perfette sia per bambini che per gli adulti più golosi.

    Dolci vegan di Carnevale: 3 ricette golose

    Le tre ricette che qui di seguito vi proporrò, dopo aver già scoperto dolci vegan facili, non sono certo leggere e a basso contenuto calorico ma, se gustati per l’occasione di festa, potranno essere aggiunti ai vostri menù di Carnevale senza alcun senso di colpa né per la salute, né per la linea.

    Le versioni totalmente vegan dei tre dolci italiani più amati tipici del Carnevale non potevano che essere le castagnole, qui all’amaretto ed agave, le frittelle, al forno con mele e Passito di Pantelleria e gli struffoli, qui nella versione allo sciroppo d’acero.

    Tre vere meraviglie per le vostre papille gustative.

    Castagnole vegan all’Amaretto e agave

    castagnole vegan ricetta

    Olga Larionova/shutterstock.com

    Le castagnole, dolci di Carnevale chiamati così proprio perché per forma e dimensione ricordano le castagne, sono dolci tipici di molte zone italiane da nord a sud, ma le più famose sono certamente quelle campane. Hanno origini antiche e qui sono proposte nella loro versione vegan friendly.

    Ingredienti:

    • 150 g di farina integrale di grano tenero tipo 1
    • 50 g di farina di grano duro
    • 1 cucchiaino di fecola di patate
    • 1 cucchiaino di farina di lino
    • 1 cucchiaino di amido di mais
    • 4 cucchiai di zucchero mascobado
    • 50 ml di latte di riso
    • 1 cucchiaio di Amaretto di Saronno
    • 3 cucchiai di olio di girasole biologico
    • ½ bustina di polvere lievitante per dolci
    • q.b. di zest di limone biologico
    • 1 pizzico di sale integrale marino
    • q.b. di olio extravergine d’oliva per friggere
    • q.b. di sciroppo d’agave oppure zucchero mascobado, codine di zucchero o zucchero a velo

    Procedimento:

    1. Ponete la fecola, la farina di lino, l’amido di mais, il latte di riso e lo zest di limone in una terrina ampia. Mescolate bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno quindi aggiungete l’olio, il sale integrale marino e lo zucchero mascobado e, aiutandovi con un frusta, continuate a mescolare il tutto in modo da ottenere un composto liscio e senza grumi.
    2. A parte, unite alle farine la polvere lievitante, mescolate per bene e aggiungete alla farina, il vostro mix preparato precedentemente.
    3. Lavorate il composto con le mani e quando l’impasto è sodo e liscio, avvolgetelo in un telo di stoffa cerata oppure, se non l’avete, in comune plastica per alimenti.
    4. Lasciate l’impasto in frigorifero per 40 minuti almeno.
    5. Trascorso questo tempo di riposo, prelevate dei piccoli tocchetti di pasta e lavorateli sulla spianatoia. Realizzate, una dopo l’altra, le vostre piccole castagnole vegan all’Amaretto.
    6. Friggetele a immersione in abbondante olio bollente.
    7. Una volta dorate, rimuovetele e appoggiatele su carta per frittura.
    8. Infine, arricchitele con sciroppo d’agave oppure con zucchero mascobado, codine di zucchero o ancora zucchero a velo a vostro piacere.

    Frittelle vegan al forno con mele e Passito di Pantelleria

    frittelle vegan di mela

    nelea33/shutterstock.com

    Le frittelle vegan con mele e Passito, cotte al forno, in modo da renderle decisamente più leggere se rapportate a quelle fritte, sono un dolce gustoso e molto semplice da realizzare. Ovviamente tutti gli ingredienti sono vegetali e l’aggiunta di un vino come il Passito di Pantelleria, rende questi dolci golosi e davvero molto particolari, insomma assolutamente da provare. Se lo desiderate potrete sostituire il Passito con semplice succo di mela.

    Ingredienti:

    • 150 g di farina integrale di grano tenero tipo 1
    • 50 g di farina di grano duro
    • 1 mela Golden a cubetti senza buccia
    • 3 cucchiai di zucchero mascobado
    • 4 cucchiai di olio di sesamo
    • 1 cucchiaino di polvere lievitante per dolci
    • 2 cucchiai di Passito di Pantelleria
    • ⅓ di bicchiere di acqua
    • ½ fialetta di estratto di vaniglia bio
    • q.b. di zest di limone
    • un pizzico di sale integrale marino
    • q.b. di olio extravergine d’oliva per friggere
    • q.b. di zucchero a velo

    Procedimento:

    1. In una bastardella piuttosto ampia ponete le farine, la mela a cubetti, il lievito, lo zucchero mascobado, il sale integrale marino e lo zest di limone. Amalgamate insieme per bene il tutto e quindi aggiungete l’olio, il Passito, l’acqua e l’estratto di vaniglia bio.
    2. Con un cucchiaio di legno prima e poi con le mani, impastate bene fino ad ottenere un panetto omogeneo, liscio e sodo.
    3. Lasciate riposare l’impasto per almeno 1 ora in frigorifero ed avvolgetelo in un telo di stoffa cerata oppure, se non l’avete, in comune plastica per alimenti.
    4. Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta con il mattarello. Suddividete la pasta in piccole palline: ciascuna pallina sarà la una frittella.
    5. Schiacciate ogni frittella con i palmi delle mani in modo da appiattirla quindi procedete in questo modo sino a terminare l’intero impasto.
    6. Ungete una leccarda, adagiatevi le frittelle. Cuocetele per 15-20 minuti circa e comunque fino a che non risulteranno dorate, in forno caldo a 180°C.
    7. Terminate cospargendo abbondante zucchero a velo quindi servite e gustate.

    Struffoli vegan allo sciroppo d’acero

    struffoli vegan

    Antonio Gravante/shutterstock.com

    La totale assenza di uova rende questi struffoli vegan leggeri ma pur sempre buonissimi. Al posto del miele, utilizzato nelle ricette tradizionali, qui viene preferito il prezioso sciroppo d’acero.

    Per la frittura è sempre consigliato l’uso dell’olio extravergine in modo da mantenere la temperatura al meglio ma se lo preferite, utilizzate l’olio di semi di girasole ma pur sempre ad immersione in modo da ottenere un fritto non unto e leggerissimo.

    Ingredienti:

    • 150 g di farina integrale di grano tenero tipo 1
    • 150 g di farina di grano duro
    • 2 cucchiai di fecola di patata
    • 2 cucchiai di amido di mais
    • 2 cucchiaini di polvere lievitante per dolci
    • 5 cucchiai di zucchero mascobado
    • 200 g di olio di semi di girasole
    • q.b. di zest di limone
    • un pizzico di sale integrale marino
    • 2 cm di baccello di vaniglia
    • q.b di latte di cocco
    • q.b. di olio extravergine d’oliva per friggere

    Procedimento:

    1. In una bastardella ponete le farina, la fecola, l’amido, la polvere lievitante ed il sale integrale marino.
    2. Quindi, utilizzate un macina caffè e tritate il baccello di vaniglia finemente con lo zucchero. Una volta tritato Aggiungetelo al composto.
    3. Unite quindi l’olio, lo zest di limone e piano piano, sufficiente latte di cocco per avere un composto liscio, omogeneo e sodo.
    4. Lasciatelo a riposo per almeno 1 ora in frigorifero, avvolgendolo in un telo di stoffa cerata oppure se non l’avete, in comune plastica per alimenti.
    5. Trascorso questo tempo stendetelo sulla spianatoia e create dei piccoli serpentelli lunghi e sottili proprio come fareste per gli gnocchi di patate.
    6. Tagliate dei piccoli tocchetti di pasta fino a terminare tutto l’impasto.
    7. Ponete sul fuoco una pentola e abbondante olio extravergine, quando sarà bollente friggete a immersione i vostri struffoli vegan fino a che non saranno dorati.
    8. Recuperateli con una schiumarola e lasciateli un paio di minuti su carta assorbente per frittura. Aggiungete infine lo sciroppo d’acero ed una pioggia di codine colorate dolci.

     

    Come avete visto quindi come per altre festività, dal Natale ad Halloween, anche per le ricette di Carnevale è possibile sviluppare con estrema facilità le versioni totalmente vegetali e vegan friendly come queste appena mostrate.Potrete così alleggerire la vostra cucina con piatti più semplici seppur golosi e anche i bambini li ameranno esattamente come le ricette più classiche.

    [dolci vegan carnevale]

    Carmela Kia Giambrone

    Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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