gelato vegetale fatto in casa

Come fare il gelato 100% vegetale in casa: consigli e ricette

Monica Face
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    “Andiamo a prenderci un gelato” non è solo il desiderio di appagare la voglia di dolce, ma un invito a incontrarsi, il piacere di fare due chiacchiere, una scusa come un’altra per trascorrere una serata fuori tra amici. Il gelato infatti è il dolce estivo per eccellenza, troppo buono per non condividerlo con gli altri. Non tutti però possono mangiarlo, per questioni di specifiche scelte alimentari, di intolleranze o di allergie. In questi casi una valida alternativa è data dal gelato “vegetale”, ossia privo di tutto ciò che riguarda i grassi e le proteine animali, come latte, panna e uova. Prima di vedere alcune golose ricette per il gelato vegetale fatto in casa, vorrei quindi darvi delle indicazioni generali per sostituire questi ingredienti.

    Come fare il gelato vegetale? 

    Vi avevamo già dato alcune indicazioni per fare il gelato senza gelatiera, ma in molte di queste ricette sono presenti ingredienti di origine animale, quindi non adatti a chi sceglie un regime alimentare vegano, o che comunque potrebbero causare intolleranze o allergie. Oltre che dare sapore, panna, latte e uova sono indispensabili anche per conferire la giusta cremosità. Ma se uno volesse rinunciarvi come sostituirli senza perdere in qualità del prodotto finale? Vediamolo insieme!

    gelato banana vegetale

    JRP Studio/shutterstock.com

    Come sostituire il latte

    Il latte di origine vaccina può essere sostituito con le bevande vegetali che hanno percentuali di grassi simili, come “latte” di soia, di riso, di mandorle. Oppure, in alcuni casi si può utilizzare anche semplicemente l’acqua. Nel primo caso, la proporzione di zucchero dovrà essere diminuita poiché tali bibite sono già dolci di per sé. Per quanto riguarda l’utilizzo dell’acqua sarà invece necessaria una quantità maggiore di zucchero, ma, avendo un sapore, neutro l’ingrediente principale del vostro gelato sarà esaltato.

    Come sostituire la panna 

    Oltre a quella montata, che spesso viene aggiunta alla fine e che completa un bella coppa di gelato, la panna viene spesso inserita anche all’interno preparazione per rendere più cremoso il prodotto finale. In questo caso è possibile utilizzare quella vegetale che però non ha lo stesso apporto lipidico. Per sopperire a questa mancanza, in particolare nel caso in cui si stiano preparando gusti alle creme, la frutta secca sarà un ottimo alleato perché, una volta tritata, rilascerà un quantitativo di grassi molto simile alla panna vaccina. Se invece state preparando dei gusti alla frutta, potete aumentare il quantitativo di latte vegetale, prediligendo quello di mandorle o di cocco, o aggiungere un po’ di avocado, che con la sua polpa burrosa vi aiuterà a ottenere un composto pastoso.

    Come sostituire le uova

    Solitamente per preparare i gusti alle creme, come cioccolato, crema, caffè o nocciola, i tuorli rivestono una componente importante sia per gusto che per cremosità. Per sostituirli potete aumentare la quantità di frutta secca e, in aggiunta, potete unire degli ingredienti in grado di emulsionare il composto, dando un effetto vellutato molto simile. Tra questi, la lecitina di soia o la farina di semi di carrube sono particolarmente indicati, ma se volete potete anche usare agenti addensanti e gelificanti come la gomma di tara o la gomma di guar, facilmente reperibili nei negozi di pasticceria o negli shop on line.

    Gelato vegetale fatto in casa: 3 ricette da provare

    Dopo aver visto delle indicazioni generali per fare il gelato vegetale in casa, proviamo a realizzarne alcuni. La prima ricetta è quella di un classico fior di latte aromatizzato alla vaniglia, la seconda di un altrettanto buono gusto al caffè e infine una versione alla frutta, con la pesca.

    “Fior di latte” vegetale

    È il più classico dei gusti, molto delicato e amato da tutti: è il gelato al fior di latte! In questo caso, però, il latte vaccino viene sostituto da quello vegetale. Io vi suggerisco quello di mandorla, ma potete scegliere anche il “latte” di riso o quello di soia e, per chi volesse provare a realizzare anche queste bevande vegetali in casa, può seguire le ricette nel nostro approfondimento dedicato.

    gelato vegetale fiori di latte

    New Africa/shutterstock.com

    Ingredienti per circa 500 g di gelato 

    • 230 g di latte vegetale
    • 220 g di panna vegetale
    • 80 g di zucchero
    • 1 bacca di vaniglia (facoltativo)

    Procedimento

    1. Con un coltellino appuntito togliete la bacca di vaniglia a metà e raschiate i semi, mettendoli in un pentolino con il latte vegetale. Unite lo zucchero e fate scaldare, senza arrivare a bollore, quindi spegnete e lasciate raffreddare girando di tanto in tanto.
    2. Trasferite tutto in una ciotola capiente e unite la panna vegetale. Se disponete di una gelatiera, azionatela e fate mantecare per almeno mezz’ora. Se invece ne siete sprovvisti, nessun problema: sistemate il composto in un contenitore con chiusura ermetica e mettetelo nel freezer.
    3. Nel secondo caso, dopo trenta minuti estraete e mescolate lo rompendo i cristalli di ghiaccio che si saranno formati in superficie. Ripetete questa operazione almeno 3 o 4 volte, ogni trenta minuti. Infine, tirare fuori il vostro gelato vegetale almeno 10 minuti minuti prima di servire.

    Gelato al caffè vegetale

    Dopo avervi dato delle chicche per realizzare l’affogato al caffè, ecco qui una proposta per fare il gelato senza ovviamente aggiunta di prodotti di origine animale.

    gelato vegetale caffè

    margouillat photo/shutterstock.com

    Ingredienti per circa 500 g di gelato 

    • 4 tazzine di caffè
    • 250 ml di panna vegetale
    • 250 ml di latte vegetale
    • 100 g di zucchero
    • q.b. di chicchi di caffè per decorare (facoltativo)

    Procedimento

    1. Versate il caffè in un pentolino e mettetelo a scaldare a fiamma dolce, unite lo zucchero mescolando delicatamente, fino a che sarà completamente sciolto.
    2. Versate quindi il latte e mescolate ancora e, prima che raggiunga il bollore, unite la panna liquida. Con l’aiuto di una frusta a mano, girate delicatamente, sempre mantenendo bassa la fiamma, fino a che il composto inizierà leggermente ad addensarsi.
    3. Trasferite il gelato al caffè in un contenitore con coperchio adatto al freezer e lasciate raffreddare per almeno 4 ore, avendo cura di estrarlo ogni 30-40 minuti per mescolare.
    4. Al momento di servire, estraete e fate riposare a temperatura ambiente per almeno 10 minuti. Sistemate il gelato nelle coppette, decoratelo con chicchi di caffè.

    Gelato alla pesca e avocado

    Per la preparazione di questo gusto non occorre aggiungere bevande, come latte o panna, in quanto la parte grassa viene garantita dalla presenza dell’avocado. Aggiungendo il limone, inoltre, il gusto della pesca viene esaltato.

    gelato vegetale pesca

    Rimma Bondarenko/shutterstock.com

    Ingredienti per circa 500 g di gelato 

    • 400 g di pesche già pulite
    • 300 g di avocado già pulito
    • il succo di un limone
    • 80 g di zucchero di canna

    Procedimento

    1. Per prima cosa lavate e sbucciate le pesche, tagliatele in pezzi e mettete in un frullatore. Aggiungete anche l’avocado, sbucciato e privato del nocciolo.
    2. Unite anche lo zucchero e il succo del limone e frullate tutto fino a ottenere un composto vellutato e cremoso. Qualora fosse necessario, potete aggiungere una tazzina di acqua.
    3. Trasferite il composto in un contenitore adatto al freezer, con coperchio. Fate riposare al freddo per mezz’ora, poi estraete e mescolate con un cucchiaio per rompere i cristalli di ghiaccio. Ripetete l’operazione dopo altri 30 minuti e poi ancora un altro paio di volte, quindi lasciate riposare in freezer per almeno due ore. Estraete circa 15 minuti prima di servire.

     

    Vi piacciono queste proposte per realizzare in casa il gelato vegetale? Lo avete mai preparato senza gelatiera?

    Di origini napoletane, è nata e vive a Roma. In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui "Di più"; "Di piùTv Cucina"; "RadioCorriere Tv"; "Onda Tv"; "Messaggero Tv". Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, "Che cavolo cucino, oggi?". Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, "perché è un ricordo d'infanzia e perché", dice, "quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane". Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, "perché altrimenti... il pasto non è finito".

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