Pasta

Cos’hanno i comune i Pizzoccheri della Valtellina, le Trofiette Liguri, le Orecchiette di Grano Arso e i maccheroncini di Campofilone? Sono tutti tipi di pasta considerate a ragione eccellenze alimentari. A renderle speciali sono i metodi di lavorazione utilizzati per la loro preparazione, le materie prime e la loro secolare tradizione: tutti aspetti che meritano di essere valorizzati e raccontati. Per questo abbiamo deciso di dedicare un’intera sezione alle varietà di Pasta di alta qualità, e di approfondire i metodi di lavorazione che rendono unici questi prodotti, spesso chiamando in causa gli artefici di queste opere culinarie, che tramandandone le tecniche contribuiscono a conservare e valorizzare un patrimonio culturale da non perdere.
pizzoccheri della valtellina igp

La storia e la vera ricetta dei pizzoccheri della Valtellina

  In Italia, quale prodotto è in grado di descrivere al meglio chi siamo e da dove veniamo più della pasta, fresca o secca che sia? Pensateci, dal Nord al Sud, la sua preparazione si porta dietro una quantità impressionante di storie che raccontano di tradizioni tramandate di generazione in generazione e di aneddoti legati

triiddi di rofrano

I triiddi di Rofrano: la pasta cilentana fatta con farina di castagne

  Di Giovanni Cavallo e di Giovanni Speranza vi avevamo già parlato a proposito del pomodorino di Rofrano, che avevano riscoperto e salvato dall’”estinzione”, ma non vi avevamo ancora detto che producono anche una preziosissima farina di castagne. In passato la farina di castagne è stata molto importante per i rofranesi che, in periodi di

tortellini o cappelletti

Emilia vs. Romagna: tortellini o cappelletti?

Tradizioni antiche che uniscono realtà e leggenda, sapori semplici e al tempo stesso ricercati, e grandi piatti che si contendono il primato: stiamo parlando dell’Emilia-Romagna che, forse più di ogni altra in Italia, è la regione eletta della pasta fresca ripiena, tirata col mattarello dalle sapienti mani delle sfogline. Proprio quel minuscolo trattino che divide,

cappellacci di zucca

Cappellacci di zucca ferraresi: la pasta ripiena con l’IGP

    Alcune eccellenze alimentari sono delle dichiarazioni d’amore per un territorio, per la sua storia e per i suoi meravigliosi prodotti. Come nel caso dei cappellacci di zucca ferraresi: al primo sguardo, questi scrigni di pasta ripiena richiamano subito alla mente i colori caldi e accesi dell’autunno e, assaggiandoli, sprigionano una complessità di sapori

fileja

Fileja e Stroncatura, due formati tradizionali di pasta calabrese fatta in casa

    Sulla cucina tradizionale calabrese c’è sempre tanto da dire poiché, date le origini antiche e piuttosto povere, essa annovera fra i suoi cavalli di battaglia numerosissime preparazioni semplici e umili, ma che hanno resistito nel tempo fino a diventare prelibatezze apprezzate e riconosciute anche fuori regione. Fortemente legata alle tradizioni contadine, eppure molto

pasta tipica umbra

Manfricoli, Picchiarelli, Strangozzi: ecco la pasta fresca umbra

    Uno degli aspetti più belli della cucina, non solo italiana, è la varietà di piatti diversi chiamati nello stesso modo, così come la presenza di altri molto simili, ma chiamati in maniera differente. È questo, ad esempio, il caso della pasta fresca in Umbria, che compare sotto un’infinità di nomi nell’arco di pochi

tortellini

Le 6 caratteristiche del tortellino perfetto

“A pancia piena si ragiona meglio”, recita la saggezza popolare emiliano-romagnola e come darle torto? Basta pensare alla bontà e alla ricchezza della tradizione enogastronomica locale per rendersi conto del fatto che, sin dai tempi antichi, questa è una Regione d’Italia dove trovare leccornie in quantità in tavola. Per fortuna, poi, di chi vive anche

scarpinocc

Scarpinocc: la ricetta e i posti dove trovarli

A Parre, se non sai fare gli scarpinocc, non sei nessuno. O meglio, non esiste famiglia parrese che si rispetti che non abbia qualche componente che li prepari. Ma cosa sono gli scarpinocc? Sono dei ravioli a forma di ali d’uccello, che differiscono dai più noti casoncelli bergamaschi per un ripieno magro, senza né carni,

Tumminia la genuina pasta artigianale

Pasta ottenuta con farina di grano duro siciliano, varietà TUMMINIA, molito a pietra naturale con antichi mulini di fine ‘800. Aspetto scuro, sapore e profumo tipici delle farine ottenute da molitura a pietra antichissimo sitema di macinare ormai in disuso. La Tumminia è una varietà antica di grano siciliano a spigatura alta circa 180 cm

orecchiette-di-grano-arso

Orecchiette di grano arso

Buongiorno, vorrei segnalare le orecchiette caserecce di grano arso della Puglia. Sono ottime! avevo assaggiato le orecchiette baresi, ma mai con grano tostato, che le rende ancora più saporite. Io le ho comprete online da questo sito www.enogastronomiedipuglia.com, se serve. Qui ho trovato anche la ricetta delle orecchiette con le cime di rapa, che ho

pizzoccheri-della-valtellina

Pizzoccheri Della Valtellina

di Martino Ragusa.Un appuntamento gastronomico obbligatorio in Valtellina è quello con i pizzoccheri, le tagliatelle di grano saraceno. Qui li fanno a mano, ma forse voi conoscerete quelli industriali che differiscono dai freschi esattamente quanto una tagliatella industriale differisce da quella tirata a mano da una sfoglina bolognese. Rimane il fatto che sono accessibili anche

ricetta-delle-trofiette-liguri

Troffiette Liguri

i Vengono chiamate “troffiette”, non per un vezzo, ma per onorare il dialetto ligure che ha dato questo nome ad una pasta conosciuta altrove come “trofie”. Ma se andate in Liguria e chiedete un piatto di trofie nessuno vi guarderà strano e anzi, vi servirà un comune piatto di gnocchi di patate, perchè è così

Maccheroncini Di Campofilone

di Martino Ragusa. I maccheroncini di Campofilone risalgono al ’400 e sono ancora poco noti nell’Italia dei mille formati di pasta. Chi non li conosce si aspetta una pasta piuttosto grossa per via del nome, invece sono dei capelli d’angelo sottilissimi ottenuti da un impasto di 10 uova per ogni chilo di farina. Per la

Pasta Di Benedetto Cavalieri

di Martino Ragusa. Più una pasta deve cuocere e migliore è la sua qualità. Perciò chi ama cucinare sceglie paste con tempi di cottura lunghi. Gli spaghetti prodotti da Benedetto Cavalieri nel suo pastificio di Maglie portano in etichetta la dicitura “Cottura 16 minuti”. Sono davvero molti, se pensate che gli spaghetti di buone etichette

Pasta Di Giovanni Fabbri

di Martino Ragusa. I toscani non amano la pasta e non hanno formati tradizionali regionali. Ma ci sono le eccezioni. Una è data dai pici senesi, che sono lunghissimi spaghetti fatti a mano. Si mangiano ancora freschi e conditi con pane raffermo sbriciolato e tostato o con l’aglione, un sugo fatto con pomodoro, rigatino (la