come cucinare il coniglio

3 trucchi e 3 ricette per preparare il coniglio alla perfezione

Monica Face

Il coniglio è un alimento davvero delicato e molto apprezzato in cucina. Ha tanti vantaggi, ma cucinarlo non è facile come sembra. Iniziamo con il dire che la sua carne è indicata nelle diete ipocaloriche, in quanto magra e povera di colesterolo. Molto ricca di vitamine, in particolare quelle del gruppo B, e di sali minerali come ferro, calcio e potassio, è particolarmente adatta nello svezzamento dei neonati.

Le stesse caratterische che la rendono così pregiata contribuiscono in realtà a complicarne la cottura: la quasi totale assenza di grassi, il taglio dell’animale e la grandezza dei pezzi, che sono in genere molto più piccoli di quelli a cui siamo abituati per altri tipi di carne, come il pollo, fanno sì che sia facile sbagliare il tipo o il tempo di cottura.

Vediamo allora, come cucinare il coniglio alla perfezione, grazie ad alcuni trucchi e 3 gustose ricette per… metterli in pratica.

Come cucinare il coniglio: 3 preziosi trucchi da provare

coniglio marinato

Per eliminare il gusto selvatico

Il coniglio ha un sapore selvatico, è un dato di fatto. Se non dovesse piacervi, per eliminarlo provate a marinarlo per una notte con uno scalogno affettato, un cucchiaio di aceto e uno di vino bianco. Il giorno dopo sgocciolate la carne, asciugatela con carta da cucina e procedete alla cottura. Questa operazione servirà anche a rendere la polpa più morbida.

Attenzione alla cottura

Come il pollo, anche il coniglio può essere preparato in umido, alla cacciatora, al forno. Trattandosi di un animale più piccolo, però, è importante scegliere accuratamente la giusta parte del coniglio per ciascun tipo di cottura.

Se scegliete di cucinarlo intero, sarà perfetto sia in umido che arrosto. Se invece preferite farlo in pezzi, sappiate che la metà anteriore, ossia dorso e spalle, è la parte meno carnosa ed è adatta soprattutto alle cotture in umido. La metà posteriore, invece, composta dalla parte terminale del dorso e dalle cosce, è invece indicata per gli arrosti. La sella o lombata, ovvero il pezzo centrale del coniglio, molto carnoso e pregiato, è perfetto per la cottura arrosto, ma anche da tagliare a fette e cuocere in padella, oppure da farcire.

Evitare di renderlo stoppaccioso

coniglio con patate

Se si sceglie di prepararlo al forno con le patate, ad esempio, vi suggeriamo di far rosolare prima la carne in padella. In questo modo si crea una crosticina che manterrà i liquidi all’interno del pezzo di carne.

Fondamentale, inoltre, cercare di non cucinarlo troppo: vista l’assenza di grasso, una cottura prolungata lo renderebbe gommoso e poco commestibile. Un coniglio di dimensioni medie, per esempio, cuoce in 1 ora a 180°C in forno. Se il vostro coniglio fosse più grande, aspettate un po’ di più, senza mai superare l’ora e mezza.

Il coniglio può essere anche cotto in padella, in pezzi. Si tratta di una preparazione più problematica, dove gli scarti di tempo tra errore e perfezione sono minimi. In questo caso il consiglio è quello di condire la carne in una ciotola con olio, sale e pepe e cuocerla a fuoco medio. Una fiamma troppo alta rischia di bruciare il coniglio fuori, facendolo rimanere crudo dentro. Una cottura poco forte, al contrario, lo farebbe bollire, facendogli perdere di sapore. In generale,  la carne va lasciata sul fuoco per circa 40/45 minuti.

La carne tenera del coniglio è perfetta anche in umido. Scottatelo in padella, poi fatelo cuocere per 45 minuti: si tratta di un tempo più che sufficiente al coniglio per intenerirsi. Superando questo limite, infatti, la carne comincerebbe a “spappolarsi”, con un risultato molto lontano da quello che ci aspettiamo.

Ora cha abbiamo visto quali sono gli accorgimenti da avere durante la cottura del coniglio, vediamo tre ricette per gustarlo al meglio.

Tre ricette classiche con il coniglio

Coniglio alla cacciatora

La più classica delle ricette: il coniglio alla cacciatora è molto gustoso e conquisterà grandi e piccini.

coniglio alla cacciatora

Ingredienti per 3-4 persone

  • 800 g di coniglio in pezzi
  • 1 cipolla
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 rametti di rosmarino
  • 400 g di pomodori pelati
  • q.b. di sale
  • q.b.di pepe nero
  • 50 g di olio extravergine d’oliva
  • 200 g di brodo vegetale
  • 80/100 g di farina
  • una decina di olive (facoltative)

Preparazione

  1. Per prima cosa prendete i pezzi di coniglio, lavateli e asciugateli tamponandoli con la carta da cucina. Affettate la cipolla e versatela in un tegame antiaderente con i bordi alti, dove avrete fatto riscaldare dell’olio. Fate rosolare e quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungete il rosmarino sminuzzato.

  2. Infarinate bene tutti i pezzi del coniglio in modo tale da ricoprire interamente la superficie. Eliminate l’eccesso di farina e metteteli nel tegame. Fate scottare per circa 10 minuti a fuoco vivo facendo attenzione a mescolare continuamente per non farli bruciare. Non appena saranno ben rosolati e si sarà formata una leggera crosticina,  regolate di sale e pepe.
  3. Versate il vino e lasciate evaporare. Aggiungete i pelati e proseguite la cottura per circa 45/50 minuti a fuoco dolce aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo vegetale. Trascorso il tempo di cottura la carne dovrà risultare molto morbida e la salsa densa. Servite caldo.

Ragù di coniglio

Come ogni ragù che si rispetti, anche quello di coniglio richiede una preparazione lenta. Prendetevi il tempo che occorre e non ve ne pentirete.

pasta ragu coniglio

Ingredienti (per 4-6 persone)

  • 1 coniglio intero da 1 kg circa
  • 400 g di polpa di pomodoro
  • mezzo litro di brodo vegetale
  • 3/4 bicchieri di vino rosso
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla rossa
  • 2 spicchi di aglio
  • 1-2 foglie di alloro
  • qualche foglia di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2-3 bacche di ginepro
  • q.b. di olio extravergine d’oliva
  • q.b. di sale fino
  • q.b. di pepe nero in grani

Preparazione

  1. Mettete il coniglio in una capiente insalatiera assieme alle spezie, ossia alle bacche di ginepro, ai grani di pepe, a due spicchi di aglio sbucciati e schiacciati, a mezza cipolla sbucciata e affettata, a un rametto di rosmarino, alle foglie di alloro e di salvia. Coprite quindi il tutto con un bicchiere di vino rosso e lasciate macerare per almeno due ore in luogo fresco.

  2. Trascorso il tempo necessario, preparate un trito di odori con cipolla, aglio, carota e sedano, e fatelo imbiondire in un tegame con un filo d’olio. Scolate il coniglio e mettetelo a rosolare a fuoco medio per una decina di minuti.

  3. Versate un bicchiere di vino rosso e lasciatelo sfumare, poi salate. Versate ancora un po’ di vino e questa volta coprite, lasciandolo cuocere a fuoco dolce per una mezz’ora o comunque fino a che non si sfalda. Ricordate di mescolare continuamente e di aggiungere del brodo caldo per evitare che si bruci.

  4. Terminata la cottura spegnete e lasciate raffreddare.
  5. Disossare la carne può un’operazione essere lunga, ma è molto semplice. Eliminate tutte le ossa, tritate la carne finemente su un tagliere. Mettetela nuovamente nel tegame, unendola al proprio fondo di cottura, aggiungete la salsa di pomodoro e proseguite la cottura per 15 minuti, aggiustando di sale e di pepe. 
  6. Fate restringere il sugo e poi usatelo come condimento, magari con della pasta fatta in casa.

Coniglio al forno con le patate

Come vi abbiamo anticipato, per una perfetta cottura al forno è fondamentale un passaggio in tegame con tutti gli odori, per sigillare la carne e conservare i succhi all’interno. Ecco come realizzare questa gustosa ricetta seguendo tutti i trucchi su come cucinare il nostro coniglio.

coniglio verdure patate

 

Ingredienti per 4 persone

  • coniglio in pezzi da circa 1,2 kg
  • 150 g di brodo vegetale
  • 800 g di patate
  • due cipolle
  • qualche rametto di rosmarino
  • qualche rametto di timo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • q.b. di olio extravergine d’oliva
  • q.b. di sale fino
  • q.b. di pepe nero

Preparazione

  1. Per prima cosa versate un filo d’olio in una padella. Tritate finemente il rosmarino e mettetene metà, unendolo a uno spicchio d’aglio sbucciato e leggermente schiacciato.

  2. Aggiungete anche una foglia di alloro e lasciate insaporire il tutto a fuoco basso per un paio di minuti. A questo punto alzate la fiamma e unite i pezzi di coniglio, lasciateli rosolare da entrambi i lati per 3-4 minuti, salate, pepate e sfumate il tutto con il vino bianco. Versate un mestolo di brodo e lasciate cuocere a fuoco dolce per altri 5-6 minuti.

  3. Nel frattempo, pelate e tagliate a tocchetti piuttosto grandi le patate. Aggiungete una cipolla sbucciata e affettata, e mettete il tutto in una teglia da forno. Aromatizzate con gli aghi di rosmarino tritati,  tenuti da parte in precedenza, e aggiungete le foglioline di timo, il sale e il pepe.

  4. Mescolate le patate con le mani, per farle insaporire meglio. Versate anche un paio di cucchiai di olio e mescolate ancora. Poi disponete anche i pezzi di coniglio rosolati in precedenza nella teglia.

  5. Cuocete il coniglio insieme alle patate in forno statico preriscaldato a 200° per 40 minuti

Se vi sono piaciute queste succulenti ricette, forse potrebbero interessarvi anche il coniglio in porchetta o ai peperoni, o essere alla ricerca di altre idee per cucinarlo. Qual è la vostra preferita?

Monica Face

Di origini napoletane, è nata e vive a Roma. In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui "Di più"; "Di piùTv Cucina"; "RadioCorriere Tv"; "Onda Tv"; "Messaggero Tv". Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, "Che cavolo cucino, oggi?". Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, "perché è un ricordo d'infanzia e perché", dice, "quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane". Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, "perché altrimenti... il pasto non è finito".

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