Alghe in cucina

Il cibo del futuro? Alghe e Canapa alimentare!

Ilaria De Lillo

Se siete alla ricerca di nuove tendenze e ricette curiose in cui cimentarvi, munitevi di due ingredienti oggi molto “alla moda”: alghe e canapa. Sulla scia del successo della gastronomia orientale, e dei frequentatissimi ristoranti giapponesi e cinesi, questo cibo del futuro approda infatti anche tra i fornelli italiani. Le ricette e combinazioni possibili sono tante e diverse, sia per antipasto sia per dolce, e non solo per creare alternative saporite a tavola, ma anche per le loro proprietà nutrizionali. Scopriamo allora a cosa dobbiamo la crescente popolarità e l’uso di alghe e canapa nel ricettario italiano.

Alghe in cucina, il cibo del futuro che arriva dall’oriente

Alga nori

Erbe, fiori e alghe: con questi antichi ingredienti della tradizione orientale possiamo dare il via alla nostra rivoluzione in cucina, stravolgere antiche ricette e scoprirne di nuove. Ad esempio, l’alga che avvolge sushi, nigiri e maki è l’alga nori, la più conosciuta, ed è utilizzata anche come condimento per minestre e insalate o per merenda, una volta essiccata e sbriciolata.

Un’altra tipologia di alga diffusa è l’alga wakame, ricca di proteine e amminoacidi, nota per le sue proprietà diuretiche e molto usata nelle insalate. Con un buon contenuto di vitamine, iodio, calcio e potassio è l’alga arame, impiegata come contorno insieme a verdure o tofu e seitan.

Alga kombu

Mai sentito parlare di alga kombu? Ricca di iodio, calcio e sali minerali, viene solitamentesfruttata per le proprietà depurative insieme ai brodi vegetali o nei passati di verdure e legumi. Tostata può essere un gustoso insaporitore di riso e pasta fredda. Infine, l’alga spirulina:,di colore verde, ha molte proprietà depurative e disintossicanti, ed è un ingrediente prelibato per arricchire tantissimi ricette.
In generale, tutte le alghe possono essere aggiunte nei soffritti, come spezie da spolverare sulle pietanze in sostituzione del sale e come contorno dei piatti principali. Le trovate nei negozi specializzati e nelle erboristerie, alcune varietà sono inoltre  dipsonibili anche nei grandi supermercati e nei negozi di prodotti biologici.

Un tuffo nel passato: le alghe alle origini della cucina italiana

Non crediate che la tendenza di usare le alghe in cucina sia tutta nuova e nata sulla scia del boom dei ristoranti giapponesi. Infatti, anche nella storia della cucina italiana troviamo ottimi piatti a base di alghe. La ricetta più famosa sono zeppoline napoletane, un impasto di farina e lievito ripieno di alghe italiane, poi fritto. Nasce nelle stradine di Napoli marina come “street food”, ovvero come cibo da strada dei pescatori, e oggi è un piatto amato da grandi e piccini.

Mauru

By Giuseppe Sorbello (Own work) [CC0], via Wikimedia Commons

 In Puglia e in Sardegna da secoli si fanno scorpacciate di lattughe di mare fritte, alghe croccanti e dal sapore delicato, accompagnate a una gustosa frittura di gamberi, calamari e bottarga. In Sicilia, un tempo le alghe rosse locali erano protagoniste del mauru (o mauro): si tratta di un’insalata gustosa di alghe condite con acqua e limone. Oggi le varianti di ricette con le alghe sono tante: largo alla creatività per preparare antipasti, primi, secondi e contorni!

Canapa alimentare: più gusto e leggerezza a pane e pasta

È un concentrato di proprietà nutrizionali, un ingrediente leggero indicato nelle dieta ipocaloriche ed è buonissimo: la canapa per uso alimentare (cannabis sativa) è entrato di forza in cucina ed è considerato come le alghe il cibo del futuro. Anche la canapa proviene dall’Oriente, in una forte percentuale dalla Cina, e dal 2002 ne è stata legalizzata la coltivazione e utilizzata per ricavarne semi, farina e olio per preparare tantissime ricette.
Le proprietà della canapa alimentare sono contenute nell’involucro del seme: proteine, vitamine e grassi insaturi, per questo molto presente nelle diete vegane, un’ottima alleata per prevenire il colesterolo cattivo e le malattie cardiovascolari.

canapa alimentare

Gustosissimo è l’olio di canapa, utilizzato in cucina per condire le insalate, dal retrogusto nocciolato e piacevole specialmente se abbinato a verdure amare. Dalla parte solida del seme di canapa, una volta macinata, si produce la farina, priva di glutine e a basso contenuto calorico. Si può impiegare per fare qualsiasi impasto di prodotti da forno, dai biscotti alla pasta e il pane, taralli e schiacciate, grissini e focacce, ai quali dona non solo più digeribilità e leggerezza, ma anche un sapore delizioso. Infatti, la farina di canapa può essere impiegata anche per insaporire il cioccolato, nei dolci e nelle bevande (yogurt, birra e tè).

Per quanto riguarda la conservazione delle alghe una volta acquistate, abbiamo dedicato un approfondimento in questo articolo: Cucinare e conservare in frigo le alghe. E oltre alla conservazione, anche altre modalità di preparazione fai da te è utile conoscere nel caso della canapa: sapete che è possibile ottenere anche il latte di canapa, privo di lattosio e facile da preparare in casa? Se vi abbiamo incuriosito, mettetevi all’opera su queste 3 ricette con la canapa!

Ilaria De Lillo

Nata a Foggia, vive a lavora a Bologna. Per il Giornale del Cibo scrive di approfondimenti, eventi e scuola di cucina. Il suo piatto preferito sono le polpette al marsala di nonna Francesca, perché “più che un piatto sono un correlativo oggettivo di montaliana memoria: il profumo di casa, le chiacchiere con papà, la dolcezza di mamma che prepara da mangiare, le risate con mia sorella e i cugini. Insomma, un tripudio di ricordi ed emozioni a tavola”. Per lei in cucina non possono mancare gli ospiti, “altrimenti per chi cucino?”

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