Come di solito accade nei mesi di passaggio tra una stagione e l’altra, anche la lista del pesce di settembre contiene specie estive, ma anche quelle dell’autunno. Quindi, per i nostri piatti settembrini a base di pesce fresco la varietà non manca e si possono provare tante preparazioni diverse. Ecco per voi una lista che sarà utile per andare a fare la spesa in pescheria.

Pesce di stagione a Settembre: la lista completa

Ecco la lista del pesce di stagione nel mese di settembre:

  • alalunga
  • alice
  • calamaro
  • cefalo muggine
  • gattuccio
  • lampuga
  • mazzancolla
  • moscardino
  • mormora
  • occhiata
  • pannocchia
  • passera di mare
  • pesce spada
  • ricci
  • ricciola
  • rombo chiodato
  • seppia
  • sogliola
  • spigola
  • spinarolo
  • triglia
  • vongola verace.

Pesce di settembre: alalunga, rombo chiodato o cefalo muggine?

Alalunga

Alalunga

L’alalunga è diffusa nel mar Mediterraneo e nelle acque calde di tutti gli oceani. È comune anche nei mari italiani, ma solo in certe località che possono variare di anno in anno. La troviamo nelle acque calde e temperate della Sicilia, con una discreta presenza nei mari della Calabria Ionica, e predilige le acque profonde. Vive al largo e si avvicina alla costa per la riproduzione, tra l’estate e l’autunno.

Affine al tonno rosso, ma inferiore di grandezza, si distingue da esso per le lunghissime pinne pettorali e per l’occhio più grande. La forma generale è allungata, ed ha una pinna codale a falce sottile. E’ di colore blu sul dorso ed il resto del corpo è bianco, inoltre può arrivare a pesare anche 10 kg ed essere lungo fino ad un metro. Le carni dell’alalunga sono rosate (più chiare rispetto a quelle del tonno) e di ottima consistenza, a basso contenuto di grassi, in cucina quindi si adattano a diverse preparazioni: ottime ai ferri o al forno, sono un delizioso ingrediente per la preparazione di sughi come il ragù con capperi o cipollata. Per controllare se l’esemplare che ci viene venduto è fresco basta osservare che il colore della carni non sia troppo rosso ma soprattutto che al tatto sia compatto.

Rombo chiodato

rombo chiodato

Il rombo chiodato è una specie diffusa sulle coste dell’Oceano Atlantico, nel mar Mediterraneo, nel mar Baltico e nel mar Nero. Vive su fondi sabbiosi, tra 20 e 70 m di profondità.

Si riconosce per la forma quasi rombica, per i tubercoli ossei presenti sul lato oculare e per la pinna dorsale sviluppata per l’intera lunghezza del corpo. Gli occhi sono piccoli e tutte e due sul lato sinistro, la bocca invece è grande con denti taglienti. La livrea è di solito marrone o grigiastra con macchiette e marezzature scure molto variabili. Raggiunge 1 m di lunghezza per 12 kg di peso.

Il rombo è uno dei pesci più apprezzati per le sue carni morbide e delicate, ricco di sali minerali, proteine e pochi grassi. In cucina si presta a essere cucinato in ricette semplici, ad esempio lesso con patate e bottarga, ma anche alla brace o al forno, accompagnato da patate arrosto.

Per legge il rombo chiodato deve essere venduto già eviscerato in quanto le sue carni delicate potrebbero rovinarsi.

Cefalo muggine

bottarga di muggine

Il cefalo muggine vive in tutte le acque tropicali e temperate calde del mondo esi ritrova regolarmente sia in acque marine, che dolci, che salmastre. Si riconosce dal corpo quasi cilindrico, robusto con grandi squame, due pinne dorsali separate, bocca e denti piccoli, il colore grigio-azzurro del dorso e biancastro del ventre con striature nere. Ha una testa larga e massiccia e la palpebra trasparente che copre l’occhio. Le sue dimensioni massime sono di 100 cm di lunghezza per circa 4,5 kg di peso.

Si tratta di un pesce semigrasso dalla carne abbastanza digeribile con un elevata quantità di proteine, ferro, fosforo e vitamina A. Il suo sapore particolare e intenso, lo rende perfetto da fare al forno, accompagnato da una ricca quantità di verdure per un pasto nutrizionalmente completo. Inoltre il cefalo è uno dei pesci più economici presenti sul mercato. Dai suoi ovari, salati ed essiccati si ricava la bottarga.

Consigli e ricette per portare in tavola il pesce di Settembre

Come aprire i ricci di mare

Un sapore indimenticabile quello dei ricci di mare, buoni da mangiare crudi con una spruzzata di limone, oppure da spalmare sul pane, o ancora per condire la pasta, ma il vero problema si presenta quando bisogna aprirli. Vi diamo dei consigli su come farlo facilmente, riuscendo a gustarli senza alcun limite:

  • con l’aiuto delle forbici praticate un’incisione circolare intorno alla bocca del riccio, più precisamente nella parte dove è presente un becco
  • Una volta tolta la parte superiore vi ritroverete con la parte inferiore piena d’acqua di riccio, uova e impurità
  • In una ciotolina mettete l’acqua che troverete all’interno del riccio
  • con una forchetta togliete delicatamente la parte nera dalle uova del riccio
  • A questo punto con un cucchiaino prelevate la polpa del riccio, ovvero le uova, raschiando delicatamente dal basso verso l’alto
  • Filtrate l’acqua dei ricci e utilizzatela per le vostre preparazioni.

Come cucinare il pesce di Settembre

Primi piatti

spaghetti vongole cilento

Ed ora, mettiamo le mani in pasta, abbiamo parlato di tre specie molto particolari che possiamo trovare in questo mese di settembre, ma vediamo come realizzare dei piatti con i pesci di stagione. Chi pensa che il ragù sia solamente di carne e vada preparato solo in inverno si sbaglia, le Trenette con ragù di ricciola su crema di mozzarella ne sono la conferma. Si tratta di una ricetta che ha bisogno di tempo per essere preparata ma che sorprenderà tutti i commensali :un mix di ingredienti di stagione alternati al gusto particolare delle spezie come il curry e la paprika. Per un primo piatto altrettanto godurioso la Zuppa di vongole è la soluzione ideale, sofisticata ed economica. L’aggiunta delle acciughe donerà un tocco di sapore inconfondibile.

Per qualcosa di più sbrigativo lanciatevi su uno spaghettino alle vongole, veloce e amato da tutti. Una ricetta composta da pochi ingredienti ma tutti estremamente freschi e di stagione. Vi piace il gusto piccante? non dimenticatevi una spolverata di peperoncino! Per una domenica in famiglia provate invece a realizzare i tagliolini verdi con le canocchie, una pasta fresca che si prepara in poco tempo ma che fa un effetto scenografico unico, abbinata a dei crostacei saporitissimi. Vi sembrerà di mangiare il mare racchiuso in un semplice piatto di pasta! Per concludere in bellezza con i primi piatti di pesce da poter presentare nel mese di Settembre, vi consigliamo il risotto alla spigola, un sapore delicato che delizia anche i palati più esigenti. Va servito rigorosamente caldo quindi vi consigliamo di farlo espresso, senza bisogno di riscaldarlo.

palamite al forno

Secondi piatti

Passando ai secondi piatti non può mancare l’inevitabile tortino di alici, da fare per una cena tra amici ma anche quotidianamente in famiglia. A basso costo e veloce, è la ricetta ideale per chi ama il pesce ma non vuole spendere nè tempo nè soldi. Le alici avranno un esterno croccante dato dal pangrattato ed un cuore morbido e caldo. Un’alternativa ancora più veloce sono le alici all’agro, con degli ingredienti che tutti abbiamo a casa potrete comporre un piatto particolare, da servire sia come secondo che come antipasto. Avete mai sentito parlare delle alici a scottadito? Un piatto più veloce e semplice di questo è impossibile trovarlo. Il suo nome deriva dal pesce sopra la brace rovente. Vanno consumate subito appena cotte, da prendere con le mani e… attenti alle dita!

Per rendere questi piatti ancora più originali vi consigliamo di leggere la frutta e verdura di stagione a Settembre così da poter realizzare delle vostre personali ricette.

Articolo scritto a quattro mani da Francesca Bono e Elisabetta Pacifici.

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A proposito dell'autore

Francesca Bono

Nata a Bologna dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo segue le rubriche Tra frigo e dispensaMercato e Trend. Il suo piatto preferito sono gli gnocchi di patate con sugo di pomodoro e funghi perché adoro gli gnocchi che mi ricordano tanto mia nonna. In cucina non può mancare: l'ordine perché se non è tutto a posto non posso cominciare a risporcare.

2 Risposte

  1. Valeria

    Gentilissimi,
    scrivo per chiedere un consiglio, ho letto con piacere i vostri articoli e penso che possiate illuminarmi:
    sono indecisa tra ombrina e pesce san pietro per uno dei secondi del mio banchetto di nozze. Il pesce di San Pietro l’ho assaggiato, l’ombrina non l’ho mai mangiata. Cucinato con sfoglie di patate e pistacchio quale dei due mi consigliate?
    Grazie

    Rispondi
    • Redazione

      Ciao Valeria, siamo felicissimi di poterti aiutare! E per farlo, abbiamo pensato di chiedere un consiglio ai nostri utenti, presto gli aggiornamenti 🙂

      Rispondi

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