Ultimamente uno dei metodi naturali di conservazione per frutta e verdura è l’essiccazione, si tratta di una tecnica ecologica, e completamente green, per gustare i prodotti di stagione. Il processo consiste nel disidratare gli alimenti togliendo loro l’80/90 % di acqua, e risulta essere un ottimo metodo alternativo all’uso del congelamento, imbottigliamento e alla conservazione in frigorifero. Soprattutto durante il periodo estivo quando l’orto produce alimenti in abbondanza sapere come essiccare frutta e verdura può essere il giusto modo per evitare sprechi. Inoltre, gli alimenti essiccati hanno diversi pregi: non hanno controindicazioni come il botulino, occupano poco spazio di conservazione, non devono stare in frigorifero, conservano il loro sapore ed il contenuto di minerali e vitamine. Vediamo insieme quali tecniche e quali strumenti si possono utilizzare per essiccare la frutta e la verdura.

verdura disidratata

Come essiccare la frutta e la verdura: metodi homemade

Disidratare con gli essiccatori

Il metodo più utilizzato per essiccare frutta e verdura in casa è sicuramente quello che prevede l’utilizzo dell’essiccatore. Con questo strumento, i cibi, in poche ore a 60° vengono disidratati in modo omogeneo. Oltre agli alimenti dell’orto si possono essiccare anche carne, pesce, erbe aromatiche e fiori. I macchinari funzionano tutti nello stesso modo: l’aria viene aspirata dall’ambiente, attraverso una ventola passa su una resistenza elettrica ed infine arriva sull’alimento. Il flusso d’aria può essere verticale o orizzontale, a seconda del modello di essiccatore che si decide di comprare. Per disidratare frutta e verdura scegliete sempre prodotti maturi e tagliateli come preferite. Volete sapere come essiccare le mele?

Ecco il procedimento:

  1. tagliatele a fette o ad anelli,
  2. immergetele in acqua fredda e limone
  3. disponetele sul vassoio dell’essiccatore senza sovrapporle
  4. lasciatele disidratare per 6-8 ore e poi conservatele in un luogo buio e fresco.

Più l’alimento contiene acqua più deve rimanere nell’essiccatore, ad esempio pesche, albicocche e ciliegie possono impiegare anche più di 24 ore.

mele disidratate

Essiccazione in forno

Anche l’essiccazione in forno è semplice da realizzare, le temperature devono essere tra i 40° e i 60° in modalità ventilata, se il vostro non è di ultima generazione sappiate che basta lasciare aperto un po’ lo sportello. Per frutta e verdura i tempi di essiccazione rispetto a quelli dell’essiccatore sono più lunghi, infatti è necessario quasi il doppio della durata, per questo è consigliabile fare delle pause ogni 8 ore. Per fare prima, vi consigliamo di tagliare il più finemente possibile gli alimenti

Essiccare in microonde

Il metodo più veloce per essiccare frutta e verdura, ma soprattutto le erbe è quello con il microonde. Vi basterà ungere un piatto con dell’olio, posizionarvi le fette dell’alimento scelto e azionare il microonde alla massima temperatura per un minuto. Dopodiché girate ogni fetta e lasciate cuocere per un’altro minuto. Con questo metodo frutta e verdura non vengono completamente disidratate, per questo si possono conservare massimo un giorno. Invece, le erbe aromatiche vanno cotte in microonde alla massima temperatura per 30 secondi e saranno perfettamente essiccate, quindi, potranno essere conservate nei barattoli.

prezzemolo disidratato

Essiccazione al sole

Durante la bella stagione, proprio come facevano le nonne, frutta e verdura possono essere essiccate al sole. Per questo metodo gli alimenti vengono disposti su delle griglie metalliche o placche in acciaio e vengono protette da un panno di garza grezza o da una retina fine. Durante la notte è meglio conservare gli alimenti al chiuso in casa, poiché l’umidità presente all’esterno potrebbe rovinarli. Questo è il metodo più antico, naturale ed ecologico, e con esso si possono essiccare tutti i tipi di verdura, vediamone alcuni:

  • pomodori: tagliateli a metà, disponeteli su un piano e cospargeteli di sale grosso. di giorno esponeteli al sole, di notte metteteli al riparo in un luogo chiuso. Ci vorranno dai 5 ai 10 giorni, inoltre, vi consigliamo di controllarli quotidianamente uno ad uno così che non si arriccino su loro stessi e non formino muffe. Con i pomodori secchi si possono creare ricette che ricordano il sole ed il mare in ogni periodo dell’anno.
  • zucchine: tagliatele a fette sottili, con ago e filo passate tra una fetta e l’altra, appendetele fuori al sole di giorno e mettetele al riparo durante la notte. Ci vorranno dai 20 ai 30 giorni, ma il gusto ripagherà il tempo trascorso. Le zucchine in cucina sono un alimento versatile, con esse si possono creare piatti della tradizione e nuove ricette originali.
  • peperoncini: anche in questo caso vanno fissati con ago e filo come fossero delle perle di una collana, e posti al sole di giorno e in casa di notte. Per gli appassionati del piccante, i peperoncini non possono mancare in nessuna ricetta, dal salato al dolce!

Ora che conoscete ogni segreto per essiccare in casa frutta e verdura non vi resta che provare ad affumicare in casa pesce, carne e formaggi, per realizzare piatti da chef!

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A proposito dell'autore

Elisabetta Pacifici

Elisabetta è nata a Roma, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di cultura, cibo, cinema e curiosità. Il suo piatto preferito è il risotto, perché si può fare in moltissimi modi e non annoia mai. In cucina non posso mancare le erbe e le spezie, perché sono il tocco in più che rende unica qualsiasi preparazione.

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