semine di aprile

Quali sono le piante da seminare nell’orto ad aprile?

Carmela Kia Giambrone
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Indice

     

     

    In questa stagione, con il primo sole fiorisce anche il desiderio di giardinaggio e orticoltura, anche di quella  urbana. Le piante aromatiche, come menta, achillea, melissa, che hanno passato l’inverno inosservate, cominciano a sbucare dalla terra come per magia mentre salvia, lavanda e rosmarino sbocciano riempiendo di profumo l’aria.

    Vediamo allora insieme quali sono i lavori da fare nell’orto, anche quello urbano, quali sono le semine di aprile e cosa trapiantare in questo periodo dell’anno.

    Semine di aprile: 5 consigli per organizzare l’orto di primavera

    Parlando di orto e coltivazione urbana ciò che ormai sappiamo è che non è necessario possedere enormi quantità di terra, un piccolo spazio infatti è sufficiente per seminare e trapiantare moltissime specie di ortaggi e erbe, azioni propedeutiche alla creazione di un vero orto di famiglia: ciò che serve davvero è solo un po’ di tempo e qualche consiglio utile da cui partire.

    fucsia pianta

    1. Semenzaio oppure no?

    Se scegliamo di piantare verdure direttamente nella terra facciamolo nel caso di ortaggi a radice come ravanelli, barbabietole e carote. Altre specie invece come pisello odoroso, fagiolo nano, rucola o bietola, possiamo piantarle in semenziaio e una volta più grandi trasferirle in terra. Scegliamole in base ai 5 fattori: esposizione, gusto personale, natura locale di specie e necessità di spazio e velocità di crescita.

    2. Attenzione alle gelate!

    In alcuni luoghi nei primi giorni c’è ancora la possibilità di basse temperature, aprile è un mese mutevole. Dove non c’è alcun rischio di gelate si possono iniziare a preprare i primi semenzai di ortaggi estivi. Le specie consigliate? melanzane, pomodorini, peperoni e peperoncini, cetrioli e cocomeri baby.

    3. Erbacce e consociazioni

    È bene tenere presente che in questo momento anche le erbacce germogliano, quindi dobbiamo controllare la loro crescita. Un metodo molto utile può essere la consociazione, ovvero, associare più piantine nello stesso vaso, naturalmente sufficientemente grande, in modo da ottenere una buona sinergia e biodiversità anche nell’orto di città. Un esempio è la coltivazione di piante aromatiche e bulbi d’aglio capaci di limitare gli attacchi fitofagi o l’applicazione di paglia o altro materiale naturale sul substrato.

    4. Irrigazione

    Il metodo più sostenibile è quello goccia a goccia e dato che ad aprile le piogge sono più frequenti, l’irrigazione sarà semplicemente di aiuto a quella naturale.

    5. Esposizione solare

    Per coltivare un orto con un’esposizione a nord, la scelta delle piante amanti della mezzombra sarà obbligata e le attenzioni saranno rivolte al pericolo di ristagni, marciumi, muffe e funghi.

    Se il sole bacia il nostro orto tutto il giorno, le possibilità saranno invece più ampie, anche se le attenzioni maggiori dovranno riguardare l’acqua e le possibili bruciature dovute al forte sole.

    semi aprile

    Cosa seminare nell’orto di Aprile: meglio seguire la luna

    La luna ha un’influenza sui lavori dell’orto. In caso di verdure da taglio, il consiglio è di seminare in luna Crescente (luna Nuova dal 5 al 19 aprile) per favorire lo sviluppo vegetativo delle nuove piantine, mentre per tutte le altre varietà, la luna perfetta per seminare è quella Calante (del 19 aprile luna Vecchia).

    Semine del mese di aprile:

    • Insalata da taglio
    • Cicorie
    • Valeriana
    • Finocchietto selvatico
    • Cetrioli baby
    • Prezzemolo
    • Basilico
    • Aneto
    • Pomodorini
    • Rucola selvatica
    • Biete
    • Okra
    • Fragole
    • Rabarbaro
    • Fagioli nani
    • Cavolo nero
    • Cavolini di Bruxelles
    • Peperoni
    • Peperoncini
    • Melanzane
    • Barbabietole
    • Carote baby
    • Angurie baby
    • Zucchini
    • Luffa e zucche decorative
    • Ravanelli
    • Pastinaca

    orto urbano semina

    Semine di fiori per insetti utili nell’orto:

    • Tagete
    • Dahlia
    • Echinacea
    • Verbena
    • Cosmea
    • Calendula
    • Borragine
    • Ipomea
    • Zinnia
    • Elicriso
    • Astro
    • Pisello odoroso
    • Nasturzi
    • Garofani dei poeti
    • Nigella
    • Facelia
    • Malvona
    • Fucsia

    fragole e tagete

    L’orto urbano di aprile passo dopo passo

    A piccoli passi, ecco come lavorare l’orto urbano nel mese più bello che ci sia: aprile.

    1. La prima cosa da fare è liberarsi delle erbe infestanti, rimuovere ciò che è secco e rinnovare il substrato terroso in modo da renderlo ricco, morbido, senza ristagni. A questo scopo utilizzare compost maturo.
    2. Quando seminiamo, ricordiamo l’attivazione dei semi, in modo da avere una germinazione alta e quindi, una volta attivati, i semi potranno essere seminati e ricoperti da un poco di pacciamatura in paglia naturale. Per attivarli basterà porli per 24 ore a bagno in acqua fredda prima di procedere il giorno dopo alla semina.
    3. L’irrigazione costante delle nuove piantine in crescita dovrà essere controllata: infatti,questa sarà la fase più delicata e con il più alto rischio di perdita delle nostre semine.
    4. Se non si è fatto durante la stagione autunnale è possibile arricchire con compost il terreno, ma è bene attendere 2 settimane prima dell’impianto delle nuove piantine, a questo scopo utile sarà l’uso del semenzaio.
    5. Questo è il momento della comparsa delle prime afidi, dei bruchi e delle micosi sui giovani germogli. Per il controllo, preferire la lotta biologica (ad esempio ricorrendo alle coccinelle) o a macerati naturali a base di aglio e argilla verde.

     

    Abbiamo scoperto quindi quanto sia semplice iniziare un orto di città o portare avanti i lavori in quello che già si possiede, con le semine di aprile. Con un pizzico di impegno, qualche consiglio utile che ho cercato di darvi, e il tempo a disposizione vi sarà così possibile ottenere in poco tempo piante rigogliose e variegate. Avete già deciso cosa seminare? Raccontatecelo nei commenti.

    Tutte le foto sono di Carmela Kia Giambrone.

    Carmela Kia Giambrone

    Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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