pastella per fritti

5 modi per fare la Pastella: dalla Classica alla Senza Glutine

Elisabetta Pacifici
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Indice

     

    Salvia, pollo, fiori di zucca, baccalà, carciofi, cosa hanno in comune tutti questi ingredienti? Semplice, il fatto che se vengono fritti in pastella sono ancora più buoni. Ma c’è un però: non si può utilizzare la ricetta base per tutte le preparazioni, ogni ingrediente ha bisogno di quella che le calzi a pennello e per fortuna esistono vari tipi di pastella per frittura. La regola, per ogni tipo di pastella, è sempre la stessa: mai aggiungere il sale, poiché creerebbe umidità e il risultato finale sarebbe di un fritto molle e intriso di olio.

    verdure pastellate

    Dalle cucine delle mamme a quelle dei grandi chef, i piatti con la pastella sono sempre presenti. Pochi ingredienti per dare sapore e consistenza a verdure, pesce e carni… e perché no, anche alla frutta!
    E poi dovete sapere che il fritto non è sempre un metodo di cottura pesante e poco salutare, se viene realizzato bene, infatti, si possono minimizzare i danni. Ma torniamo ai tipi di pastella e vediamo quali sono le alternative alla ricetta originale.

    Pastella per Fritti: come fare la classica e le varianti

    Pastella classica all’Acqua

    fiori di zucca in pastella

    • 1 cucchiaio di farina
    • 1 bicchiere di acqua frizzante

    La più leggera è la pastella all’acqua, quella che si utilizza in ogni occasione e soprattutto quando non si ha tempo. Basta unire farina e acqua frizzante nelle giuste quantità e mescolare con una forchetta per non creare grumi. Questo tipo di pastella va bene sia per le verdure che per il pesce, ad esempio i fiori di zucca fritti e il baccalà vengono benissimo. Per una pastella croccante l’acqua deve essere frizzante e freddissima, con lo shock termico che avviene in cottura (pastella fredda e olio bollente) il risultato finale sarà di un prodotto asciutto e croccante.

    Pastella alla Birra

    • 120 g di Farina
    • 200 ml di birra

    pastella alla birra

    La birra all’interno della farina ha la stessa funzione dell’acqua frizzante, infatti anch’essa deve essere utilizzata possibilmente fredda. L’unica differenza è che l’acqua non aromatizza invece la birra conferisce un sapore differente agli ingredienti fritti. È sicuramente croccante allo stesso modo, ma il suo sapore, leggermente amarognolo, si sposa perfettamente  con verdure saporite e carne. Sta a voi poi scegliere tra una birra bionda delicata o una birra scura con un carattere più forte. È sempre consigliabile far riposare la pastella mezz’ora in frigo prima di utilizzarla, per farle prendere corposità e omogeneità.

    Per una pastella ancora più originale vi proponiamo un’ulteriore variante: invece della birra,  provate con la vodka o con il brandy, il risultato potrebbe stupire tutti.

    Pastella Senza Glutine

    • 180 g di farina di riso
    • 300 ml di acqua frizzante

    pastella senza glutine

    Oltre ad essere veloce, questa pastella con la farina di riso verrà croccante anche se senza glutine. Alternativa perfetta per chi soffre di celiachia ed ha problemi di intolleranza al glutine, anche perché la farina di riso è leggera e semplice da reperire. Il composto creato deve avere la giusta consistenza ed essere né troppo liquido né troppo cremoso, e le verdure, una volta immerse, devono essere completamente ricoperte da questa cremina bianca.

    Ricordate, per la frittura l’olio deve stare tra i 160° e i 170° gradi e non devono essere messi troppi elementi alla volta nella pentola. Ci vuole calma e dedizione ;).

    Pastella con l’uovo

    • 160 g di farina
    • 2 uova
    • 200 ml di acqua / latte

    pastella con uovo

    La più saporita delle pastelle è quella con l’uovo, non si stacca mai dalla preparazione e risulta di un colore vivace piacevole alla vista. Siccome crea corposità, è meglio utilizzarla con la carne come per le crocchette di pollo, ad esempio, o per preparazioni più complesse ed elaborate quali supplì e polpette. La particolarità di questa pastella sta nel fatto che per renderla più soffice vi basterà montare a parte gli albumi e aggiungerli delicatamente alla fine, prima di friggere. Altrimenti se andate di fretta, l’uovo può essere messo anche intero. Anche la scelta tra acqua o latte sta a voi, lo volete più leggero? Acqua. Lo volete più consistente? Latte.

    Pastella con il lievito

    • 250 g farina
    • 500 ml di acqua
    • 10 g di lievito di birra

    pastella acqua frizzante

    Frittelle e frittelline, un involucro croccante e un ripieno morbido, questo si può ottenere solo con la pastella lievitata. Ideale per friggere le verdure più delicate come le zucchine e i funghi o anche la frutta. Le frittelle di mele vi sembrano difficili da preparare? Utilizzate questa pastella e niente sarà più semplice! Logicamente, una volta realizzata la pastella, bisogna farla lievitare per minimo 30 minuti e attendere che raddoppi il suo volume.
    Questo impasto lievitato è perfetto per ricoprire ingredienti meno robusti, in quanto forma una vera e propria corazza che protegge l’ingrediente interno dal calore dell’olio ma allo stesso tempo non tende a seccarlo poiché mantiene l’umidità.

    Ora che sapete ogni cosa sui vari tipi di pastella, non vi resta che provare a sperimentare in cucina. Avete altre idee sui cibi da preparare con queste pastelle croccanti e gustose?

    Elisabetta Pacifici

    Elisabetta è nata a Roma, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di cultura, cibo, cinema e curiosità. Il suo piatto preferito è il risotto, perché si può fare in moltissimi modi e non annoia mai. In cucina non posso mancare le erbe e le spezie, perché sono il tocco in più che rende unica qualsiasi preparazione.

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