panzerotti pugliesi

Panzerotti pugliesi: 3 varianti golose

Luca Sessa

Quindici anni fa mi trasferii per motivi di lavoro a Roma e scoprii che la responsabile del settore nel quale avrei lavorato era nata a Bari. Parlammo di cucina e mi decantò la bontà dei panzerotti pugliesi, fino ad allora per me praticamente sconosciuti. Poi tra corsi di cucina, libri, ricettari e viaggi, ho avuto modo di scoprirne il “fantastico mondo” e di apprezzarne il sapore. Pochi giorni fa sono stato a Bari per lavoro e, grazie alla soffiata di un amico, ho potuto mangiare dei panzerotti squisiti, caldi, croccanti fuori e soffici dentro, praticamente irresistibili, che mi han fatto venir voglia di rifarli anche a casa!

Si tratta di un cerchio di pasta, che viene farcito e richiuso su se’ stesso a forma di mezzaluna, tipico delle regioni del sud Italia, in particolare per l’appunto la Puglia. Il ripieno classico è quello preparato con mozzarella e pomodori, ma quello con la carne e quello con le cime di rapa sono ormai molto diffusi. Questo prodotto nasce dalla tradizione della cucina povera della Puglia, quando con la parte avanzata dell’impasto del pane si formavano per l’appunto delle mezzelune farcite con pezzi di formaggio e pomodori.

Oggi vi propongo 3 versioni dei panzerotti pugliesi: con mozzarella e pomodori, con la carne, con le rape.

Panzerotti pugliesi: 3 golose ricette

Panzerotti con mozzarella e pomodoro

panzerotti pomodoro mozzarella

Ingredienti

  • 1 kg di farina 00
  • 400 ml di acqua
  • 20 g di lievito di birra
  • 10 g di zucchero
  • 400 g di mozzarella
  • passata di pomodoro
  • parmigiano
  • sale
  • pepe

Procedimento

  1. Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro, versare al centro lo zucchero ed aggiungere a filo l’acqua, nella quale avrete sciolto il lievito di birra.
  2. Amalgamare gli ingredienti per ottenere un impasto liscio ed omogeneo, che faremo riposare avvolto in un canovaccio per circa 2 ore.
  3. Lavorare l’impasto per dargli una forma allungata, tagliarlo in palline tutte dello stesso peso e farle lievitare, sempre coperte, per un’altra ora.
  4. Versare in una ciotola la passata di pomodoro, aggiungere la mozzarella tagliata a pezzetti e condire il tutto con sale, pepe e parmigiano.
  5. Stendere le palline di impasto con un mattarello, per formare dei dischi da farcire con il ripieno di pomodoro e mozzarella, quindi chiudere i dischi a metà, per ottenere un semicerchio, avendo premura di sigillare il bordo con le mani o una forchetta.
  6. Scaldare in una capiente pentola l’olio di semi di arachidi e cuocere rapidamente, da entrambi i lati, i panzerotti pugliesi, quindi lasciarli asciugare per qualche istante sulla carta da cucina e servire immediatamente.

Panzerotti con la carne

panzerotti con carne

Ingredienti

  • 500 g di semola
  • 500 g di farina 00
  • 400 ml di acqua
  • 20 g di lievito di birra
  • 500 g di carne macinata di vitello
  • 200 g di fiordilatte
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cipolla
  • 1 uovo
  • olio extravergine
  • parmigiano
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

Procedimento

  1. Disporre le farine a fontana sul piano di lavoro ed aggiungere a filo l’acqua, nella quale avrete sciolto il lievito di birra.
  2. Amalgamare gli ingredienti per ottenere un impasto liscio ed omogeneo, che faremo riposare avvolto in un canovaccio per circa 2 ore.
  3. Lavorare l’impasto per dargli una forma allungata, tagliarlo in palline tutte dello stesso peso e farle lievitare, sempre coperte, per un’altra ora.
  4. Scaldare in una padella alcuni cucchiai di olio extravergine con la cipolla tritata e la carne macinata, quindi sfumare con il vino bianco e togliere dal fuoco.
  5. Quando la carne si è freddata, amalgamarla con l’uovo, il fiordilatte tagliato a pezzetti, noce moscata, parmigiano grattugiato, sale e pepe.
  6. Stendere le palline di impasto con un mattarello, per formare dei dischi da farcire con il ripieno di carne, quindi chiudere i dischi a metà, per ottenere un semicerchio, avendo premura di sigillare il bordo con le mani o una forchetta.
  7. Scaldare in una capiente pentola l’olio di semi di arachidi e cuocere rapidamente, da entrambi i lati, i panzerotti, quindi lasciarli asciugare per qualche istante sulla carta da cucina e servire immediatamente.

Panzerotti con le rape

panzerotti cime di rapa

Ingredienti

  • 1 kg di farina 00
  • 400 ml di acqua
  • 20 g di lievito di birra
  • 250 g di cime di rapa
  • 250 g di fiordilatte
  • ½ cipolla
  • olio extravergine
  • sale

Procedimento

  1. Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro ed aggiungere a filo l’acqua, nella quale avrete sciolto il lievito di birra.
  2. Amalgamare gli ingredienti per ottenere un impasto liscio ed omogeneo, che faremo riposare avvolto in un canovaccio per circa 2 ore.
  3. Lavorare l’impasto per dargli una forma allungata, tagliarlo in palline tutte dello stesso peso e farle lievitare, sempre coperte, per un’altra ora.
  4. Scaldare in una padella alcuni cucchiai di olio extravergine e saltare le cime di rapa, con un pizzico di sale. Togliere dal fuoco, lasciar freddare ed amalgamare con il fiordilatte tagliato a pezzetti.
  5. Stendere le palline di impasto con un mattarello, per formare dei dischi da farcire con il ripieno di pomodoro e mozzarella, quindi chiudere i dischi a metà, per ottenere un semicerchio, avendo premura di sigillare il bordo con le mani o una forchetta.
  6. Scaldare in una capiente pentola l’olio di semi di arachidi e cuocere rapidamente, da entrambi i lati, i panzerotti, quindi lasciarli asciugare per qualche istante sulla carta da cucina e servire immediatamente.

Riuscite a sentire l’odore di questi meravigliosi panzerotti pugliesi? La cucina di questa regione è ricca e caratterizzata da golosissime ricette, come questa delle “orecchiette con cime di rapa”. Le avete mai cucinate?

Luca Sessa

Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito o gli strumenti terzi da esso utilizzati, si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Informativa cookie. Se vuoi sapere di più, o negare il consenso ad alcuni o a tutti i cookie, consulta la Cookie Policy. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi