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La Polenta: La Presentazione Del Libro Di Rorato

di Giuditta Lagonigro. I coniugi Rorato, Giampiero, giornalista ed enogastronomo, e Liliana, esperta di storia e attualità di prodotti agroalimentari, il 19 aprile hanno presentato a Trieste il libro “La Polenta”.  Nel testo ci raccontano, con dovizia di informazioni, la storia di questo alimento. Chi scrive ha avuto il piacere di rappresentare, insieme ad Adriano Bellini, referente per

Al ferarut

C’è un piccolo fanale che illumina una zona del Basso Friuli, a Rivignano, nel Parco dello Stella:E’ IL FERARUT (il nome si riferisce al piccolo fanale posto all’ingresso del ristorante).Il giovane Alberto Tonizzo, forte di una tradizione familiare, di alta gastronomia,dopo papà Guerrino(ancora supervisore in sala) e mamma Carla,presenta piatti che contengono profumi e sapori

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Saltimbocca di merluzzo … alla romana

Acquistando gli ingredienti per preparala stasera a cena, mi sono accorto di non aver ancora inviato questa ricetta. Eccola!! La ricetta nasce da un’idea di Peppuccio Lucifora monzù di cui ho già parlato. Lui la prepara col baccalà (che, però, io non amo) per cui ho deciso di provare a realizzarla con i filetti di

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A tutta zuppa!

di Martino Ragusa. I foodie le definiscono ‘comfort food’. Quelli che ‘parlano come magnano’ continauno a chiamarle ‘zuppa’. Anche se è vero che confortano. Eccome! Specialmente quando il tempo è brutto. Coccolano se si è soli e fanno immediatamente ‘famiglia’ se si è in compagnia, dando calore allo spirito oltre che al corpo. E poi

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Portogallo: i sapori antichi della cucina portoghese

di Martino Ragusa Lisbona non è una meta per snob. Pochi ristoranti stellati, poca avanguardia, poca fashion cuisine e troppo baccalà. Questo le obiettano quanti hanno una visione glamour della gastronomia. Alcuni arrivano a definirla la città europea dove si mangia peggio, un’affermazione infondata ma non del tutto inutile se serve a tenerle lontano chi

Lacozz

Durante la settimana è una graziosa cozzeria, spartana ma accogliente, nel nuovo centro del design milanese. Troverete quindi cozze a volontà cucinate in tutte le salse (provatele con i ceci… o con il rosmarino…una bontà!)ma il sabato e la domenica a MEZZOGIORNO il ristorante si trasforma…senza dimenticare le cozze che comunque troverete quà e là

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Pesce: La Cottura Arrosto

Quali Pesci Alici, anguille, cernia, coregono, dentice, luccio, merluzzo, muggine, orata, palombo, persico, rana pescatrice, rombo, sarda, sgombro, sogliola, spada, spigola, storione, tinca, tonno, triglia di scoglio, trota. I metodi Il pesce può essere arrostito al forno, sulla griglia e in padella. In qualsiasi modo vogliate cuocerlo va prima pulito, lavato, asciugato salato e pepato

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Pesce: Le Regole Per Friggerlo

Quali pesci Di taglia piccola, fino ad uno spessore massimo di 3 centimetri (che però per i pesci piatti tipo sogliola vuol dire una discreta dimensione) oppure filetti o trance sempre di modesto spessore. Le regole per friggere La preparazione del pesce: Va pulito e lavato come il solito, asciugato e poi immerso nel latte

Arte Del Ricevere: Prontuario Dei Piatti Off-Limits

Ecco un rapido promemoria per orientarvi nel difficile momento della decisione del menù. Decidere come strutturare un pranzo significa avventurarsi nella giungla dei gusti personali degli ospiti, ciascuno con le sue antipatie, idiosincrasie, capricci. Questo è il mio filo di Arianna per provare a passarla liscia. Agnello. E’ soggetto a idiosincrasie sia alimentari sia, soprattutto,

polenta

Polenta: Santa Polenta!

di Chella (…) Se il mare fosse de tocio leri-lerà e i monti de polenta leri-lerà o mamma che tociade (…) Questa strofa della canzone friulana La mula de Parenzo ci descrive le potenti visioni (traveggole!) dettate dalla fame che accomunava una percentuale altissima di popolazione dell’Italia settentrionale, tanto da sognare Alpi da mangiare ‘pucciate’

Il Melting Pot Siciliano

di Giuseppe Biscari (Peppe57). Si parla molto, forse troppo, di cucine regionali italiane. A mio avviso due sole regioni, la Sicilia ed il Veneto, possono vantare una ‘vera cucina’ nel senso di un repertorio completo, dall’antipasto al dolce, con caratteristiche proprie. E l’origine di questo privilegio è facilmente intuibile: entrambe le regioni possiedono un vasto

Trattoria da marco e lina

Una di quelle trattorie che ormai non si vedono quasi più. Unico centro vitale in un microbico paesino vicino a Bondeno (FE), classico bar in cui tutti i paesani si trovano a bere qualcosa a fine serata.Offre un menù super tradizionale. Accanto ai classici della cucina ferrarese (dai cappellacci con la zucca alla salama da

Il bavaglino di giuseppe costa

Il Bavaglino è gestito da poco più di sei mesi da un giovanissimo cuoco talentuoso under 30. Il ristorante è davvero piccolo, meno di venti coperti, dimensione un po’ intima, di quelle che cercano le coppie o, più in generale, chi vuole un po’ di tranquillità. I piatti che abbiamo assaggiato sono tutti buoni e

fava

Fava

di Giuseppe Biscari (Peppe57). Le fave, appartenenti alla famiglia delle Leguminose e classificate con il nome «Vicia Faba», crescono su piante erbacee annuali dal busto eretto che producono fiori bianchi da cui si sviluppano i baccelli (che possono raggiungere la lunghezza di 30 cm) che contengono i semi verdi. Si conoscono diverse varietà di fava.

Bottega trattoria de santis

Ho scoperto da poco un posto veramente delizioso a Roma, zona San Giovanni, che sento il bisogno di dover descrivere…sono un’amante del cibo e della buona tavola…la mia è una vera e propria mission! Si chiama bottega trattoria de santis . E’ un ristorante che varia dal pesce alla carne con alcuni tipici piatti romaneschi.Da

Osteria da tarsillo

E’ una trattoria accogliente,con pochi posti a sedere, un banco dove prendere anche solo aperitivo o un caffè. Tanti e tutti preparati con cura i piatti del menu. Dall’antipasto della casa con ottimi affettati misti si passsa alle penne alla siciliana,orzo e fagioli, tagliatelle, gnocchi, salame all’aceto,baccalà alla savonese,filetti, cinghiale…fino ai dolci, sempre molto gustosi.Buone

impanate ragusane

Focacce modicane: i «buccatureddi» e le «’mpanate»

I Buccaturedda  Il termine «Buccaturedda» è pressoché intraducibile. A voler tentare una traduzione potremmo azzardare un’assonanza con il verbo «abbuccari» che indica il rovesciare qualcosa: in questo caso «abbuccari», rovesciare la pasta della focaccia in maniera da creare un grosso panzerotto ripieno di verdure cotte. Perché questo sono, appunto, le «Buccatureddi». Col nome di «Buccatureddi»

Stocco Di Mammola

di Gino Larosa. La cittadina di Mammola è posta sul versante Jonico della Calabria, tra l’Aspromonte e le Serre, al centro tra il mare e la montagna, fino al Parco Nazionale dell’Aspromonte. Da questa località prende il nome una famosa preparazione a base di pesce: lo Stocco di Mammola. Cos’è lo Stocco di Mammola? Il merluzzo

La taverna

Piccola trattoria veramente tipica, prepera i piatti poveri della tradizione quali: trippa, cotenna al sugo, piedini di maiale, e di vitello, stigliole, lumache, baccalà, coniglio, quaglie, maccu, asparagi selvatici, ceci, fave, fagioli ecc., il tutto annaffiato da dell’ottimo vino locale.