mangiare all'aperto roma

Dove mangiare all’aperto nei diversi quartieri di Roma

Luca Sessa
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    Il maggio probabilmente più strano, dal punto di vista meteorologico, degli ultimi 100 anni non mi ha affatto scoraggiato dal volermi organizzare, soprattutto nel weekend, per pranzare o cenare all’aperto. Cosa c’è di più bello di una giornata trascorsa fuori, mangiando cose buone? O di un aperitivo in terrazza con un bicchiere di bollicine, accompagnato da qualche stuzzichino? Cosa può superare il piacere di una cena in una bella serata di inizio estate? Per tutte e tre la domanda c’è una sola, unica, risposta: niente! E quindi possiamo dichiarare ufficialmente iniziato il periodo della caccia a quei locali che ci permettono di godere di aria, caldo e sole ma anche della frescura serale. Nella capitale non mancano naturalmente le opportunità di scelta, e oggi quindi vi segnalerò tre differenti locali per ogni zona dove mangiare all’aperto a Roma.

    Mangiare all’aperto a Roma: l’offerta gastronomica

    Pasta, pizza, carne, pesce, verdura, street food, kebab, cucina etnica, sushi e piatti della tradizione: a Roma è possibile mangiare qualunque cosa ci venga in mente, e per ogni tipo di cucina esistono più locali che dispongono di uno spazio all’aperto e che quindi in questo periodo dell’anno divengono meta di veri e proprio pellegrinaggi da parte di residenti e turisti.

    Posti più o meno economici, eleganti, accoglienti, altri talvolta troppo turistici e caratterizzati da un’offerta gastronomica di basso livello (il vero male della città in ambito ristorativo). Ma ci sono anche un tale numero di indirizzi e insegne di qualità da avere l’imbarazzo della scelta. Abbiamo individuato tre differenti locali per ogni zona della città, con un particolare focus sul centro della capitale e sul popoloso quartiere tuscolano.

    Ristoranti all’aperto a Roma in Centro

    pacifico roma

    L’ho scoperto 3 anni fa a Milano, in un’estate calda, afosa e per certi versi sorprendente. Poi, circa un anno dopo, l’apertura di una nuova sede a Roma, sul Lungotevere a pochi passi da Piazza del Popolo, in una bellissima struttura. Pacifico propone la cucina peruviana (di cui ho parlato nel corso dell’intervista allo chef Virgilio Martinez), tanto di moda in questo momento, sulla cui bontà si può mettere tranquillamente la mano sul fuoco. Un locale estremamente elegante, dislocato su uno spazio interno e uno esterno, per poter gustare un buonissimo Ceviche.

    Ci spostiamo al Colosseo per apprezzare la cucina di Aroma, il ristorante stellato guidato dallo chef Giuseppe Di Iorio che può vantare una straordinaria vista sullo storico monumento.

    L’ultima segnalazione in centro è per Madre, locale situato nella splendida cornice del Roma Luxus Hotel, un salotto immerso nel verde, dove mangiare pizze gourmet e ceviche.

    Ristoranti all’aperto a Roma Nord

    profumo spazio sensoriale

    È la zona di Ponte Milvio e dello Stadio Olimpico ma anche dell’Auditorium. Qui è possibile imbattersi in TBSP, interessante format dedicato al barbecue e alla affumicatura delle carni.

    Spazio poi a Filodolio con la sua proposta gastronomica basata sulla cucina tradizionale napoletana, che vi abbiamo raccontato nella nostra prova d’assaggio; un locale situato nel quartiere africano; infine da provare anche Profumo Spazio Sensoriale, cocktail & tapas bar, caratterizzato dall’originale formula che consente di provare le proposte gourmet in una esperienza di “food & cocktail pairing olfattivo”, il tutto in un bellissimo spazio all’aperto.

    Ristoranti all’aperto a Roma Sud

    A pochi passi dalla Piramide, nel quartiere Ostiense, sulla strada che ci conduce nella parte sud della capitale, c’è quello che a mio avviso è uno dei migliori, se non il migliore, cocktail bar della capitale. Se a questo aggiungete il fatto che si trovi all’interno della struttura che ospita il Marco Martini Restaurant (1 stella Michelin) e che la proposta gastronomica che accompagna quella alcolica è studiata dallo chef, capirete che stiamo parlando di un luogo unico. Gli arredi, la cura ad ogni singolo dettaglio, l’atmosfera e soprattutto la grande competenza di ogni singolo membro dello staff consente di offrire soluzioni sempre intriganti per il palato.

    Spingendoci in zona Laurentina, non distanti dall’EUR, troviamo Livello 1, ristorante nel quale il talentuoso chef Mirko Di Mattia propone una cucina di pesce realizzata partendo da eccellenti materie prime.

    Nella zona di via San Saba troviamo invece il Queen Makeda, pub con 40 spine artigianali a rotazione, tapas e assaggi delle proposte del giorno.

    Ristoranti all’aperto a Roma Ovest

    pianoalto roma

    Pianoalto è il cugino (o il fratello, che dir si voglia) di Pianostrada, locale che da alcuni anni fa registrare il tutto esaurito grazie a un connubio vincente tra grande accoglienza e ottima cucina. Si trova in zona tra Testaccio e Porta Portese, e con la sua terrazza rappresenta una piacevole novità di quartiere e non solo. Una lista di cocktail costantemente aggiornata, alcune golose proposte della cucina in accompagnamento (da non perdere il fritto di mare e le focacce) e un ambiente davvero raffinato vi consentiranno di trascorrere serate indimenticabili. La pizza è molto più di un semplice alimento per noi italiani, è un piatto icona, un elemento anche culturale, e quindi nella nostra lista non poteva mancare una pizzeria.

    La mia scelta è caduta poi su Spiazzo, perché lo spazio esterno è ampio e riservato, i fritti sono davvero buonissimi, la pizza “al ruoto” mi ha piacevolmente sorpreso e il locale rappresenta un’ottima soluzione per mangiare bene rilassandosi.

    Chiudiamo la rassegna dei locali di Roma ovest con Oysteria, locale tutto in legno chiaro e con una bellissima illuminazione, che propone una tradizionale cucina di mare e ben 28 tipi di ostriche, proposte in base a stagionalità e zona di provenienza.

    Ristoranti all’aperto a Roma Est

    rosti roma

    Rosti è il vero punto di riferimento per le famiglie al Pigneto: aperto dal mattino presto a notta fonda, offre nel corso della giornata varie soluzioni, dalla colazione al pranzo, passando per la merenda, l’aperitivo e la cena, proponendo pizza, hamburger, l’oramai famoso brunch del sabato e ancora piatti caldi e freddi, birre e tanto altro. Il tutto in un locale estremamente ampio che può contare su uno spazio all’aperto molto grande che comprende un angolo per i bimbi con le giostre.

    In questa zona merita una menzione anche la Santeria di Mare di Gioia Di Paolo, locale raffinato, elegante, originale, che propone una cucina “trasversale” che spazia tra culture e paesi con il mare a fare da filo conduttore.

    Infine Qui Se Magna, storico locale dove poter trovare la coda alla vaccinara, le puntarelle, la carbonara fatta come si deve e tanti altri grandi classici della cucina romana.

    Ristoranti all’aperto a Roma Tuscolana

    Il rifugio notturno del sabato sera: da Alì Babà ad Arco di Travertino si mangia semplicemente il miglior kebab di Roma. Piccolo, medio, grande, maxi, la possibilità di scegliere condimenti, salse e tipologia di carne, un vero regno dello street food in chiave orientale.

    Il riferimento in città per lo champagne è sicuramente Remigio, locale dove è possibile trovare una vasta scelta di etichette, annate e tipologie per soddisfare ogni tipo di richiesta. Anche se tecnicamente il Barley wine non può definirsi un locale con spazio all’aperto, la collocazione praticamente su strada delle sedute consente di poter gustare le tante birre artigianali disponibili al bancone e la stuzzicante proposta gastronomica.

     

    Un elegante ristorante che propone cucina peruviana, un locale multifunzione aperto tutto il giorno, una bellissima terrazza, il miglior cocktail bar della città, un’ottima pizzeria ed ancora pub, bistrot stellati e tanto altro: queste sono le nostre scelte per mangiare all’aperto nelle varie zone di Roma, e le vostre quali sono?

    Luca Sessa

    Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

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