dove mangiare a trastevere

Dove mangiare a Roma nel quartiere Trastevere: i consigli di Luca Sessa

Luca Sessa
2

Indice

     

     

    Appena trasferito a Roma, nel 2002, ho girato in lungo e largo per Trastevere, tappa obbligata per chi vuole subito venire a contatto con l’anima di questa città. Quartiere storico, vera e propria cartolina, zona amata dai residenti e visitata dai turisti, può contare su una vasta proposta enogastronomica troppo spesso, però, contraddistinta da bassa qualità. Significativo, a tal proposito, il mio primo contatto con un locale trasteverino: con un gruppo di amici provammo un ristorante famoso per la formula che prevedeva la possibilità di mangiare pasta senza limiti, a patto di finire completamente ogni volta il piatto. Pessime materie prime, sughi ricchi di grassi, sapidità oltre ogni limite di tollerabilità. Insomma, cibo davvero pessimo. Ma al netto dei locali da evitare, per fortuna da alcuni anni si è registrata una inversione di tendenza nel quartiere, grazie ad alcuni ristoranti e pizzerie di spessore. Oggi, quindi, vi consigliamo dove mangiare a Trastevere con una lista di cinque posti da provare.

    5 posti dove mangiare a Trastevere: la nuova proposta di ristorazione

    Uomini e donne, chef e pizzaioli, birra artigianale e piatti tradizionale: Trastevere, negli ultimi anni, è divenuta meta prescelta da imprenditori e ristoratori per proporre una nuova cucina di qualità. Alcuni “pionieri” (come Cristina Bowerman) sono stati affiancati da giovani appassionati e preparati che stanno dando vita a una rete gastronomica che richiama continuamente appassionati e addetti ai lavori. Scegliere non è stato semplice, ma questa lista saprà sicuramente incuriosirvi e magari spingervi a provare i migliori locali di Trastevere.

    Seu Pizza Illuminati

    seu pizza illuminati trastevere

    Facebook.com/seupizzailluminati

    Poche volte era capitato di assistere a un’ascesa così rapida e convincente. Pier Daniele Seu nel giro di pochi anni ha messo d’accordo critica e appassionati, clienti e colleghi, grazie a un lavoro di costante ricerca, scelte imprenditoriali moderne e capacità di costruire e gestire un team di alto livello. I suoi impasti, le materie prime, il lavoro sui condimenti caratterizzato da intuizioni degne della cucina stellata, i golosi fritti, gli abbinamenti con i vini, il servizio professionale e competente. Non manca nulla nella nuova sede di Porta Portese, meta di pellegrinaggio da parte degli amanti della pizza.

    Glass Hostaria

    glass hostaria

    Facebook.com/GlassRoma

    Una chef donna da sempre contraddistinta dal coraggio e dalla capacità di mettere in pratica tutte le idee. Una vera e proprio pioniera dell’alta cucina, in un quartiere famoso per la ristorazione di basso livello, con la voglia di affermarsi superando difficoltà e stereotipi. Cristina Bowerman è da molti anni un riferimento a Roma e in particolare a Trastevere, grazie al suo ristorante stellato nel quale poter provare le diverse creazioni culinarie, un vero e proprio inno al gioco di contrasti e di sapori.

    Zia Restaurant

    zia restaurant

    Facebook.com/zia.restaurant.roma

    Il nuovo che avanza. Antonio Ziantoni, che abbiamo intervistato recentemente, ha aperto da un anno Zia Restaurant, locale che ambisce alla stella Michelin e che, grazie alla gestione di un gruppo di giovani preparati e appassionati, ha rapidamente riscosso grande successo di critica e numerosi riconoscimenti. Tecnica e sapore quali linee guida, un locale moderno che richiama il design del nord Europa, piatti convincenti ed emozionati, e una economica formula di degustazione a pranzo per consentire a tutti, ma proprio a tutti, di avvicinarsi all’alta cucina.

    Ma Che Siete Venuti a Fa’

    ma che siete venuti a fa' roma

    Facebook.com/MA-CHE-SIETE-VENUTI-A-FA-29199066545

    Piccolo locale situato alle spalle di piazza Trilussa, ha aperto nel 2001 iniziando a rivoluzionare il mondo delle birre artigianali in Italia, grazie a una costante ricerca per selezionare i migliori prodotti nazionali e internazionali. Costantemente affollato da un nutrito gruppo di appassionati, è uno di quei posti da vivere in modo particolare: gli spazi interni sono piuttosto ridotti e spesso si consuma una birra di qualità in strada, chiacchierando con gli amici.

    Proloco Trastevere

    proloco trastevere

    Facebook.com/prolocotrastevere

    Vincenzo Mancino, fondatore del brand DOL (Di Origine Laziale) e noto selezionatore di materie prime, ha aperto la sede trasteverina di Proloco, locale spazioso e confortevole suddiviso in 3 sale, e con differenti anime: una bottega con prodotti di eccellenza, un ristorante con cucina tradizionale romana e laziale e, infine, una pizzeria con forno a legna, nel quale vengono cotti anche gustosissimi piatti.

     

    Dal ristorante con la stella Michelin a quello che ambisce a ottenerla, dalla pizzeria di riferimento per la capitale a un locale che ha fatto la storia della birra artigianale, passando per posto in cui la pizza e i piatti della tradizione vanno a braccetto. Questi sono i nostri consigli su dove mangiare a Trastevere che, finalmente, non è più il regno della ristorazione di basso livello, grazie a chef ed imprenditori che hanno scelto di investire in questo quartiere icona. Avete già provato uno dei locali che abbiamo suggerito? Ne avete altri che a vostro avviso andrebbero inseriti in questa lista?

     

    Immagine in evidenza: Facebook.com/GlassRoma

    Luca Sessa

    Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *