liquore alla crema di nocciole

Come realizzare un golosissimo liquore alla crema di nocciole

Monica Face
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Indice

     

    Mia madre diceva sempre che il nocino si prepara a San Giovanni, ossia a giugno, e si beve a Santo Stefano, ossia dicembre. Questo per indicare il tempo di riposo piuttosto lungo che occorre a questo liquore prima di poter essere gustato. Ma non tutte le bevande alcoliche fatte in casa hanno necessità di un tale riposo: in alcuni casi, infatti, sono sufficienti un paio di settimane. Per questo oggi ho pensato di parlarvi del liquore alla crema di nocciole spalmabile che ha bisogno di un tempo molto più limitato ed è anche estremamente goloso: preparato con il giusto anticipo – va infatti lasciato  in frigo per un paio di settimane – potrete gustarlo per Natale e le feste.

    Liquore alla crema di nocciole: 4 cose da sapere prima di cominciare

    Prima di entrare nel vivo delle ricette, vorrei lasciarvi qualche suggerimento valido, a prescindere dalla tipologia di liquore che sceglierete, sugli strumenti da usare e sui tempi di preparazione e conservazione.

    liquore crema nocciole

    sabrisy/shutterstock.com

    Pentole doppio fondo

    È sempre meglio utilizzare pentole con doppio fondo in acciaio o antiaderente per evitare che il latte, durante la cottura, si attacchi sul fondo. Efficace per ovviare questo inconveniente anche l’utilizzo della retina spargifiamma che consente al fuoco di diramarsi e arrivare al fondo della pentola in maniera meno aggressiva.

    Frusta a mano 

    Utile per mescolare gli ingredienti: in particolare, se la ricetta prevede l’aggiunta di zucchero o cacao, la frusta vi aiuterà a evitare la formazione di grumi. Potete usarla anche durante il resto della preparazione o scegliere, se preferite, l’utilizzo di un cucchiaio di legno.

    Bottiglie

    Per la corretta conservazione del liquore alla crema di nocciola è meglio utilizzare bottiglie di vetro con chiusura ermetica. È fondamentale, inoltre, che queste siano lavate e asciugate accuratamente perché la presenza di acqua o umidità potrebbe alterare lo stato di conservazione del liquore stesso.

    I tempi

    La preparazione di questo liquore è decisamente veloce. Ci vogliono poco più di 20 minuti per realizzarlo più il tempo di raffreddamento. Dopo averlo travasato in bottiglia, il suggerimento è di lasciarlo in frigorifero per un periodo che va dai 10 ai 20 giorni, per fare in modo che i sapori possano amalgamarsi bene. Il consumo, invece, deve avvenire tra i 2 e 3 mesi al massimo, sempre conservandolo in frigorifero.

    4 ricette per fare il liquore alla crema di nocciole

    Come fine pasto, per spezzare un pomeriggio o anche per una dolce nota durante le vostre serate: ecco come fare il liquore alla crema di nocciole. Oltre a suggerirvi una ricetta classica, ho pensato anche ad alcune varianti: senza panna, con il rum bianco, per una gradazione alcolica più leggera e, infine, una preparazione per chi mette in campo Bimby®.

    Liquore alla crema di nocciole classico

    Solo 4 semplici ingredienti: latte, panna, crema di nocciole e alcol per realizzare questa golosità. Se volete gustarlo sotto l’albero di Natale, considerando che occorrono una ventina di giorni di riposo, mettendovi subito all’opera, sarete in grado di farlo.

    liquore crema di nocciole classico

    redpepperfactory/shutterstock.com

    Ingredienti per circa 750 ml di liquore

    • 300 g di crema alla nocciola
    • 300 g di latte intero
    • 300 g di panna fresca liquida
    • 150 g di alcol (95%)

    Procedimento

    1. In un pentolino con il doppio fondo in acciaio versate il latte e la panna, fate scaldare senza arrivare al bollore e unite la crema di nocciola spalmabile.
    2. Mescolate con una frusta fino a che non si sia sciolta; quindi, portate nuovamente sul fuoco a fiamma molto dolce. Girate delicatamente con un cucchiaio di legno fino al bollore, proseguite ancora un paio di minuti, spegnete e lasciate raffreddare.
    3. Quando il composto sarà completamente freddo, unite l’alcool e mescolate accuratamente. Trasferitelo in una bottiglia di vetro pulita e asciutta con chiusura ermetica. Mettete in frigorifero a riposare per 15-20 giorni. Prima di gustarlo agitatelo. Consumatelo entro tre mesi.

    Liquore alla crema di nocciole senza panna

    In questa versione la panna viene sostituita da una maggiore quantità di latte. L’aggiunta del Grand Marnier darà una nota agrumata al vostro liquore.

    liquore crema di nocciole senza panna

    HandmadePictures/shutterstock.com

    Ingredienti per circa 750 ml di liquore

    • 550 ml di latte parzialmente scremato
    • 300 g di crema alla nocciola spalmabile
    • 50 g di zucchero
    • 100 ml di alcol (95%)
    • due cucchiai di Grand Marnier (facoltativo)

    Procedimento

    1. Mettete lo zucchero in un pentolino con fondo antiaderente, versatevi il latte e fatelo scaldare, girando continuamente. Quando lo zucchero sarà del tutto sciolto unite la crema alla nocciola continuando sempre a mescolare. Appena vi renderete conto che anche la crema è diventata liquida, spegnete e fate raffreddare, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
    2. Una volta freddo unite l’alcool e mescolate. Per una nota di dolcezza in più potete aggiungere un pochino di Gran Marnier.
    3. Trasferite tutto in una bottiglia di vetro, asciutta e pulita, chiudete bene e fate riposare in frigo tra i 15 e i 20 giorni per dare modo ai sapori di amalgamarsi tra di loro. Prima di gustare agitate la bottiglia. Il liquore alla crema di nocciola senza panna si conserva per un massimo di due mesi.

    Liquore alla crema di nocciole più leggero con rum bianco

    Per chi non ama i liquori troppo forti suggeriamo questa versione che vede l’alcol puro sostituito dal rum bianco che ha una gradazione alcolica molto più leggera, quasi impercettibile e un retrogusto dolce e profumato.

    liquore crema di nocciole rum bianco

    Rimma Bondarenko/shutterstock.com

    Ingredienti per circa 750 ml di liquore

    • 350 g di crema alla nocciole spalmabile
    • 350 ml di latte intero
    • 150 ml di panna liquida fresca
    • 150 ml di rum bianco
    • 20 g di cacao in polvere amaro
    • 50 g di zucchero

    Preparazione

    1. In un pentolino mettete il cacao amaro, lo zucchero e mescolateli tra di loro con un cucchiaio di legno. Versate il latte a filo, girando con una frusta per evitare la formazione dei grumi, quindi unite la panna e scaldate a fiamma molto bassa.
    2. Quando zucchero e cacao saranno completamente sciolti, unite la crema di nocciole e proseguite a girare con la frusta per qualche minuto, poi spegnete e fate raffreddare.
    3. Unite il rum bianco, mescolate e imbottigliate in bottiglie di vetro asciutte e pulite, Conservate in frigo per almeno dieci giorni. Agitate prima di servire e consumate entro due mesi dalla preparazione.

    Liquore alla crema di nocciole con Bimby®

    Chi ama cucinare ma si avvale di un aiutante in cucina può scegliere di preparare il liquore alla crema di nocciola con il supporto del Bimby®.

    Ingredienti per circa 750 ml di liquore

    • 350 g di latte parzialmente scremato
    • 250 g di panna liquida per dolci
    • 300 g di crema alla nocciole spalmabile
    • 50 g di zucchero semolato
    • 150 g di alcol (95%)

    Procedimento

    1. Nel boccale del Bimby® versate il latte, la panna e la crema alla nocciole, poi azionate a velocità 1 a 90° per 15 minuti.
    2. Lasciate raffreddare completamente; quindi, unite lo zucchero e versate l’alcol. Azionate nuovamente per 15 secondi a velocità 4, poi spegnete e fate raffreddare ancora.
    3. Travasate il liquore in bottiglie di vetro asciutte e pulite e chiudete bene. Lasciate riposare in frigo per un periodo che va dai 15 ai 20 giorni per lasciare che i sapori possano amalgamarsi tra di loro. Prima di servire agitate la bottiglia. Consumate entro 3 mesi.

     

    Cosa ne pensate di queste ricette? Siete corsi a comprare gli ingredienti per realizzare anche voi il liquore alla crema di nocciole?

    Monica Face

    Di origini napoletane, è nata e vive a Roma. In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui "Di più"; "Di piùTv Cucina"; "RadioCorriere Tv"; "Onda Tv"; "Messaggero Tv". Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, "Che cavolo cucino, oggi?". Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, "perché è un ricordo d'infanzia e perché", dice, "quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane". Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, "perché altrimenti... il pasto non è finito".

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