Mangiare a Roma: 5 indirizzi consigliati da Luca Sessa

Luca Sessa

Nella “città eterna” tutto è possibile! Soprattutto mangiare ciò che si vuole, dove si vuole, a (quasi) qualunque ora. Un’offerta gastronomica capace di soddisfare ogni palato ed alla portata di ogni portafoglio, per passare dall’intensità dei sapori della tradizione, tra trippa e carciofi, al gusto raffinato dei piatti della cucina gourmet dei ristoranti stellati.

È praticamente impossibile stilare una classifica dei posti migliori nei quali poter scoprire la cucina romana, ma io ho dei locali del cuore, nei quali mi reco spesso per soddisfare la mia passione culinaria. Ecco i cinque posti, molto diversi tra loro, che dovete assolutamente provare!

Dove mangiare a Roma: dallo Street Food alle Stelle Michelin

Testaccio, Mordi e Vai con il “piacchiapò”

Mercato di Testaccio, Box numero 15, tappa obbligatoria per scoprire la cucina romana classica: panini con ogni sorta di ripieno, dalla trippa alla romana alla “picchiapò” (carne di manzo sfilacciata e cotta nel sugo), passando per l’Allesso, ma anche piatti a portar via, con cicoria, coratella, pollo con i peperoni. Prezzi ultra popolari, da non perdere!

mordi e vai Roma

Materie prime di qualità nel Retrobottega

Nel centro storico di Roma, a due passi da Piazza Navona, c’è questo “laboratorio gastronomico”, nel quale Giuseppe Lo Iudice ed Alessandro Miocchi offrono una cucina naturale in chiave innovativa. Riduzione degli scarti, zero sprechi, ma tanto anzi tantissimo sapore. Preparazioni a vista con la possibilità di sedersi al bancone per osservare dal vivo la creazione dei piatti, chiacchierare con gli chef, scoprire piatti accattivanti. Materie prime di qualità e prodotti di stagione protagonisti di una sorprendente cucina.

Il Trapizzino che arriva in Giappone

Il colpo di genio: la pizza bianca, altro caposaldo dello street food romano, tagliata a forma di triangolo da utilizzare quale golosa “tasca” da riempire con qualunque cosa possa venirvi in mente: pollo alla cacciatora, polpette al sugo, parmigiana, sugo alla genovese, lingua in salsa verde, picchiapò. Stefano Callegari ha cambiato il concept di cibo di strada a Roma, ed il successo del trapizzino è oramai giunto in ogni angolo del mondo, come testimonia la recente apertura di un punto vendita anche in Giappone.

trapizzino roma

Mazzo, un laboratorio di idee golose

“Mazzo – Laboratorio di cucina”, uno degli “esperimenti” culinari di maggior successo negli ultimi anni per quel che concerne il panorama capitolino. Francesca Barreca e Marco Baccanelli, meglio conosciuti come “The Fooders”, amano definire il loro locale un laboratorio, nel quale prendono vita idee, progetti, piatti, un luogo caratterizzato dal tavolo sociale e dove è possibile provare sapori sempre nuovi, un incredibile mix tra tradizione e contaminazione di altre cucine, un concept accattivante nel cuore di Centocelle.

The Corner, il giardino cittadino

Marco Martini non ha bisogno di presentazioni: ancora giovanissimo ha già lavorato in prestigiose cucine, riuscendo a conseguire importanti successi sino ad arrivare alla tanto ambita stella Michelin. Dopo la fortunata esperienza di “Stazione di Posta”, lo chef e la sua brigata hanno deciso di rischiare e di investire in un bellissimo progetto. Il The Corner è un luogo incredibile, un giardino cittadino, un ristorante a cielo aperto, un posto intimo ma caldo. La cucina si esprime su livelli straordinari, il servizio attento e competente, la carta dei vini molto interessante.

The Corner roma

Ed ora? Da quale locale iniziare? Lasciatevi guidare dal vostro appetito e dai sapori che amate, ma posso assicurarvi che ognuno di questi posti saprà come sorprendervi. Se invece non vi trovate nella capitale, ma avete in programma un romantico weekend a Capri, in questo post potete trovare altri consigli per una fantastica cena sull’isola.

Luca Sessa

Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

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