cosa mangiare a saragozza

Migas aragonesas, Ternasco, Borrajas: cosa mangiare a Saragozza

Erica Di Cillo
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Indice

     

    La Spagna è una meta turistica molto frequentata, durante tutto l’anno. Il merito non è soltanto del clima mite, delle spiagge e delle bellezze di luoghi come Barcellona o Valencia, ma anche dell’ottima e variegata tradizione culinaria. Tra le città situate nelle aree interne del Paese, proprio come Siviglia o la capitale Madrid, anche Saragozza vanta un afflusso turistico considerevole: il capoluogo dell’Aragona è un centro attivo, ricco di storia e di cultura. Il passato romano è ben visibile nel Teatro de Cesaraugusta, ma anche in altre aree archeologiche presenti nella città. Il bellissimo Palazzo dell’Aljafería risale invece all’epoca dei Mori: il consiglio è di riservare alla visita almeno qualche ora.

    In pieno centro sorge l’imponente basilica di Nuestra Señora del Pilar e poco distante troverete anche il belvedere, all’interno della torre che ospita l’ufficio turistico, dal quale ammirare la città dall’alto; infine, da non perdere, il museo di Goya. Tra monumenti e bellezze naturali, come la passeggiata lungo il fiume Ebro, dovrete però prendervi del tempo anche per assaggiare la cucina locale. Ecco quindi i nostri consigli su cosa mangiare a Saragozza.

    La cucina aragonese: gusto e semplicità della tradizione popolare

    La cucina tipica aragonese è basata sui prodotti locali, come carne bovina o di agnello, verdure e legumi, uova, formaggi e pesce. La diversità dei piatti riflette quella degli ingredienti principali, poiché l’Aragona è infatti un territorio geograficamente molto variabile, che comprende colline, montagne e zone costiere. Le ricette della tradizione popolare non sono particolarmente elaborate, ma uniscono i sapori in maniera sapiente ed equilibrata. Tuttavia, non è sempre facile imbattersi nei piatti originali, perché la cucina dell’Aragona sta vivendo un momento di rivisitazione, sebbene gli abitanti di questa Comunità Autonoma siano fortemente legati alla loro cultura gastronomica.

    cucina aragonese

    Mariontxa/shutterstock.com

    Cosa mangiare a Saragozza: 4 piatti aragonesi da provare

    La produzione agroalimentare dell’Aragona è in parte simile a quella del Meridione d’Italia, con ortaggi come gli asparagi, le cipolle, il cardo, ma anche la borragine, molto utilizzata nella cucina aragonese; in questa regione, inoltre, si coltivano molte varietà di frutta, che viene distribuita nel resto della penisola iberica.

    Tra le ricette tradizionali, molte sono preparate con carne di agnello o di pollo: uno dei piatti più noti, per esempio, che un tempo veniva preparato per le feste, è il pollo al chilindrón, con cipolla, pomodoro e peperoni rossi. Il territorio aragonese è però molto vasto e, a seconda della zona in cui ci si trova, è possibile gustare anche ottimi pesci di fiume, come trote e anguille.

    Ternasco al horno con patatas

    Si tratta del piatto probabilmente più caratteristico di tutta l’Aragona, che si cucina con il Ternasco, un agnello allevato nella Comunità Autonoma e che deve appartenere ad alcune razze particolari. La carne è cotta al forno e accompagnata non solo da patate, ma anche da asparagi e carciofi.

    Migas aragonesas

    migas aragonesas

    gastrozaragoza.com

    Questo piatto tradizionale è tipico di molte zone dell’Aragona e le sue origini sono antiche. Si tratta di una preparazione molto semplice a base di mollica di pane, che probabilmente deriva da una pietanza araba chiamata tharid.

    La Migas aragonesas è fatta con mollica, uova fritte e acini d’uva, ma ne esistono altre varianti in cui si aggiunge della carne (di agnello, vitello o maiale) ed è diffusa anche in altre zone della penisola iberica.

    Borrajas con patatas

    La borragine è una pianta molto diffusa nella regione della Aragona e di conseguenza trova posto anche nella cucina locale. Una delle ricette che la vede protagonista è la borrajas con patatas, un contorno molto semplice ma ricco di gusto, tipico di Saragozza.

    Bacalao Ajoarriero

    Un’altra ricetta molto diffusa in Aragona è il Bacalao Ajoarriero, che generalmente viene preparato in modo diverso in ogni ristorante, motivo per cui è difficile mangiarne due versioni identiche. La ricetta di base è costituita da baccalà cucinato in padella, con aglio e pomodoro, da servire rigorosamente caldo, ma ognuno aggiunge un tocco personale.

    bacalao ajoarriero

    Fanfo/shutterstock.com

    Dove mangiare a Saragozza

    Dal punto di vista gastronomico, vi consigliamo una tappa da segnare in agenda durante una visita a Saragozza è il mercato di Puerta Cinegia, in pieno centro, con una serie di chioschi in cui acquistare piatti tipici locali e di tutta la Spagna, da mangiare seduti ai tavoli che si trovano nella parte centrale, dove una poderosa statua di Cesare Augusto ricorda il passato imperiale della città. Come in tutta la Spagna, poi, troverete in molti locali delle ottime tapas, alcune più tradizionali, altre rivisitate, come accade per tutta la cucina; infine, da non sottovalutare sono anche le arrocerias, specializzate nei piatti a base di riso.

    Per assaggiare piatti come il Ternasco al horno o altre ricette a base di carne, La Rinconada de Lorenzo (La Salle, n. 3) è il posto ideale: un locale accogliente e molto caratteristico, che serve ottima cucina in abbinamento a vini di qualità.

    Casa Lac (calle Mártires, n. 12), nel pieno del centro storico cittadino, è uno dei ristoranti più longevi della città (consigliato anche dalla Guida Michelin), in cui troverete piatti come la borrajas con patatas.

    Designio (Plaza San Santiago n.6) è un locale giovane in cui il design moderno incontra l’ottima cucina: nell’ambiente dominano il legno e il metallo, ma ciò che davvero attira l’attenzione sono i piatti, che soddisfano sia il palato che la vista.

     

    Avete già visitato Saragozza? Avete provato alcuni dei piatti di cui vi abbiamo parlato? Scriveteci nei commenti e raccontateci la vostra esperienza.

    Erica Di Cillo

    Erica è nata in Molise ma da undici anni vive a Bologna, dove lavora come web writer, social media e content manager freelance. Il suo piatto preferito sono le polpette, perché prepararle la mette di buonumore. Nella sua cucina non devono mancare la salsa di soia e un wok per saltare le verdure e organizzare al volo una cena.

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