Cosa mangiare in Giappone

Takoyaki, Yakisoba, Yakitori: cosa mangiare in Giappone

Erica Di Cillo
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Indice

    Tra grattacieli e occidentalizzazione, il Giappone ha saputo nel corso del tempo mantenere ben salda la propria identità, anche grazie alla sua cucina, di cui purtroppo abbiamo spesso un’idea vaga e distorta, che non rende giustizia alla cultura millenaria di cui è frutto e testimone.

    Un viaggio in Giappone è un tuffo in uno surreale contrasto tra modernità e passato, tra paesaggi incontaminati e metropoli illuminate a giorno dai neon, tra spiritualità e consumismo, e forse il fascino del Paese sta anche in queste differenze così nette. L’itinerario da seguire dipende molto dal tempo a disposizione e da ciò che si vuole visitare, ma di certo la capitale Tōkyō offre un assaggio dell’antica storia – con il Palazzo Imperiale, ad esempio – e della brulicante vita dei quartieri notturni come Roppongi. Spostandosi di alcuni chilometri fuori città, inoltre, si raggiunge il Monte Fuji e la regione dei laghi, un autentico spettacolo della natura.

    Pronti a partire? Nel frattempo noi vi diamo qualche consiglio su cosa mangiare in Giappone.

    cucina giapponese

    La cucina giapponese

    La cucina giapponese mantiene ancora oggi un fortissimo legame con la tradizione. Nella preparazione dei piatti si presta molta attenzione alla stagionalità degli ingredienti, e molti piatti vengono preparati soltanto in alcuni momenti dell’anno oppure serviti in modo diverso a seconda che faccia freddo o caldo.

    Il piatto principale di un pasto giapponese è il riso, che è alla base anche di molte preparazioni dolci. Un altro ingrediente fondamentale, come sappiamo, è il pesce, consumato spesso fresco e crudo; anche i pesci d’acqua dolce sono molto apprezzati in Giappone. Infine, un altro cardine della cucina giapponese sono le verdure, le alghe e i funghi.

    Cosa mangiare in Giappone: non solo sushi

    Dimenticate le scorpacciate di sushi e sashimi al ristorante giapponese sotto casa e preparatevi a scoprire un mondo vasto, ricco di ingredienti, sapori e profumi a volte inaspettati. In Giappone potrete mangiare, ad esempio, il velenosissimo Fugu (un pesce palla): per servirlo, i ristoranti devono avere una speciale licenza (in Italia invece è vietato), ma anche il Funazushi, un piatto tradizionale a base di carpa fermentata.

    Takoyaki

    Queste polpette di pastella, polpo, zenzero e cipolla verde sono tipiche della città di Osaka e si condiscono con alga verde, maionese e katsuobushi.

    Yakisoba

    Preparato al momento sul Teppanyaki, la piastra di ferro riscaldata costantemente, questo piatto è fatto da spaghetti di grano saraceno saltati in padella molto velocemente, con foglie di cavolo e zenzero tagliato alla julienne, e a volte con l’aggiunta di carne suina.

    yakisoba

    Yakitori

    Anche nella cucina giapponese sono presenti piatti a base di frattaglie, come gli Yakitori, spiedini di milza o fegato (ma non solo) che vengono cotti alla brace. I giapponesi amano consumarli in locali chiamati izakaya, che troverete sparsi nelle stradine di tutte le città.

    Mochi, Yokan e altri dolci tipici

    I dolci giapponesi sono molto diversi dai nostri: quasi sempre ingredienti come uova, burro, latte sono assenti, perché vengono realizzati con riso, agar agar, amido di mais, confettura di fagioli Azuki e altri prodotti di origine vegetale. Anche le consistenze sono molto diverse da quelle a cui siamo abituati, inoltre il sapore è molto meno dolce.

    I Mochi, ad esempio, sono dei piccoli tortini di riso glutinoso, che possono avere diverse colorazioni all’esterno e sono ripieni di confettura di Azuki o, più raramente, frutta fresca; gli Yokan sono dei blocchetti di gelatina da tagliare a fette sottili. Un altro dolce tipico, facilissimo da reperire, è il Taiyaki: l’impasto simile a quello del pancake è cotto in uno stampo a forma di pesce. Lo Yatsuhashi, infine, è un famoso dolce di Kyoto, dalla forma triangolare, farcito con pasta di fagioli rossi.

    Dove mangiare in Giappone

    japan food

    Nella terra del Sol Levante i prezzi variano notevolmente, dai fast food a conduzione familiare – che offrono comunque dell’ottimo cibo – ai ristoranti più raffinati. Senza dubbio avrete l’imbarazzo della scelta, ma la buona notizia è che in moltissimi locali vedrete preprare i piatti con i vostri occhi, e questo vi aiuterà notevolmente a decidere cosa mangiare per pranzo o per cena. Ricordate inoltre che molti locali servono una sola tipologia di cibo, quindi prima di sedervi a tavola dovrete avere idea dei piatti tra cui potrete scegliere, o essere aperti all’eventualità di assaggiare qualcosa di nuovo.

    Se volete assaggiare il Fugu, a Osaka uno dei nomi di riferimento è Zuboraya,  mentre da Fukutaro troverete il re dello street food giapponese, l’okonomiyaki, una strana sintesi tra pizza e pancake da farcire a piacimento.

    Durante la stagione estiva, le cittadine e i villaggi si animano grazie ai Matsuri, festival che si originano da tradizioni popolari contadine e spesso cadono in corrispondenza di cerimonie religiose tradizionali: in queste occasioni, oltre ad assistere a sfilate e danze, potrete assaggiare tantissime pietanze tipiche nelle bancarelle e calarvi totalmente in una magica atmosfera.

    Se siete degli amanti del Giappone e volete saperne di più su questa meravigliosa terra, date un’occhiata all’articolo di Giovanni Angelucci in cui narra di saperi e sapori del Sol Levante.

     

    Erica Di Cillo

    Erica è nata in Molise ma da undici anni vive a Bologna, dove lavora come web writer, social media e content manager freelance. Il suo piatto preferito sono le polpette, perché prepararle la mette di buonumore. Nella sua cucina non devono mancare la salsa di soia e un wok per saltare le verdure e organizzare al volo una cena.

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