come riciclare ragù avanzato

Dai supplì alle zucchine ripiene, ecco 4 idee su come riciclare il ragù avanzato

Monica Face
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Indice

     

    Avete organizzato un bel pranzo domenicale preparando un ragù di carne a opera d’arte in quantità sufficienti a sfamare un esercito? Spesso, a termine del week-end, sistemando la cucina, capita di trovarsi il frigo pieno di pentole, contenitori e ciotoline contenenti  gli avanzi di pranzi e cene, che di solito vengono riscaldati e consumati il giorno seguente. Ma cosa succede se ad avanzare è un intero pentolone di ragù? Dal momento che io lo preparo sempre in abbondanza (non per errore ma per comodità), ho pensato di suggerirvi delle idee su come riciclare il ragù avanzato. Curiosi di scoprire quali?

    Come riciclare il ragù avanzato: 4 idee golose

    La prima cosa che vi direbbe chiunque è: congelatelo! In effetti, sistemato in contenitori ermetici adatti al freezer e debitamente porzionato in base al numero di persone da cui è composta la vostra famiglia, è uno dei ragionamenti più logici. Così, il fine settimana successivo non dovrete fare altro che tirarlo fuori la sera prima, sistemarlo su un piatto per raccogliere la condensa e lasciarlo scongelare in frigorifero. In questo modo, vi basterà poi trasferirlo in una pentola per scaldarlo, giusto il tempo che bolle l’acqua per la pasta. Tutto sommato, però, questo sugo ricco di carne può diventare anche un’ottima alternativa per realizzare dei piatti completamente diversi, utilissimi anche durante la settimana. Vediamo allora qualche ricetta da provare.

    Polenta pasticciata al ragù

    polenta ragù

    shutterstock.com

    Vi avevo già dato dei consigli su come fare la polenta, ma in questo caso, utilizzando il ragù avanzato, il condimento che ne verrà fuori sarà a dir poco spettacolare! 

    Ingredienti per 4-6 persone

    • 500 g di farina per polenta
    • 400 g di ragù avanzato
    • 2 litri di acqua
    • q.b. di parmigiano
    • q.b. di sale
    • 2 noci di burro

    Procedimento

    1. Versate la farina a pioggia in una pentola con acqua tiepida, girando delicatamente per evitare la formazione dei grumi. Cuocetela fino a che non inizierà a staccarsi dalle pareti; quindi, ponetela in una ciotola. 
    2. Riscaldate il ragù avanzato per renderlo più fluido e condite la polenta, mescolando e aggiustando di sale. 
    3. Trasferitela, poi, in una teglia da forno, spolverizzate con parmigiano e aggiungete qualche fiocchetto di burro. Infornate a forno caldo a 170 °C per 20 minuti, azionando il grill gli ultimi 5 minuti per creare una crosticina dorata. Servite e… gustate!

    Torta rustica ripiena

    torta ripiena

    Lanav/shutterstock.com

    Tengo sempre dei rotoli di pasta briseè in frigo, perchè la ritengo un’ottima salva-cena. Quando ho poco tempo, un po’ di mozzarella e prosciutto cotto e… via in forno! In questo caso, se per condire la torta rustica utilizziamo il ragù avanzato, quel che ne verrà fuori sarà una cena di tutto rispetto. Vediamo come realizzare questa versione.

    Ingredienti per 6 persone

    • 2 fogli di pasta briseè
    • 400 g di ragù avanzato
    • 125 g mozzarella
    • 200 g di ricotta
    • q.b. di parmigiano
    • q.b. di sale
    • q.b. di pepe
    • 1 tuorlo

    Procedimento

    1. Lasciate la pasta briseè fuori dal frigo per 10 minuti. Nel frattempo, tagliate la mozzarella a dadini e mettetela a scolare in uno scolapasta per eliminare il liquido in eccesso. 
    2. Scaldate il ragù avanzato per renderlo più agevole da stendere.
    3. In una ciotola, mettete la ricotta insieme a un po’ di parmigiano grattugiato e versate un paio di mestoli di ragù. Mescolate accuratamente e aggiustate di sale e pepe.
    4. Aprite il rotolo di pasta briseè e sistematela sulla teglia. Versate due mestoli di ragù sul fondo, aggiungete il composto di ricotta e ragù, i pezzetti di mozzarella e coprite con il secondo rotolo. Sbattete un tuorlo e spennellate la superficie, poi bucherellatela. 
    5. Portate il forno alla temperatura di 170 °C e fate cuocere in modalità statica per circa 40 minuti, o comunque fino a quando la parte superiore sarà ben dorata. Sformate e fate riposare per 15 minuti prima di servire. 

    Zucchine tonde al forno

    zucchine ripiene

    Dani Vincek/shutterstock.com

    Anche in questo caso, utilizzando il ragù avanzato, è possibile creare un secondo piatto goloso, rivisitazione delle melanzane a scarpone napoletane. Basta un po’ di fantasia e il gioco è fatto.

    Ingredienti per 2 persone

    • 4 zucchine tonde
    • 300 g di ragù avanzato
    • 1 spicchio di aglio
    • q.b. di olio extravergine di oliva
    • q.b. di parmigiano
    • q.b. di sale 
    • q.b. di pepe

    Procedimento

    1. Per prima cosa, tagliate la calotta delle zucchine e, con un cucchiaio, eliminatene la polpa.
    2. Nel frattempo, portate a bollore una pentola con abbondante acqua e immergete i gusci per 3/4 minuti; quindi, scolateli con una schiumarola e metteteli capovolti su un piatto coperto da carta da cucina, in modo che eliminino il liquido in eccesso.
    3. In una padella, fate soffriggere uno spicchio di aglio con un filo d’olio: versate la polpa delle zucchine e fate cuocere per qualche minuto. Aggiungete, quindi, il ragù avanzato e mescolate ancora, aggiustando di sale e pepe. 
    4. Prendete i gusci di zucchine e strofinatele con il sale nella parte interna. Quindi, farcitele versando il condimento con un cucchiaio, poi spolverizzate con un po’ di parmigiano e chiudete con le calotte. 
    5. Adagiate le zucchine in una teglia rivestita con carta da forno, fate cuocere a 180 °C per almeno 40 minuti. Gli ultimi 5 minuti eliminate le calotte e fate dorare con il grill. Lasciate riposare 10 minuti prima di servire. 

    Supplì al… ragù

    supplì ragù

    shutterstock.com

    A Roma, i supplì sono anche chiamati “al telefono” per via della mozzarella filante che ricorda il vecchio filo della cornetta. Solitamente, sono conditi con un sugo di pomodoro: ma cosa succede se invece della semplice salsa utilizzate il ragù avanzato, aggiungendo magari anche un pezzetto di provola? 

    Ingredienti per 6 persone

    Per 10 supplì

    • 250 g di riso
    • 300 g di ragù avanzato
    • 100 g di provola
    • 1 uovo
    • q.b. di sale
    • q.b. di pepe
    • q.b. di parmigiano grattugiato
    • q.b. di olio di semi per friggere

    Per la panatura

    • 2 uova
    • 150 g di pangrattato

    Procedimento

    1. Per prima cosa, mettete a lessare il riso in abbondante acqua salata. 
    2. In una pentola, fate scaldare il ragù avanzato, diluendolo con un mestolo di acqua di cottura, se occorre.
    3. Scolate il riso e versatelo nel sugo, poi aggiustate di sale e pepe e unite il parmigiano grattugiato, amalgamando bene il tutto. Sbattete un uovo e unitelo mescolando; quindi, trasferite il riso in un piatto piano piuttosto largo per farlo raffreddare. 
    4. Intanto, tagliate la provola a dadini. 
    5. Prelevate un po’ di riso e passatelo tra le mani per dargli la classica forma ovale, creando un incavo in cui metterete la provola. Alla fine, chiudetelo e sistemate su un vassoio mentre preparate gli altri supplì. 
    6. Sbattete due uova in una ciotola e sistemate il pangrattato in un’altra. Impanate i supplì passandoli prima nell’uovo e poi nel pangrattato; quindi, friggeteli in abbondante olio di semi. Fateli cuocere girandoli spesso, in modo che siano dorati in maniera uniforme. Scolateli con una schiumarola e adagiateli su un piatto rivestito con carta per fritti, così da eliminare l’olio in eccesso. Serviteli caldi. 

     

    Anche a casa vostra succede che si cucini in grande quantità e per questo ci si trovi con molti avanzi? Cosa ne pensate di queste idee per riciclare il ragù avanzato? 

     

    Monica Face

    Di origini napoletane, è nata e vive a Roma. In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui "Di più"; "Di piùTv Cucina"; "RadioCorriere Tv"; "Onda Tv"; "Messaggero Tv". Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, "Che cavolo cucino, oggi?". Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, "perché è un ricordo d'infanzia e perché", dice, "quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane". Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, "perché altrimenti... il pasto non è finito".

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