come fare una frittata

Consigli utili per preparare una Frittata Perfetta

Ilaria De Lillo
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Indice

     

    Abbiamo sbattuto le uova, aggiunto sale e parmigiano, cotto a puntino, eppure, la frittata non è alta e soffice come avremmo voluto. Non c’è espressione più appropriata: abbiamo combinato una frittata! Sembra facile, ma anche realizzare questo piatto non è affatto scontato e richiede particolare attenzione, ad esempio a come mescolare gli ingredienti, alla modalità di cottura, a volte infatti sono le cose più semplici le più complicate in cucina, come vi abbiamo già detto quando vi abbiamo parlato di come fare il soffritto perfetto.

    come fare una frittata

    Gli ingredienti base della frittata sono: uova, sale, olio extra vergine d’oliva e parmigiano. A seconda degli ingredienti che si aggiungono, si possono ottenere diverse ricette e combinazioni. Vediamo in pochi passaggi qual è il segreto per realizzare uno dei piatti più amati da adulti e bambini, ecco come fare una frittata perfetta.

    Come fare una frittata perfetta: pochi passaggi, molta attenzione

    Quando sbattete le uova…

    Non esagerate. Il primo step da superare per realizzare una buona frittata è sbattere “bene” le uova. Per prima cosa andatevi a leggere l’articolo in cui vi diciamo come vedere se le uova solo fresche, controllate che lo siano e poi prendete una forchetta e mescolate quanto basta fino a che il bianco e il rosso dell’uovo non si siano amalgamati, ma senza renderli eccessivamente omogenei. Poi, per renderla ancora più soffice, prendete un uovo e separate l’albume dal tuorlo, aggiungete sale e parmigiano e sbattete in due terrine diverse i composti con una frusta. Non avete bisogno del mini-pimer, la forza del braccio sarà sufficiente. Solo dopo averli sbattuti separatamente potete amalgamarli facendo molta attenzione: versate l’albume sul tuorlo dall’alto verso il basso e con delicatezza. Le uova sbattute ingloberanno aria, e la frittata durante la cottura tenderà a gonfiarsi. Così sì che sarà soffice!

    frittata soffice

    Troppo olio… storpia!

    Una volta che avrete preparato il vostro composto di uova e parmigiano, preparate una padella antiaderente (per staccare la frittata dal fondo più facilmente e poterla girare), con olio extravergine d’oliva. Potete usare anche il burro in sostituzione dell’olio, ma evidentemente sarà più grassa. È importante tenere d’occhio le dosi: se versate troppo olio, le uova galleggeranno e non solo la cottura non sarà ideale, ma anche il sapore lascerà a desiderare. Dunque versate un filo d’olio in padella in modo omogeneo e scaldatelo per due minuti a fuoco medio. Dopo, abbassate la fiamma, versate le uova sbattute e iniziate la cottura ricoprendo la padella con un coperchio.

    Operazione pericolosa: girare la frittata

    Quando la superficie è quasi rappresa (dopo 5 minuti al massimo), arriva il momento cult: come girare la frittata per far cucinare bene anche la parte superiore? Sembra un’operazione degna di un ingegnere, ma per evitare disastri su pavimento e soffitto, vi basterà munirvi di una spatola di legno e usarla per incidere il composto, in modo che la parte liquida rimasta in superficie penetri verso il basso e si compatti.

    Con la stessa spatola date due colpetti laterali alla padella. Quindi prendete la padella per il manico, ribaltatela facendo scivolare la frittata sul coperchio della padella o su un piatto di diametro superiore (in quest’ultimo caso per voi sarà più comodo) e rovesciatela con un gesto repentino. Veloce e indolore, oppure per evitare che la frittata si rompa, potete usare altri due trucchetti:

    • Aggiungete al composto un cucchiaino di farina 00 e un cucchiaio di latte scremato

    frittata al forno

    • Oppure cambiate modalità di cottura: passate dalla padella sul fuoco alla teglia nel forno, a 180° per 20 minuti. Cucinando la frittata nel forno non avrete più la preoccupazione di dover controllare spesso se il composto stia attaccando sul fondo (prima però ponete alla base della taglia la carta forno e spalmate un filo d’olio). E avrete una cottura omogenea.

    Come ultimare la cottura

    Lasciate cucinare per altri 3 minuti al massimo e, dopo esservi resi conto con la spatola di legno se anche il fondo è cotto, versatela su un piatto piano e… la frittata perfetta è fatta! Alta e soffice al punto giusto 😉

    Questa è la procedura ideale per preparare una frittata perfetta secondo la ricetta classica. Ma, come dicevamo nelle prime righe, questo piatto ci permette di dare libero sfogo alla fantasia aggiungendo verdure, legumi, salumi e formaggi a piacimento, come ad esempio la frittata con asparagi e funghi, o quella di broccoli, al forno con piselli e prosciutto, e tante altre varietà, voi quali consigliate?

    Ilaria De Lillo

    Nata a Foggia, vive a lavora a Bologna. Per il Giornale del Cibo scrive di approfondimenti, eventi e scuola di cucina. Il suo piatto preferito sono le polpette al marsala di nonna Francesca, perché “più che un piatto sono un correlativo oggettivo di montaliana memoria: il profumo di casa, le chiacchiere con papà, la dolcezza di mamma che prepara da mangiare, le risate con mia sorella e i cugini. Insomma, un tripudio di ricordi ed emozioni a tavola”. Per lei in cucina non possono mancare gli ospiti, “altrimenti per chi cucino?”

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